Biografia Nato a Milano nel 1868, Zanoni si formò in un contesto culturale in fermento, influenzato dalle correnti eclettiche e successivamente dallo stile liberty. Operò prevalentemente nel capoluogo lombardo, dove realizzò numerosi edifici residenziali e pubblici. Si distinse per l'uso armonico di materiali diversi (pietra, cotto, intonaco) e per l'integrazione di elementi artistici come affreschi e ferri battuti. Le sue opere riflettono una sensibilità decorativa tipica del liberty milanese, con attenzione al dettaglio e alla funzionalità. Nonostante non goda di ampia notorietà a livello nazionale, Zanoni ha lasciato un segno tangibile nell'architettura milanese. Alcuni dei suoi edifici sono stati recentemente restaurati, contribuendo alla riscoperta del suo lavoro.

Opere principali

Casa Zanoni, Corso Monforte 43, Milano – Risale al 1889 ed è un edificio liberty decorato con figure femminili affrescate da Osvaldo Bignami e ferri battuti di Alessandro Mazzucotelli. Celebre per il dettaglio del “gatto nero” in ferro. Casa Donzelli, Via Torquato Tasso 8, Milano – Risale al 1913 ed è caratterizzata da elementi decorativi in pietra e mattoni, con balconi in ferro battuto e un busto di Torquato Tasso. Casa Marinoni - via Burlamacchi 3, Milano - detta anche la casa a merletti Casa Cavenago, Corso Lodi 11, Milano – Altro esempio di edilizia residenziale liberty. Edificio in Viale Bligny 60, Milano – Con elementi decorativi tipici dello stile floreale. Villa Gajo a Parabiago risalente al 1907.

Note

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