Biografia Nato a Cava de' Tirreni il 19 febbraio 1738 da Francesco Antonio e Eugenia De Ponte, venne battezzato col nome di Michelangelo Maria Benedetto Vincenzo nella chiesa di San Michele Arcangelo di Cava de' Tirreni da don Sebastiano Adinolfi, parroco di San Pietro a Siepi.

Ministero sacerdotale Il 24 febbraio 1753 entrò nel monastero olivetano di Monte Oliveto a Napoli, prendendo il nome di Serafino, e il 24 febbraio 1754 prese i voti. L'8 marzo 1761 venne ordinato sacerdote. Dal 1761 al 1763 stette nell'abbazia di Monte Oliveto Maggiore a Siena, dal 1764 al 1766 fu archivista del monastero di San Bartolomeo a Monte Oliveto a Firenze, nel 1767 bibliotecario di Santa Maria in Organo a Verona, nel 1768 vicario dell'abbazia di San Nicola di Rodengo, nel 1769 archivista di San Bernardo a Bologna, la stessa carica ricoprì l'anno successivo a Lucca in San Ponziano, nel 1771 fu lettore biblico e curato di San Matteo nell'abbazia di Santa Maria in Regola e poi della stessa abbazia fu lettore canonico e curato fino al 1776. Dal 1777 al 1781 fu decano del monastero di San Michele in Bosco e poi vicario dello stesso monastero fino 1784. Nel 1785 tornò a Monte Oliveto Maggiore a Siena dove ricoprì, fino al 1788, la carica di archivista. Il 19 febbraio 1798 fu eletto abate del monastero di San Leone Magno a Bitonto.

Ministero episcopale Il 31 ottobre 1797 Ferdinando IV lo nominò vescovo di Minori; la nomina fu confermata da papa Pio VI il 29 gennaio 1798. Nel frattempo, il 25 novembre 1797, fu nominato dottore in teologia. Ricevette l'ordinazione episcopale il 2 febbraio successivo dal cardinale Leonardo Antonelli a Roma.

Malattia e morte Il clima minorese peggiorò notevolmente il suo stato di salute, infatti, soffrì sicuramente la perdita di un occhio e probabilmente divenne completamente cieco, fu anche colpito da apoplessia il che lo costrinse a rinunciare al governo della diocesi nel 1800, si ritirò nel convento dei Minoriti a Cava de' Tirreni dove morì il 7 febbraio 1801. Fu l'ultimo vescovo di Minori: dopo la sua morte la sede rimase vacante fino il 27 giugno 1818, quando fu soppressa da papa Pio VII in forza della bolla De utiliori e il suo territorio unito all'arcidiocesi di Amalfi.

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Giovanni Francesco Albani Cardinale Leonardo Antonelli Vescovo Serafino Vitale, O.S.B.Oliv.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Vescovi di Minori Categoria:Benedettini italiani