Quando giugne per gli occhi al cor profondo è la novantaquattresima lirica del canzoniere. In questo sonetto, Petrarca descrive gli effetti di Amore su due amanti. Il poeta ci spiega che quando i due amanti si scambiano uno sguardo ad essi vengon meno le facoltà motorie e intellettive. In secondo luogo, i due amanti perdono la propria anima che sfugge da se stessa, fino ad arrivare ad esiliarsi. Infine ci viene descritto il color "morto" dei visi dei due amanti, poiché l'energia vitale è scomparsa.
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