Biografia Cristiana Mazzoni si laurea presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV), dove segue, tra gli altri, l’insegnamento dell’architetto Aldo Rossi. Nel 2000 consegue un dottorato in urbanistica e pianificazione presso l’Università di Parigi 8, con una tesi dedicata all’evoluzione delle forme urbane parigine tra il 1919 e il 1939. Nel 2008 ottiene l’abilitazione alla direzione di ricerca (HDR) presso la stessa università, con un lavoro sulla lettura e comprensione della città nella prospettiva critica della Tendenza.

Percorso accademico e professionale Dal 1990 Cristiana Mazzoni svolge attività di insegnamento in numerose scuole superiori di architettura e università, tra cui l’École nationale supérieure d'architecture de Paris-Belleville (ENSAPB) e l’École nationale supérieure d'architecture de Strasbourg (ENSAS). Presso quest’ultima ha diretto, dal 2009 al 2018, il laboratorio di ricerca AMUP (EA 7309 ENSAS-INSA Strasbourg), promuovendo una visione innovativa sul progetto urbano attraverso l’istituzione e la direzione della cattedra franco-cinese in Architecture and Urban Planning & Design, in collaborazione con la CAUP-Tongji University di Shanghai, e della cattedra partenariale «Innovative Metropolitan Mobility», dedicata allo studio della mobilità integrata nelle aree metropolitane. Dal 2018 al 2024 ha assunto la direzione del centro di ricerca UMR AUSser (UMR 3329 MCC-CNRS) presso l’ENSAPB, consolidando le attività di ricerca sull’architettura e la città in un’ottica interdisciplinare e internazionale. A partire da gennaio 2025, è co-direttrice dell’Institut parisien de recherche : architecture, urbanistique, société (IPRAUS), proseguendo il suo impegno nella promozione della ricerca applicata al progetto urbano e territoriale. All’ENSAPB, dove insegna dal 2018, ha avviato e dirige la cattedra «Métropoles et Architecture des Grands Évènements» (MAGE-Paris 2024), creata in collaborazione con l’UMR AUSser, la CAUP-Tongji University e l’ENSAPB stessa, di cui è anche presidente nella versione franco-cinese. Attraverso questa cattedra, esplora le trasformazioni urbane legate ai grandi eventi internazionali, con un focus sulla dimensione metropolitana e sulle pratiche progettuali che ne derivano.

Al di fuori della Francia, nel corso della carriera accademica Mazzoni ha insegnato come professoressa invitata in Italia, Germania, Francia, Spagna, Stati Uniti e Cina, tenendo conferenze presso università europee e asiatiche, tra cui Shanghai, Nanchino, Guangzhou e Dalian. La sua attività scientifica si articola in tre ambiti principali: lo sviluppo metropolitano, la pianificazione regionale e il progetto urbano (con un focus su mobilità innovativa, infrastrutture ferroviarie e stazioni); lo studio morfologico e tipologico degli isolati a corte nelle città europee e mediterranee; le teorie architettoniche e urbane olistiche tra XX e XXI secolo.

Oltre all’attività accademica, Cristiana Mazzoni è architetta iscritta all’Ordine degli Architetti dell’Île-de-France. Il suo impegno progettuale si è espresso attraverso la fondazione, alla fine degli anni novanta, insieme a Yannis Tsiomis, dell’atelier CMYT – Architecture Urbaine (2008-2018), per poi proseguire con l'istituzione dell’Atelier CMT – Conception, Maîtrise d’œuvre, Technique, e con la collaborazione nella veste di Senior Expert con CMYT R&D e, infine, come consulente scientifica per Comet Lab, struttura orientata alla ricerca e innovazione in architettura urbana. È inoltre corrispondente estera per le riviste italiane di architettura Trasporti & Culturae Area: Rivista internazionale di architettura e arti del disegno.

Autrice di oltre dieci libri e più di novanta articoli su teoria e pratica dell’architettura, dell’urbanistica e del paesaggio, ha esposto i suoi lavori di ricerca, insegnamento e professionali alla Biennale di Architettura di Venezia del 2018, all’interno del programma «Space Time, Existenz» presso Palazzo Bembo.

Pubblicazioni Di seguito si propone una selezione di pubblicazioni di Mazzoni: Gares. Architectures 1990-2010 (2001). Arles: Actes Sud. (autrice) Stazioni. Architetture, 1990-2010 (2001). Milano: Federico Motta. (autrice) De la ville-parc à l’immeuble à cour ouverte. Paris 1919-1939 (2002). Villeneuve d’Ascq: Presses universitaires du Septentrion. (autrice) Stazione-ponte a Basilea – SBB Basel. Cruz/Ortiz/Giraudi/Wettstein (2005). Firenze: Alinea. (autrice) Les Cours: De la Renaissance italienne au Paris d'aujourd'hui (2007). Arles: Actes Sud. (autrice) Paris, Métropoles en Miroir. Stratégies urbaines en Ile-de-France (2012). Parigi: La Découverte. (curato con Yannis Tsiomis) La Tendenza, une avant-garde italienne. 1950-1980 (2013). Marsiglia: Parenthèses. (autrice) Strasbourg métropole, Ourlets Urbains dans la ville-mosaïques (2014). Parigi: Éditions La Commune. (curato con Andreea Grigorovschi) La ville Parfaitement Imparfaite : mélanges offerts à Michaël Darin (2014). Parigi: Éditions La Commune. (curato con Anne-Marie Châtelet e Michel Denès) Strasbourg métropole. Images et Récits pour la ville archipel (2014). Parigi: Éditions La Commune. (co-autrice con Luna D'Emilio) Shanghai, ville kaléidoscopique (2017). Parigi: Éditions La Commune. (curato con Andreea Grigorovschi, Lang Fan e Yang Liu) Le Grand Paris à l’heure des JOP 2024 (2023). Parigi: La Découverte. (curato con Joanne Vajda) Écologie riveraine : la Seine-Saint-Denis à horizon 2030 (2023). Parigi: Éditions La Commune. (curato con Cyrille Hanappe e Béatrice Mariolle)

Note

Categoria:Architetti francesi del XXI secolo