Il Lärchegg (anche Lärcheck o Lärcheggspitze) è una montagna alta metri nei monti del Kaiser, nelle Alpi Calcaree Nordtirolesi.
Geografia Il Lärchegg costituisce il possente pilastro nord-orientale del Wilder Kaiser e, con le sue pareti rocciose alte metri, si erge direttamente sopra la valle del Kaiserbach. Fa parte dell'imponente scenario dell'Ostkaser Kaiser e, visto da tutti i lati, appare come una slanciata piramide di roccia. A sud si ergono le cime più alte dell'Ackerlspitze e del Maukspitze. La montagna appartiene al comune di Kirchdorf in Tirol (nel Tirolo). Davanti al Lärcheck, sulla cresta nord-orientale, si trova il Lärchecknadel, alto circa 1950 m, chiamato anche Kaisermandl, che può essere scalato solo attraverso vie ferrate difficili (da V).
Alpinismo
Il percorso standard per il Lärchegg è impegnativo e non va sottovalutato. Solo alpinisti esperti con una buona forma fisica, passo sicuro, assenza di vertigini e agilità in arrampicata dovrebbero tentare la salita. Il punto di partenza è la Latschenölbrennerei (900 m) nella valle Kaiserbachtal tra la Fischbachalm e la Griesner Alm (parcheggi sulla strada a pedaggio da Griesenau). Il sentiero segnalato sale ripidamente per tutto il percorso fino alla Kleine Griesner Tor, un circo ghiaioso. Lì, contrassegnato da un grande ometto di pietra (ma senza indicazione), si svolta a sinistra nel lungo crepaccio ghiaioso in direzione est; la salita prosegue verso sud fino al Fritz-Pflaum-Hütte. Dal bivio fino alla vetta il sentiero è rado, in alcuni punti molto sbiadito (stato 2015), e c'è un pericolo costante di caduta massi. Inizialmente, il sentiero è buono e segnalato con ometti di pietra, all'incirca nel mezzo di un campo ghiaioso estremamente ripido e instabile, fino a m fino alle pareti rocciose della struttura sommitale. Da lì, si prosegue in salita su sentieri ripidi e dissestati su ghiaioni fino a raggiungere l'inizio della traversata a sinistra fuori dal campo di ghiaioni a quota m (ometto, segno rosso). Lì, il sentiero esce dal circo glaciale e inizialmente prosegue in una traversata a sinistra, spesso seguendo sentieri esposti su ghiaioni, cenge rocciose e ripidi canaloni. Si attraversa il pronunciato canalone e ci si dirige a sinistra di esso sul sentiero di recente costruzione (in parte di I grado) fino a quando un lungo passaggio con corda metallica, in alcuni punti molto esposto (grado B/C), conduce alla cresta, da dove si raggiunge su sentieri (in alcuni punti di I grado) il valico tra la cima sud e quella principale. Da lì, si prosegue per circa 30 metri in salita lungo la cresta nord fino alla croce di vetta (grado II e sentieri). Si calcolano 3 ore per l'intera salita; la discesa dura 2 ore e mezza. Un percorso alternativo non assicurato e non segnalato conduce anche dalla Kleiner Griesener Tor (Piccola Porta di Gries) su per il ghiaione fino al Südlicher Griesschartl (Griesschartl Meridionale), che si raggiunge per ghiaione, ghiaione e rocce (grado I-II). Da lì, si segue la cresta sud-occidentale o, a sinistra di essa, per rocce, cenge e un camino fino alla croce di vetta (grado II, ma solo con un'ottima capacità di orientamento; altrimenti, è significativamente più difficile e in alcuni punti molto esposto). Dall'intaglio, il percorso è difficile da trovare e richiede un buon senso dell'orientamento. L'unico campo base nelle vicinanze è il rifugio Fritz-Pflaum-Hütte, dal quale si scende alla Kleine Griesner Tor e dopo complessivamente 2 ore si raggiunge il Lärchegg.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Montagne del Tirolo Categoria:Montagne delle Alpi calcaree nordtirolesi Categoria:Montagne di 2000 m