Biografia

Famiglia Rampollo dell'illustre famiglia patrizia dei Cornelii LentuliCfr. anche le menzioni giovenaliane di un Cossus della nobiltà: Giovenale, Satire, III, 184; VIII, 21., Lentulo era figlio di Cosso Cornelio Lentulo = ILS 3671.J. Scheid, Commentarii fratrum Arvalium qui supersunt, Roma 1998, n° 28..Frontino, De aquis, CII., omonimo console ordinario del 25 e legatus Augusti pro praetore della provincia di Germania Superiore dal 26 al 29PIR2 C 1382 (Groag).W. Eck, Die Statthalter der germanischen Provinzen vom 1.-3. Jahrhundert, Köln-Bonn 1985, pp. 8-9..

La famiglia di Lentulo aveva assunto posizioni importanti nei primi anni dell'ImperoM.T. Raepsaet-Charlier, Prosopographie des femmes de l'ordre sénatorial, Leuven 1987, stemma VII.: il nonno Cosso Cornelio Lentulo era stato console ordinario nell'1 a.C., vincitore dei Musulami e dei Getuli (per cui ottenne il cognomen ex virtute Getulico, passato a uno dei figli), amicus di Tiberio e prefetto urbano dal 33PIR2 C 1380 (Groag).R. Syme, The Augustan aristocracy, Oxford 1986, p. 298.; lo zio Gneo Cornelio Lentulo Getulico fu console ordinario nel 26 e poi legatus Augusti pro praetore di Germania superiore fino al 39 (anno in cui fu ucciso da Caligola come cospiratore insieme a Marco Emilio Lepido) ed era legato agli Apronii e ai PlautiiPIR2 C 1391 (Groag).; la zia Cornelia era moglie di Gaio Calvisio Sabino, console ordinario del 26 e legato di Pannonia dal 37 al 39 (quando i due si suicidarono prima del termine di un processo sotto Caligola)PIR2 C 354 (Groag).M.T. Raepsaet-Charlier, Prosopographie des femmes de l'ordre sénatorial, Leuven 1987, pp. 244-245 n° 273..

Anche nella generazione di Lentulo la famiglia - e in particolare i figli dello zio Getulico - aveva una certa notorietà. Il cugino Gneo Cornelio Lentulo Getulico era stato console suffetto nel 55PIR2 C 1390 (Groag).; la cugina Cornelia Cesia o Cesiana era stata promessa in sposa al figlio del potente prefetto del pretorio SeianoM.T. Raepsaet-Charlier, Prosopographie des femmes de l'ordre sénatorial, Leuven 1987, p. 247 n° 279.; il cugino Cosso Cornelio Lentulo GetulicoPIR2 C 1392 (Groag). ebbe l'onore di vedere la figlia CorneliaM.T. Raepsaet-Charlier, Prosopographie des femmes de l'ordre sénatorial, Leuven 1987, p. 245 n° 274. scelta come Vestale nel 62.Tacito, Annales, III, 24.; un altro possibile cugino (di primo o secondo grado), Decimo Giunio Silano Getulico, lo connetteva alle illustrissime famiglie dei Iunii Silani e dei Lutatii CatuliR. Syme, The Augustan Aristocracy, Oxford 1986, p. 194..

Carriera Della carriera di Lentulo non è noto quasi nulla. L'unico incarico lo vede, però, al vertice dello Stato romano: egli fu console ordinario nel 60 insieme al princeps Nerone (console per la quarta volta).Tacito, Annales, XIV, 20.. per l'intero primo semestre dell'annoG. Camodeca, I consoli degli anni di Nerone nelle Tabulae Herculanenses, in Zeitschrift für Papyrologie und Epigraphik, vol. 193 (2015), pp. 272-282.. È stato ipotizzato che il grande onore dell'eponimato consolare potesse essere un tentativo da parte di Nerone di riavvicinare alla dinastia famiglie dell'antica nobiltà patrizia che potevano avere motivi di risentimentoJ. Ginsburg, 'Nero's Consular Policy', American Journal of ancient History, 6 (1981), pp. 51-68..

Dopo il consolato, Lentulo scompare dalla storia.

Note

Bibliografia

PIR2 C 1382 (Groag).

Categoria:Cornelii Categoria:Consoli imperiali romani