Il Dipartimento di Scienze Chimiche dell'Università degli Studi di Napoli Federico II è uno dei principali centri italiani per la ricerca e la formazione in ambito chimico, noto per l’eccellenza scientifica e le collaborazioni internazionali, attualmente è intitolato a Paolo Corradini, uno dei più importanti chimici italiani del Novecento e padre della scuola macromolecolare italiana.
Storia Nel 1862 nasce a Napoli l’Istituto Chimico, fondato da Sebastiano De Luca, che segna il vero inizio della scuola di chimica nella città. L’Istituto, ispirato ai laboratori francesi, rappresenta il nucleo originario da cui, nel tempo, si svilupperà l’attuale Dipartimento di Scienze Chimiche. Il rinnovamento universitario dell’epoca, guidato da figure come Francesco De Sanctis e Raffaele Piria, favorì la crescita della chimica a Napoli. Il Dipartimento si è evoluto grazie al contributo di docenti e ricercatori di rilievo, diventando un riferimento nazionale e internazionale. Tra i protagonisti della sua storia recente spiccano Alfonso Maria Liquori, Paolo Corradini, Alessandro Ballio, Lorenzo Mangoni ed Enzo Leone. Tra i personaggi più illustri c’è anche Maria Bakunin, pioniera della chimica organica e prima donna docente in Italia, a cui è stata dedicata una sala convegni.
Corsi di laurea e di specializzazione Il Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II offre: Laurea triennale in Scienze Chimiche (L-27), che fornisce una solida preparazione di base in chimica generale, analitica, organica e inorganica.Dipartimento di Scienze Chimiche, Laurea Triennale in Scienze Chimiche. Laurea triennale in Chimica Industriale (L-27), orientata verso la formazione di tecnici e operatori per l’industria chimica e dei materiali.Dipartimento di Scienze Chimiche, Laurea Triennale in Chimica Industriale. Laurea triennale in Biotecnologie Biomolecolari e Industriali (L-2), focalizzata sulle applicazioni biotecnologiche nei settori farmaceutico, ambientale e agroindustriale.Dipartimento di Scienze Chimiche, Laurea Triennale in Biotecnologie Biomolecolari e Industriali. Laurea magistrale in Scienze Chimiche (LM-54), che approfondisce tematiche avanzate di chimica e offre percorsi specialistici.Dipartimento di Scienze Chimiche, Laurea Magistrale in Scienze Chimiche. Laurea magistrale in Scienze e Tecnologie della Chimica Industriale (LM-71), che fornisce conoscenze avanzate su chimica industriale, impianti chimici, discipline ambientali e tecniche.Dipartimento di Scienze Chimiche, Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie della Chimica Industriale. Dottorato di ricerca e Master di secondo livello, per la formazione scientifica e professionale avanzata.Dipartimento di Scienze Chimiche, Dottorato e Master.
Attività attuali di rilievo Il Dipartimento di Scienze Chimiche è impegnato in numerose attività di ricerca avanzata e collaborazioni interdisciplinari a livello nazionale e internazionale. Le principali linee di ricerca includono: Chimica dei materiali: sviluppo di materiali innovativi per applicazioni industriali, ambientali e spaziali, come il progetto ESA “LUMI” coordinato dal Prof. Claudio De Rosa. Catalisi e polimeri: studi su nuovi catalizzatori e polimeri avanzati, con progetti guidati dal Prof. Vincenzo Busico e collaborazioni con il Dutch Polymer Institute. Chimica sostenibile e transizione energetica: iniziative su processi chimici a basso impatto ambientale e fonti rinnovabili, coordinate dal Prof. Luigi Paduano. Chimica organica e biochimica: ricerca su sintesi di nuove molecole, sensoristica chimica, nanotecnologie, sviluppo di farmaci e diagnostica. Collaborazioni: partnership con il CNR, l’Åbo Akademi (Finlandia), aziende e istituzioni pubbliche.
Le attività sono integrate nella didattica e nella formazione di studenti e dottorandi, anche tramite seminari, progetti Erasmus+ e iniziative di orientamento al lavoro.
Laboratori e strumentazioni Il Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II dispone di numerosi laboratori didattici e di ricerca, dotati di strumentazioni scientifiche all’avanguardia.Dipartimento di Scienze Chimiche, Università degli Studi di Napoli Federico II, Relazione annuale 2024. Tra le principali dotazioni figurano spettrometri di massa come LC-MS ESI-TOF Agilent, spettrometro MALDI TOF-TOF ABI SCIEX, sistemi LC-MS/MS con analizzatore ORBITRAP ThermoFisher, GC-MS/MS a triplo quadrupolo, ICP-MS, ICP-OES, MP-OES, cromatografi ionici, HPLC-UV-DAD-FL, HR-imaging-XRF e TOC-N.Relazione sulle strumentazioni, Dipartimento di Scienze Chimiche, 2023. I laboratori sono inoltre attrezzati con cappe chimiche, forni a muffola, autoclavi e camere a guanti per la preparazione e la sicurezza dei campioni.
Sezione NMR Il dipartimento dispone di una sezione dedicata alla spettroscopia NMR, fondamentale per l’analisi strutturale di composti organici e inorganici.Dipartimento di Scienze Chimiche, Università degli Studi di Napoli Federico II, Relazione NMR 2024. Sono presenti spettrometri NMR ad alta risoluzione da 400, 500 e 600 MHz, utilizzati sia per la ricerca che per la didattica avanzata. La sezione NMR collabora con enti di ricerca e industrie per studi su materiali, farmaci e biomolecole.
Premi e riconoscimenti Il Dipartimento è stato riconosciuto come "Dipartimento di Eccellenza" dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Tra i premi individuali: Claudio De Rosa ha ricevuto la Medaglia d’Oro della Società Chimica Italiana per studi sui polimeri, e Vincenzo Busico è stato premiato dall’European Polymer Federation per la ricerca sulla catalisi.
Note
Bibliografia Università degli Studi di Napoli Federico II, Dipartimento di Scienze Chimiche, sito ufficiale, consultato il 24 giugno 2025. AA.VV., La Chimica a Napoli: storia e prospettive, Edizioni Scientifiche Italiane, 2010.
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