La lista dei canali Wi-Fi è l'elenco delle frequenze che sono state riservate a livello di Stati e di enti di normativa per l'impiego da parte degli apparati certificati come Wi-Fi. Come tutte le tecnologie di comunicazione wireless, anche il Wi-Fi utilizza una porzione limitata dello spettro elettromagnetico (bande UHF e SHF), per limitare i fenomeni di interferenza con altri dispositivi.
Pur non essendo esattamente le stesse a livello mondiale, le frequenze autorizzate per il Wi-Fi in banda ISM (, ) e in banda a sono sostanzialmente omogenee nella maggior parte degli Stati.
Banda a 860/900 MHz (802.11ah) La normativa 802.11ah regola le trasmissioni nelle bande libere a frequenze inferiori al GHz. Le bande sono differenti a seconda dell'area geografica e la numerazione dei canali è strettamente locale, in funzione della frequenza iniziale delle varie bande; le numerazioni dei canali tra le varie aree geografiche, e talvolta anche all'interno della stessa area geografica, non sono quindi compatibili tra loro.
La normativa 802.11ah definisce, oltre che alle bande, le ampiezze possibili dei canali (1, 2, 4, 8 e , dove i canali a sono usati per trasmissioni di portata maggiore) e per ogni ampiezza di canale quanti sono i canali disponibili, come da tabella seguente: Regione Banda(MHz) Ampiezza dei canali(MHz) Quantitàdi canali Australia 915–928 1, 2, 4, 8 13, 6, 3, 1 Cina (755–787) (1, 2, 4, 8) Europa 863–868 1, 5, — 917.4–919.4 1 2 Giappone 916.5–927.5 1 11 Corea 917.5–923.5 1, 2, 4 6, 3, 1 Nuova Zelanda 915–928 1, 2, 4, 8 13, 6, 3, 1 Singapore 866–869 1, 2 3, 1 920–925 1, 2, 4 5, 2, 1 Taiwan (839–848.5)(1, 2, 4) Stati Uniti d'America 902–928 1, 2, 4, 8, 16 26, 13, 6, 3, 1 Indonesia 920-923 250 kHz
Banda a 2,4 GHz (802.11b/g/n/ax/be) Frequenze utilizzabili Nella banda a , l'intervallo di spettro dedicato per il Wi-Fi è compreso tra e . Lo spettro è suddiviso in quattordici canali la cui frequenza centrale è riportata nel grafico qua sotto; il segnale modulato occupa una larghezza di banda tra (con modulazione OFDM) e (con modulazione DSSS), ossia di ± attorno alla frequenza centrale (± con OFDM, secondo le ultime versioni delle specifiche 802.11g e 802.11n). I canali sono spaziati tra loro di , quindi risultano essere sovrapposti, ad esclusione del canale 14 che è spaziato dagli altri di .
A causa della sovrapposizione in frequenza, è consigliabile scegliere dei canali liberi per evitare di provocare e subire interferenze radio. Le specifiche 802.11b prescrivono canali di di ampiezza, per cui in Europa è preferibile utilizzare i canali 1, 6 e 11 che, al 2022, risultano essere ancora quelli di maggior impiego. In questa porzione dello spettro, alcuni canali possono essere utilizzati per trasmissioni analogiche o digitali da parte di altri dispositivi professionale e domestici, come telecamere aeree, telecamere di osservazione meteorologica, telefoni cordless, forni a microonde e apparati dotati di Bluetooth.
Per evitare interferenze con altre utenze wireless o altri dispositivi vicini, occorre analizzare l'occupazione dello spettro, per esempio con programmi appositi, e attenersi alla regola di scegliere un canale distante almeno tre canali vuoti da quelli impegnati o comunque quello con il minor numero di punti di accesso attivi. Scegliere un canale già occupato da un altro punto di accesso Wi-Fi o da altre utenze ha come svantaggio il dover condividere la banda disponibile, ma d'altro canto il meccanismo CSMA/CA evita la collisione tra i pacchetti dei vari utenti. Nel caso di dispositivi attivi su un canale diverso parzialmente sovrapposto, non è possible evitare la collisione tra pacchetti, dato che CSMA/CA ascolta solo sul canale a cui è associato, con conseguente ulteriore abbassamento della velocità di trasferimento dati a causa degli errori di trasmissione indotti dalle collisioni.
Elenco dei canali nella banda a 2,4 GHz
+ Tabella delle frequenze per zona geografica (canali da )CanaleFrequenza(MHz)ZonaNote1Giappone, Europa ETSI, USA FCC 2Giappone, Europa ETSI, USA FCC 3Giappone, Europa ETSI, USA FCC 4Giappone, Europa ETSI, USA FCC 5Giappone, Europa ETSI, USA FCC 6Giappone, Europa ETSI, USA FCC 7Giappone, Europa ETSI, USA FCC 8Giappone, Europa ETSI, USA FCC 9Giappone, Europa ETSI, USA FCC 10Giappone, Europa ETSI, USA FCCOriginariamente esclusi in Francia e in Spagna dal vecchio piano delle frequenze11Giappone, Europa ETSI, USA FCC12Giappone, Europa ETSI13Giappone, Europa ETSIOriginariamente escluso in Francia dal vecchio piano delle frequenze 14Giappone
Spagna e Francia nel 2020 hanno modificato il loro piano delle frequenze per armonizzarsi col resto dell'Europa in seguito alla direttiva 2019/785 della Commissione Europea.
Per quanto riguarda i canali a previsti dalla normativa 802.11n, la tabella seguente riporta le combinazioni possibili nella banda a , indicando anche quali canali risultano occupati perché in sovrapposizione totale o parziale con il canale a corrispondente: Canaleprimario 40 MHz+Canale secondario a frequenza più alta rispetto al primario 40 MHz-Canale secondario a frequenza più bassa rispetto al primario Canalesecondario Canalecentrale Canali occupati Canalesecondario Canalecentrale Canali occupati 1 5 3 1-7colspan="3" 2 6 4 1-8colspan="3" 3 7 5 1-9colspan="3" 4 8 6 2-10colspan="3" 5 9 7 3-11 1 3 1-7 6 10 8 4-12 2 4 1-8 7 11 9 5-13 3 5 1-9 8 12 10 6-13 4 6 2-10 9 13 11 7-13 5 7 3-11 10 colspan="3" 6 8 4-12 11 colspan="3" 7 9 5-13 12 colspan="3" 8 10 6-13 13 colspan="3" 9 11 7-13
Condivisione con altre apparecchiature
L'intervallo di frequenze tra e (corrispondenti ai canali da 1 a 8) in alcuni paesi, come ad esempio la Francia, è condiviso con i radioamatori che, potendo trasmettere a potenze più elevate, possono causare disturbi. I canali 1, 5, 9 e 13 sono utilizzati tipicamente dalle webcam, mentre la frequenza è quella tipica dei forni a microonde, che possono causare disturbi sui canali da 7 a 10.
Banda a 3,65 GHz (802.11y) Questa banda è ammessa solo negli Stati Uniti. Originariamente è stata definita da IEEE nella normativa 802.11y per regolare il Wi-Fi in uno spettro di frequenze soggette a licenza. In seguito, dopo una riallocazione delle frequenze da parte dalla FCC, è stata utilizzata per regolare l'uso libero nella banda assegnata al Citizens Broadband Radio Service (CRBS), definita nell'intervallo tra e e intesa per l'uso anche da parte di servizi 5G gestiti su licenza da operatori e da privati. L'uso libero è autorizzato a condizione che questo non crei interferenze dannose ai servizi con licenza.
La porzione di spettro ammessa per il Wi-Fi è ampia , è definita nell'intervallo tra e ed è suddivisibile in otto canali di ampiezza oppure quattro da oppure due da .
La suddivisione a consuma tutti e otto i numeri di canale disponibili; di conseguenza, a differenza di quanto avviene per le altre bande Wi-Fi, non è possibile dedurre l'ampiezza del canale direttamente dal suo numero. Per convenzione, i canali più larghi usano il numero del canale a in cui ricade la loro frequenza centrale F₀. Ne consegue, per esempio, che il canale numero 132 può essere sia quello a compreso tra e che quello a compreso tra e . La tabella seguente riporta la numerazione dei canali:
Canale Ampiezza 131 3655–3660(F₀=3657.5) 3655–3665(F₀=3660) 3655–3675(F₀=3665) 132 3660–3665(F₀=3662.5) 133 3665–3670(F₀=3667.5) 3665–3675(F₀=3670) 134 3670–3675(F₀=3672.5) 135 3675–3680(F₀=3677.5) 3675–3685(F₀=3680) 3675–3695(F₀=3685) 136 3680–3685(F₀=3682.5) 137 3685–3690(F₀=3687.5) 3685–3695(F₀=3690) 138 3690–3695(F₀=3692.5)
Banda a 4,9–5 GHz (802.11j) La normativa 802.11j regola l'utilizzo delle frequenze tra e per l'uso specifico in Giappone.
In Giappone, fin dal 2002 erano disponibili di spettro, per uso interno ed esterno su registrazione, nella gamma di frequenza compresa tra e . Fino al 2017, inoltre, erano disponibili sempre su registrazione altri di spettro tra e ma in seguito a un cambio d'uso queste frequenze non sono più utilizzabili.
In questa parte dello spettro, anche per gli Stati Uniti sono disponibili di banda tra e (canali WLAN da 20 a 26) ad uso degli enti di pubblica sicurezza, con la possibilità di utilizzare due canali non sovrapposti da ciascuno. I canali comunemente utilizzati sono il 22 e il 26.
+ Tabella delle frequenze e dei canali Canale Frequenzacentrale(MHz) Intervallo di frequenza (MHz) Ampiezza del canale Giappone Stati Uniti 10MHz 20MHz 40MHz 184 4920 4910–4930 183, 184, 185 184 184+188188-184 Registrazione richiesta rowspan=4 188 4940 4930–4950 187, 188, 189 188 192 4960 4950–4970 rowspan=2 192 192+196196-192 196 4980 4970–4990 196 (191) 4955 4945–4965 11, 13, 15 21 rowspan=2 Per la pubblica sicurezza (195) 4975 4965–4985 15, 17, 19 25 8 5040 5030–5050 7, 8, 9 8 Utilizzo revocato rowspan=3 12 5060 5050–5070 11, — 12 16 5080 5070–5090 16
Banda a 5 GHz (802.11a/h/n/ac/ax/be)
Frequenze utilizzabili Le frequenze utilizzabili in questa banda sono definite dall'IEEE nelle specifiche 802.11n e 802.11ac. Sono distribuite su due ampie sottobande, una che occupa la porzione di spettro tra e e l'altra quella tra e . In alcuni Paesi, una parte di queste frequenze può essere in conflitto o in sovrapposizione con le frequenze normalmente impiegate per altri usi, tipicamente di carattere militare o per radar meteorologici; in questi casi, IEEE consiglia di ricorrere a meccanismi di selezione dinamica della frequenza (Dynamic Frequency Selection, DFS) invece che alla selezione statica del canale come tipico per la banda a .
A partire dal 2007, gli organismi di regolazione europei hanno autorizzato per le reti wireless HiperLAN e il Wi-Fi l'utilizzo di due nuove fasce di frequenza, una compresa tra e e l'altra tra e .
Nella banda a i canali seguono una numerazione "modulo 4" (il canale adiacente al canale x ha numero x+4), diversa da quella della banda ISM a . Per l'Europa sono previsti 22 canali, numerati da 32 a 68 (frequenze centrali da a ) e da 96 a 140 (frequenze centrali da a ). Negli Stati Uniti sono autorizzati ulteriori 6 canali: il canale 144 () e i canali da 149 a 165 (frequenze centrali da a ).
Ogni canale ha una larghezza di banda pari a con una spaziatura di ; in questo modo, a differenza della banda a , non ci sono sovrapposizioni ed è possibile anche aggregare i canali a gruppi di due (802.11n) o a gruppi di 2, 4 o 8 (802.11ac). I canali aggregati hanno una numerazione intermedia rispetto a quella dei canali singoli. In questo modo, un singolo terminale Wi-Fi compatibile con la normativa 802.11ac può occupare una banda larga e opzionalmente anche .
Elenco dei canali nella banda a La tabella seguente riporta l'elenco dei canali autorizzati in Europa, negli Stati Uniti e in altre zone del mondo; per ogni canale, sono indicate la frequenza centrale e la porzione di spettro dedicata (basata sul canale di ampiezza base da ):