Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 2025-2026.
Stagione
Concluso il ciclo di Simone Inzaghi, l'Inter sceglie di affidare la panchina della prima squadra a Cristian Chivu, già alla guida dei nerazzurri durante la Coppa del mondo per club giocata alla fine della precedente annata e terminata con l'eliminazione agli ottavi di finale. Eccezion fatta per la breve esperienza al Parma la stagione precedente, nella sua carriera da tecnico era stato alla guida soltanto delle giovanili e della Primavera dei nerazzurri. Il tecnico rumeno decide di farsi affiancare da Aleksandar Kolarov, che fa ritorno nel club dopo l'esperienza da giocatore tra il 2020 e il 2022, e Angelo Palombo, già giocatore dei meneghini nel 2012. I nerazzurri rinforzano l'organico con gli arrivi del difensore Akanji dal , dei centrocampisti Sučić e Luis Henrique, rispettivamente dalla e dall', e dell'attaccante Bonny dal ; inoltre fanno tornare alla base l'attaccante Esposito, dopo il prestito allo . Sul fronte cessioni, è da segnalare quella del difensore Pavard all'Olympique Marsiglia. In campionato l'Inter debutta con una vittoria a San Siro per 5-0 ai danni del Torino, a cui segue la prima sconfitta stagionale, sempre in casa, per 1-2 contro l'Udinese. Al ritorno dalla sosta per gli impegni delle nazionali di settembre, i nerazzurri incassano un'altra sconfitta, questa volta in casa della Juventus per 4-3. Il debutto nella fase campionato di Champions League è più fortunato, col successo in trasferta per 2-0 contro l', seguito da quello casalingo contro lo ; nel frattempo arrivano tre successi in campionato contro , e , che permettono di risalire la classifica prima della sosta di ottobre.
Al rientro dalla sosta di ottobre, i meneghini colgono due vittorie esterne contro la in campionato e l' in Champions League, prima di uscire battuti dallo scontro diretto contro il . La risposta alla sconfitta contro i partenopei è immediata: i nerazzurri superano la e il in campionato e si ripetono in Champions League contro i kazaki del , centrando la quarta vittoria in altrettanti impegni europei. All'11ª giornata l'Inter batte la e, complice la sconfitta del Napoli a Bologna, si porta in testa alla classifica a pari merito con la Roma. Al rientro dalla sosta di novembre, i nerazzurri escono battuti di misura nella stracittadina contro il e cedono il primato solitario alla Roma; a questo stop ne segue un altro, nella partita esterna di Champions League contro l'. Rituffatasi in campionato, l'Inter infila due successi consecutivi contro il neopromosso e contro il sorprendente , inframmezzati dal vittorioso debutto in Coppa Italia contro il . In Champions League, invece, arriva un'altra sconfitta contro il , che interrompe dopo oltre 3 anni la striscia d'imbattibilità casalinga nella massima competizione europea durata 18 partite (15 vittorie e 3 pareggi). Alla 15ª giornata, con il successo esterno sul campo del , i nerazzurri si riprendono la vetta solitaria in classifica, complice il pareggio del Milan contro il e la sconfitta del Napoli contro l'.
Riconquistato il primato in campionato, l'Inter vola in Arabia Saudita per prendere parte alla Supercoppa italiana: nella semifinale contro il , detentore della Coppa Italia, i nerazzurri escono battuti ai tiri di rigore per 3-2 dopo l'1-1 dei tempi regolamentari. Tornati in Italia, i meneghini superano l' chiudendo l'anno solare 2025 da primi in classifica. Il nuovo anno si apre con il successo contro il Bologna, seguito da quello con il Parma, che permette ai nerazzurri di laurearsi platonicamente campioni d'inverno. Alla 20ª giornata l'Inter impatta per 2-2 nello scontro diretto con il Napoli, conservando il vantaggio in classifica sui partenopei. Dopo la vittoria nel recupero della partita con il Lecce, rinviata per la partecipazione alla Supercoppa italiana, i meneghini si impongono anche nella trasferta contro l'Udinese. Con la fine di gennaio si chiude anche la fase campionato della Champions League: la sconfitta casalinga contro l' e la vittoria in trasferta contro il determinano il decimo posto finale in classifica dei nerazzurri e di conseguenza l'accesso agli spareggi. Tra i due impegni europei arriva un largo successo contro il e, complice lo stop del Milan contro la Roma, il vantaggio in campionato aumenta a 5 punti. La vittoria contro i toscani è seguita da altri due successi contro la Cremonese e il Sassuolo (che portano il distacco a 8 punti per il contestuale rinvio della partita del Milan), inframmezzati da quello nei quarti di finale di Coppa Italia contro il Torino. A metà febbraio l'Inter si impone nel derby d'Italia contro la Juventus, con una vittoria per 3-2 arrivata in extremis. Dopo il successo contro i bianconeri, i meneghini devono affrontare il doppio impegno contro i norvegesi del negli spareggi di Champions League: i nerazzurri escono sconfitti all'andata in trasferta per 3-1 e al ritorno in casa per 2-1, vedendosi quindi estromessi dalla massima competizione europea con un aggregato di 5-2 per i norvegesi. Nel mezzo arriva una vittoria esterna contro il che consente all'Inter di allungare sul Milan a 10 punti di distacco, grazie al doppio stop dei rossoneri (fermati sul pareggio nel recupero con il Como e sconfitti in casa dal Parma). Il mese di febbraio si chiude con la vittoria casalinga contro il , grazie al quale i meneghini confermano il vantaggio in classifica.
Il mese di marzo si apre con il pareggio a reti bianche contro il Como nella semifinale di andata di Coppa Italia, giocata in casa dei comaschi. Alla 28ª giornata di campionato è in programma la stracittadina milanese, che vede il Milan imporsi di misura contro l'Inter e ridurre il distacco in classifica a 7 punti. Nei due turni successivi i nerazzurri raccolgono solo due punti, pareggiando in casa contro l'Atalanta e in trasferta contro la Fiorentina, ma i rossoneri riescono ad approfittarne solo in parte visto che perdono contro la Lazio prima di vincere contro il Torino e accorciare a 6 punti dalla testa della classifica. Al ritorno dalla sosta per le nazionali di marzo, l'Inter batte nettamente la Roma a San Siro e aumenta di un punto il distacco sulla seconda in classifica, che dopo la 31ª giornata è il Napoli e non più il Milan (uscito sconfitto proprio dallo scontro diretto in casa dei campani). Nel turno successivo si verifica l'allungo decisivo: mentre i nerazzurri superano il Como in trasferta, rimontando da un doppio svantaggio, il Napoli non va oltre il pareggio sul campo del Parma e il Milan esce battuto in casa con l'Udinese, scivolando rispettivamente a nove e dodici punti di distanza. Alla 33ª giornata l'Inter batte anche il Cagliari, portandosi a dodici punti dal secondo posto condiviso da Napoli e Milan. Indirizzato il campionato, i nerazzurri affrontano la semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Como: rimontando anche questa volta un doppio svantaggio, i meneghini tornano in finale della coppa nazionale dopo tre anni.
Dopo essere stati fermati sul pareggio dal Torino, alla 35ª giornata i nerazzurri battono il Parma in casa e si laureano campioni d'Italia per la ventunesima volta nella loro storia con tre giornate d'anticipo; l'ultimo scudetto vinto matematicamente nel San Siro nerazzurro risaliva a ben 37 anni prima (il cosiddetto scudetto dei record con Giovanni Trapattoni alla guida dei meneghini). Chivu diventa il quinto allenatore a vincere nella sua stagione di debutto con l'Inter dopo Árpád Weisz nel 1929-1930, Alfredo Foni nel 1952-1953, Giovanni Invernizzi nel 1970-1971 e José Mourinho nel 2008-2009 e il secondo dopo Armando Castellazzi a vincere lo scudetto da allenatore dopo averlo vinto da giocatore; sempre all'Inter, nel 2009-2010, risaliva l'ultimo campionato italiano vinto da un tecnico straniero (in quella circostanza Mourinho).
Il 13 maggio l'Inter vince 2-0 la finale di Coppa Italia contro la Lazio, conseguendo il double a sedici anni dall'ultima volta per i nerazzurri e a otto dall'ultima volta in generale. Nelle ultime due giornate i meneghini pareggiano in casa con il Verona e in trasferta con il Bologna, chiudendo il campionato a 87 punti; i nerazzurri terminano anche con il miglior attacco (89) e la miglior differenza reti (54). Inoltre, per la settima stagione consecutiva, l'Inter supera i 100 gol stagionali in tutte le competizioni (119, record a pari merito con l'annata precedente).
Divise e sponsor Lo sponsor tecnico per la stagione 2025-2026 è Nike, dopo il rinnovo della stagione 2023-2024, mentre gli sponsor ufficiali sono il main sponsor Betsson Sport, lo sleeve sponsor Gate.io e il back sponsor U-Power. Gli sponsor ufficiali del kit d'allenamento sono invece il main sponsor Qatar Airways, lo sleeve sponsor BPER Banca e il back sponsor Konami.
La maglia home presenta le classiche righe nerazzurre modellate graficamente in modo da formare il nome del club sul fondo della casacca. Nella quinta giornata della fase campionato della Champions League contro l'Atletico Madrid disputata il 26 novembre 2025, i giocatori hanno indossato la maglia home abbinata a calzettoni bianchi, al posto dei tradizionali neri. Nella 28a giornata valevole per il derby di Milano, formalmente disputato in trasferta, i giocatori hanno indossato la maglia home abbinata a calzettoni e pantaloncini bianchi, al posto dei tradizionali neri. La maglia away è bianca con dei motivi azzurri e turchese, che celebrano la diversità e l'inclusività. Nella semifinale della Supercoppa italiana contro il Bologna disputata il 19 dicembre 2025, formalmente giocata in trasferta, i giocatori hanno indossato la maglia away abbinata a dei pantaloncini blu navy al posto dei tradizionali bianchi: tale circostanza si è ripetuta nella gara in trasferta valevole per la semifinale di andata di Coppa Italia contro il Como e nella gara di campionato in trasferta con i lariani. La maglia third è blu scuro con dettagli arancioni. Nella 22ª giornata di Serie A disputata contro il Pisa, i giocatori hanno indossato la maglia fourth, presentata in collaborazione con il sub-brand outdoor di Nike, ACG (acronimo di "All Conditions Gear"), con texture che rappresentano la sfida, l'avventura e la connessione con la natura; la collaborazione è il debutto del marchio ACG nel mondo del calcio e un omaggio a Milano in quanto sede formale con Cortina d'Ampezzo dei Giochi olimpici invernali 2026.
Per i portieri sono disponibili quattro divise in varianti arancione, giallo, verde e viola.
Organigramma societario
Area direttiva Presidente: Giuseppe Marotta Vice Presidente: Javier Zanetti Consiglio di Amministrazione: Giuseppe Marotta, Alejandro Cano, Katherine Ralph, Renato Meduri, Carlo Ligori, Delphine Nannan, Fausto Zanetton, Claudia D'Arpizio, Diego Gigliani, Massimiliano Catanese Collegio sindacale. Sindaci effettivi: Lorenzo Caprio, Cristiano Garbarini, Paola Mignani Amministratore Delegato: Giuseppe Marotta Chief Revenue Officer: Giorgio Ricci Chief Financial Officer: Andrea Accinelli Chief of Staff: Massimiliano Catanese Area comunicazione Chief Communications Officer: Matteo Pedinotti Media House Director: Roberto Monzani (fino al 4 gennaio 2026) Head of Press Office and Editorial Content: Leo Picchi Responsabile Rapporti con i Media ed Eventi di Comunicazione: Luigi Crippa Ufficio Stampa: Daria Nicoli, Andrea Dal Canton, Federica Sala Presidente Onorario Inter Club: Bedy Moratti Direttore Responsabile Inter TV: Roberto Scarpini
Area sportiva Direttore sportivo: Piero Ausilio Vice Direttore Sportivo: Dario Baccin Club manager: Riccardo Ferri Team manager: Matteo Tagliacarne Area tecnica Allenatore: Cristian Chivu Vice allenatore: Aleksandar Kolarov Collaboratori tecnici: Mario Cecchi, Angelo Palombo Preparatori atletici: Stefano Rapetti, Maurizio Franchini Preparatore dei portieri: Gianluca Spinelli, Paolo Orlandoni Football analysis area