Dipinto negativamente dalle cronache medievali, visse una vita dissoluta e fu dalla rilevanza politica insignificante. Appartenente alla dinastia dei Rjurikidi, il suo governo fu turbato dalle contese con lo zio Oleg Jaroslavič e dagli interventi del principe Romano il Grande e del re Béla III d'Ungheria, desiderosi di ottenere il possesso della Galizia. Solo grazie alla protezione del suo prozio, il principe Vsevolod III Jur'evič di Vladimir, la regione appena citata conservò una relativa stabilità. Con la sua morte si estinse l'ultima linea maschile dei Rostislavič al potere in Galizia, circostanza la quale generò un vuoto politico e l'annessione del territorio ad opera di Romano.
Note
Categoria:Rurik