Il vertice di Londra del 2025, ufficialmente intitolato Securing Our Future London Summit, è stato un incontro di leader internazionali tenutosi a Londra il 2 marzo 2025, convocato dal Primo ministro britannico Keir Starmer per redigere un piano di pace per l'invasione russa dell'Ucraina da consegnare agli Stati Uniti.
Antefatti
Precedentemente al vertice, il presidente ucraino Volodymyr Zelens'kyj si era recato a Washington per discutere con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump le condizioni della crisi russo-ucraina e per firmare dei trattati riguardanti il commercio di terre rare presenti sul suolo ucraino. Tuttavia l'inasprirsi della discussione ha fatto terminare l'incontro in modo brusco e senza nessun risultato, tanto da essere definito in Europa un "disastro diplomatico". In seguito all'incontro gli Stati Uniti diminuirono gli aiuti militari e di intelligence a Kiev e questa divisione tra i paesi dell'Occidente spinse il primo ministro inglese Keir Starmer a richiedere un vertice diplomatico per affrontare la questione ucraina e preparare un piano per la pace.
Partecipanti Paese/OrganizzazioneNome RappresentanteTitolo NATOMark RutteSegretario generaleJustin TrudeauPrimo ministroPetr PavelPresidente della Repubblica CecaMette FrederiksenMinistro di StatoAlexander StubbPresidente della RepubblicaEmmanuel MacronPresidente della RepubblicaOlaf ScholzCancelliereGiorgia MeloniPresidente del Consiglio dei ministriDick SchoofMinistro-presidenteJonas Gahr StøreMinistro di StatoDonald TuskPrimo ministroKeir StarmerPrimo ministroIlie BolojanPresidente della RomaniaPedro SánchezPresidente del GovernoUlf KristerssonMinistro di StatoHakan FidanMinistro degli esteriVolodymyr ZelenskyyPresidente dell'UcrainaAntónio Costa e Ursula von der LeyenPresidente del Consiglio europeo e Presidente della Commissione europea
Obiettivo
L’obiettivo dell’incontro era quello di costituire una “coalizione dei volenterosi” in Europa, capace di elaborare e presentare un piano di pace per l’Ucraina. L’iniziativa si propone di sostenere e agevolare i negoziati di pace avviati e mediati dagli Stati Uniti tra Ucraina e Russia nel febbraio 2025, contribuendo alla definizione di garanzie di sicurezza sufficientemente solide per Kiev, così da assicurare la stabilità e la durata di un eventuale cessate il fuoco o accordo di pace. Oltre a ipotizzare la creazione di una possibile forza di mantenimento della pace, la coalizione ha manifestato la propria disponibilità ad aumentare il supporto militare all’Ucraina e a rafforzare le sanzioni economiche nei confronti della Russia, qualora i negoziati in corso per un “cessate il fuoco globale” o un “accordo di pace” non dovessero avere esito positivo.
Alla data del 20 marzo 2025, la struttura e le funzioni precise della coalizione risultavano ancora in fase di definizione, pur essendo entrate in una fase operativa.
Esito
Nella conferenza stampa che ha seguito il vertice di Londra, Starmer ha delineato quattro obiettivi che i paesi partecipanti si sono posti: Impegno a mantenere il flusso di aiuti militari all'Ucraina, aumentando al contempo la pressione economica sulla Russia attraverso sanzioni e altre misure Impegno a garantire che qualsiasi accordo di pace duraturo deve garantire la sovranità e la sicurezza dell'Ucraina, con la presenza dell'Ucraina a tutti i negoziati di pace Impegno a potenziare le capacità militari difensive dell'Ucraina in seguito a qualsiasi accordo di pace, per scoraggiare potenziali invasioni future Sviluppo di una "coalizione dei volenterosi" composta da più nazioni pronte a difendere i termini di qualsiasi accordo di pace e a garantire la sicurezza dell'Ucraina.
Oltre a ciò si sono raggiunti altri risultati. Starmer, ad esempio, ha annunciato di aver impegnato impegnato 1,6 miliardi di sterline in finanziamenti per l'acquisto di oltre 5.000 missili di difesa aerea per l'Ucraina. I missili saranno fabbricati a Belfast, nell'Irlanda del Nord. Egli ha inoltre sottolineato che le nazioni europee dovranno assumersi la responsabilità primaria dell'iniziativa e "fare il lavoro pesante" e che l'accordo richiederà il sostegno degli Stati Uniti e il coinvolgimento della Russia. Ha indicato che il Regno Unito sosterrà i suoi impegni di sicurezza con "stivali a terra e aerei in volo", riguardo alla possibilità di una presenza militare diretta del Regno Unito e dell'Unione europea in Ucraina per portare avanti un'operazione di pace. La Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha sottolineato "l'urgente necessità di riarmare l'Europa" per sostenere tali garanzie di sicurezza dopo "un lungo periodo di sottoinvestimento" e ha suggerito che l'Unione europea potrebbe dover allentare le proprie regole fiscali in materia di debito nazionale per facilitare l'aumento della spesa per la difesa da parte degli Stati membriEuNews: "Il vertice di Londra sull'Ucraina. Von der Leyen: "Riarmare l'Unione Europea". Il 4 marzo 2025, Von der Leyen ha annunciato il piano "ReArm Europe" riguardante gli investimenti per la difesa dell'UE da 800 miliardi di euro.
Note
Altri progetti
Categoria:Conferenze internazionali Categoria:Invasione russa dell'Ucraina del 2022 Categoria:Premiership di Keir Starmer