Biografia Laureatosi in Scienze dell’Informazione presso l’Università di Bari nel 1986, si è formato parallelamente nell’ambito fotografico, approfondendo sin dagli anni Ottanta le tecniche di camera oscura e la stampa tradizionale analogica. Il suo approccio è da subito improntato ad un rigore formale e ad un’indagine poetica dei luoghi, dei corpi e degli stati interiori.
Dopo una prima serie di sperimentazioni visive, nel 1992 presenta la sua prima mostra personale, Vivere fra i Sassi, dedicata a Matera e ai suoi rioni storici, in un momento in cui la città non era ancora protagonista del riscatto culturale internazionale, che l'avrebbe portata a diventare Capitale europea della cultura nel 2019.
Nel corso degli anni Novanta prende parte a diversi workshop formativi condotti da maestri della fotografia, quali Gianni Berengo Gardin, Letizia Battaglia, Ferdinando Scianna e Wim Wenders. In questo periodo avvia collaborazioni con istituzioni culturali come la Fondazione Italiana per la Fotografia e Il Giornale dell'Arte, e partecipa a conferenze e incontri presso centri culturali e fondazioni, tra cui la Fondazione Agnelli di Torino. L’attenzione alla dimensione del racconto fotografico lo porta a elaborare progetti seriali, con un taglio autoriale fortemente riconoscibile.
Dal 2005 inizia a sviluppare un ciclo fotografico articolato in più fasi dal titolo Io È L’altro, concepito come un'indagine sull’identità, la relazione e il corpo. Il progetto viene esposto in diverse città italiane, tra cui Bari, Manfredonia, Roma, Casamassima, Ascoli Piceno, Londra e Milano. In quest’ambito, Binetti porta avanti un lavoro di "scavo visivo" ed emotivo, unendo alla fotografia tradizionale interventi manuali sui supporti, sovrapposizioni e materiali non convenzionali. Nel 2007 riceve un riconoscimento ufficiale dalla Presidenza della Repubblica Italiana tramite la Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (FIAF), per il suo contributo artistico nell’ambito della fotografia contemporanea.
La ricerca di Dario Binetti è stata presentata negli ultimi anni in diverse sedi espositive di rilievo, tra cui la Galleria Bargehouse, presso la Oxo Tower di Londra nel 2021,<ref> Ombre alchemiche, catalogo della mostra a cura di Luciana Apicella e Tiziana Fuligna, alchemical shadows, Milano, Italia, 2023, ISBN 9791280919908; Tra il visibile e l’invisibile, catalogo della mostra a cura di Paola Ponzo, alchemical shadows, Presicce (LE), Italia, 2024, ISBN 9791221078190; Luce nel silenzio, con Andrea Benetti, catalogo della mostra a cura di Stefano Papetti e Francesco Paolo Campione, Ascoli Piceno, Italia, alchemical shadows, 2025, ISBN 9791221087475;
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