Il detumbling è il processo di riduzione o eliminazione della velocità angolare indesiderata (tumbling) di un satellite a seguito della separazione dal lanciatore o di una perturbazione esterna. Il detumbling è il primo compito eseguito dal sistema di controllo d'assetto ed è quindi fondamentale per garantire operazioni sicure del satellite, permettendo comunicazioni affidabili, generazione di energia solare, navigazione e il corretto svolgimento della missione nominale

Per minimizzare i rischi durante questo processo, requisiti stringenti sull’affidabilità degli attuatori e dei sensori coinvolti e sulla semplicità dell’algoritmo di controllo adottato guidano solitamente la progettazione della strategia di detumbling.

Le tecniche di detumbling possono essere applicate anche alla gestione e rimozione dei detriti spaziali.

B-dot Attualmente, la strategia più diffusa per il detumbling usa un algoritmo di controllo chiamato B-dot. L’architettura di controllo risultante, composta da magnetometri e bobine, si è dimostrata affidabile, semplice e facile da implementare, diventando il punto di riferimento principale per valutare nuove strategie di detumbling.

La legge di controllo B-dot si basa sulla variazione temporale delle misure del campo geomagnetico:

dove è il momento magnetico comandato, è il guadagno del controllore e è la derivata temporale del campo magnetico misurato.

La derivata del campo magnetico è usata come stima approssimativa della velocità angolare del satellite. Per questo motivo, il controllore B-dot soffre di degradazione delle prestazioni quando la velocità angolare è bassa, situazione tipica quando il satellite è quasi completamente stabilizzato o se la velocità angolare iniziale è piccola.

Note

Voci correlate

Dipolo magnetico Momento di inerzia Safe mode

Collegamenti esterni

Categoria:Controllo d'assetto dei veicoli spaziali