Ha operato prevalentemente in Toscana ed è autore di oltre 400 pubblicazioni di cui 250 liberamente fruibili. Si è occupato prevalentemente di archeologia etrusca e romana, di epigrafia tardoantica, della monetazione antica e della presenza longobarda in Toscana.

Biografia Dopo la laurea in Lettere conseguita presso l'Università di Pisa nel 1975, Ciampoltrini ha proseguito la sua formazione presso la Scuola di Specializzazione in Archeologia della stessa università e, successivamente, ha frequentato il corso di perfezionamento presso la Scuola Normale Superiore tra il 1976 e il 1980. La sua carriera nella pubblica amministrazione si sviluppa in oltre trent'anni di servizio come funzionario archeologo presso la Soprintendenza Archeologica per la Toscana, operando nelle sedi di Lucca e di Orbetello.

Oltre agli scavi, che hanno costituito il suo interesse principale, ha curato l'allestimento scientifico di mostre e musei, fra cui il Museo Nazionale di Villa Guinigi di Lucca. Sotto la sua direzione scientifica si ottiene la definitiva sistemazione della collezione archeologica nel 2004: "l’esposizione del materiale archeologico è stata trasferita nell’ala occidentale del piano terra del palazzo, in spazi leggermente ridotti, ma più flessibili; si è mantenuto il criterio espositivo cronologico, scandito nelle cinque sale in cui sono collocati i materiali."

Il 10 maggio 2004, insieme a Elisabetta Abela e Susanna Bianchini, ha curato la realizzazione del Convegno intitolato Nella terra del tempo. Gli scavi archeologici nel Complesso Galli Tassi di Lucca, di cui vengono pubblicati gli Atti nella Rivista di Archeologia, Storia e Costume, anno XXXIV, nn. 1-2, 2006, (ed. agosto 2006), a cura dell'Istituto Storico Lucchese. Il suo riesame dei mosaici nella chiesa dei Santi Giovanni e Reparata gli è valsa la pubblicazione nel 2005 nella rivista francese edita a Roma La mosaïque gréco-romaine. IX. Nel 2020 ha tenuto la conferenza inaugurale per i 950 anni della Cattedrale di San Martino, su incarico dell'Arcivescovato di Lucca.

Con i suoi numerosi scritti esercita una forte pressione mediatica finalizzata a far sì che buona parte del padule settentrionale di Bientina venga sottoposto a vincolo archeologico-paesaggistico.

Fu membro corrispondente dell'Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici e dell'Accademia dei Sepolti di Volterra.

Lanciò l' archeologia preventiva in Toscana.

Sposato con l'archeologa Paola Rendini, Ciampoltrini è morto nel 2026 all'età di 73 anni.

Scavi Nel corso degli anni nella Soprintendenza Archeologica per la Toscana o analoghe e diverse denominazioni (dal 1981 al 2018) ha partecipato a numerose campagne di scavo in tutta la Toscana,

Tra gli interventi più rilevanti si ricorda il rinvenimento dell'Ara romana a Lucca nel 1983, nei primi anni novanta i saggi nell'area ex ospedale Galli Tassi ed altre zone urbane della città di Lucca e la scoperta nel 1995 di un insediamento dell'età del Bronzo Medio al Palazzaccio di Capannori. Ha guidato le quattro campagne di scavo in località Chiarone dal 1987 al 1990.

Sempre nel capannorese, tra il 1997 ed il 2002 coordina le escavazioni della necropoli d'epoca romana di Casa del Lupo, in località Al Frizzone, e con il collega Michelangelo Zecchini, ha inoltre riportato alla luce, tra il 2004 e il 2007, un tratto di strada etrusca e un recinto sacro con una struttura lignea, depositato presso il Museo Athena di Tassignano di Capannori, in perfetto stato di conservazione. Negli anni successivi ha esplorato contesti altomedievali, come il sepolcreto rinvenuto a Pontedera e presso Santa Maria a Monte e nel 2017 ha dato vita al progetto "Domus Aemilia" a Tassignano, con Alessandro Giannoni.

Opere Presentazione a cura del Centro Internazionale per lo Studio delle Cerchia Urbane, Roberta Martinelli Presidente C.I.S.C.U

, con Michelangelo Zecchini (a cura di) , con Alessandro Giannoni

, con Andrea Saccocci

, con Paolo Notini , con Silvio Fioravanti e Paolo Notini

, con Consuelo Spataro

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Studenti dell'Università di Pisa