Nero è un film del 2024, scritto, diretto ed interpretato da Giovanni Esposito.

Trama Paride, detto Nero, è un piccolo criminale dell'hinterland napoletano che vive con la sorella Imma, una donna con un grave deficit cognitivo, e che campa con piccoli colpi e lavoretti per boss locali; ha avuto una relazione con Alba, l'inquilina del piano terra, una donna di origine ispanoamericana che vive con il padre e che ora lo tratta con indifferenza. Durante una rapina in un supermercato, Nero uccide per errore un benzinaio e, disperato, si accascia sul cadavere prima di scappare. Successivamente, però, Nero scopre che il benzinaio è miracolosamente sopravvissuto e che, d'altro canto, lui ha perso il senso del tatto.

Successivamente, Nero viene avvicinato da Abate, un poliziotto, il quale ha già avuto a che fare con Nero ed è arrivato a lui tramite i video di sorveglianza del supermercato; Abate si è convinto che è stato Nero a guarire il benzinaio toccandone il cadavere e lo porta da sua figlia, che giace in stato comatoso. Nero, nonostante la paura e la confusione, riesce a guarire la bambina e si guadagna l'aiuto di Abate, che riesce a evitargli la galera quando Nero cerca di rapinare una gioielleria. Stavolta, tuttavia, il criminale perde il senso dell'olfatto. Abate, ricontatta Nero e lo informa che una tale signora Cincotti, moglie di un ricco uomo rimasto paraplegico, ha saputo delle miracolose guarigioni e gli offre una lauta ricompensa se riuscirà a guarire il marito. Nonostante lo scetticismo del signor Cincotti, questi si presta al "trattamento" e viene guarito, ma Nero, ancora una volta, perde uno dei suoi sensi, stavolta il gusto, e torna a casa sconcertato.

L'uomo si incontra con Alba, cui rivela delle guarigioni e cui esprime il desiderio di usare i suoi sensi rimasti con lei. Intanto, tuttavia la voce si è diffusa e in tanti chiedono un miracolo a Nero, mentre un prete propone di proteggere lui e Imma dal clamore sensazionalistico dando loro rifugio nel monastero in cui lavora; quando un collega criminale di Nero bussa alla porta di casa disperato, in quanto sua moglie sta morendo, i sensi di colpa prendono il sopravvento e Nero decide di scappare: lasciata Imma da alcuni amici della comunità africana per qualche giorno, lui e Alba fuggono a Napoli, dove hanno intenzione di sistemarsi con i soldi della ricompensa di Cincotti. Nero, tuttavia, vorrebbe che anche Imma goda della nuova situazione e così, quando Alba propone di abbandonarla in una struttura dove sono rinchiusi alcuni malati di mente, Nero decide di lasciare la donna.

Quella sera, Nero viene rapito dal boss per il quale lavorava, che lo costringe a curare la nonna in fin di vita: la guarigione avviene, ma Nero rimane sordo. Tornato a casa e ricongiuntosi con la sorella, Nero decide di accettare l'offerta del prete e si reca, insieme a Imma, al monastero, situato sulle montagne del beneventano. Tuttavia, mentre camminano, Imma si sporge da un muretto che da su uno strapiombo, cade e muore. Disperato, Nero decide di compiere un ultimo miracolo e guarisce la sorella, anche se ciò vuol dire perdere anche la vista e rimanere ridotto a un vegetale.

Promozione Il film è stato presentato in anteprima al Torino Film Festival 2024 nella sezione Zibaldone.

Distribuzione Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 15 maggio 2025.

Riconoscimenti Nastro d'argento 2025 – Candidatura al miglior regista esordiente a Giovanni Esposito

Note

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Categoria:Film drammatici Categoria:Film girati in Campania