Celebre per i suoi numerosi soggetti erotici e anticonvenzionali ed attivo nell'ambito pittorico francese a cavallo fra gli anni 60 e 70, è uno dei maggiori esponenti dell'epoca del surrealismo fantastico. Capace di unire temi sensuali ed iconoclasti, la sua opera ha trovato ampio respiro in numerose esposizioni e biennali mondiali nella seconda metà del Novecento.

Biografia Nato a Tuzla, Bosnia (in quella che al tempo era l'Ex Jugoslavia), Popović studia all'Accademia delle Belle Arti di Belgrado.

Durante una visita a Parigi, rimane colpito dalla scoperta della mostra di arte surrealista del 1959 della collezione Urvater. Nel 1960 fonda il movimento “Mediala”, per esprimere i concetti di desiderio e paura. Popović giunge quindi a Parigi nel 1963, dove viene subito accolto da galleristi e surrealisti francesi. Nel suo periodo parigino difatti Ljuba è molto produttivo, ed entra in contatto con la vibrante scena artistica di quegli anni, esponendo accanto ad artisti del calibro René Magritte o Wifredo Lam. Qui, sostenuto dalla gallerista Thessa Herold, dipinge scene fantastiche piene di creature inquietanti e voluttuose, evocative dell'immaginario di Dalì secondo una recensione dello scrittore e drammaturgo André Pieyre de Mandiargues del 1970. Ispirate alla pittura rinascimentale e barocca, nonché influenzate dagli esorcismi del nonno, le opere pittoriche di Popović affrontano i demoni del più cupo pessimismo.Les Peintres Surrealistes, Sarane Alexandrian, p.58-59 I suoi soggetti, principalmente femminili, sono spesso rappresentati con un utilizzo di tecniche miste su tela (alternando l'utilizzo di pennelli alla stesura a mano della vernice), creando uno stile pittorico personalissimo.

Popović vive la maggior parte della sua vita a Parigi (dal 1963), recandosi solo occasionalmente in Serbia. Nel luglio 2016, mentre si trova in un ritiro estivo sulla penisola dell'Athos in Grecia, a seguito di un malore viene trasferito d'urgenza in un ospedale di Belgrado.

Ljuba è deceduto nella notte tra l'11 e il 12 agosto 2016.

Film

A cavallo fra il 1977 ed il 1978 Argos Films (casa produttrice di numerose pellicole d'autore, fra cui Il pianeta selvaggio) dedica un film cortometraggio sulla sua vita e produzione artistica, chiamato L'amour monstre de tous les temps, per la regia di Walerian Borowczyk.

L'opera ottiene il plauso di critica e pubblico in diversi festival di cinema.

Note

Bibliografia Patrick Waldberg, Ljuba, Éditions Filipacchi, 1977. Michel Random, L'art visionnaire, Albin Michel, 1991. Ljuba Popović, Monographie, Hazan, 2003.

Voci correlate Surrealismo Arte serba Arte erotica

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