Lassedio di Dunkerque si svolse tra il 15 settembre 1944 e il 9 maggio 1945, durante i più ampi scontri del fronte occidentale della seconda guerra mondiale.

Dopo lo sfondamento del fronte in Normandia, la First Canadian Army del generale Harry Crerar era rapidamente avanzata attraverso la Francia settentrionale per liberare dall'occupazione tedesca i porti francesi affacciati sul canale della Manica. Dunkerque rientrava tra gli obiettivi di Crerar, e venne investita dalle forze della 2nd Canadian Division a partire dal 7 settembre: la guarnigione tedesca, guidata dal viceammiraglio Friedrich Frisius, si rivelò più combattiva del previsto e i comandi degli Alleati decisero infine di limitarsi a bloccare la città e destinare le unità canadesi a obiettivi più importanti.

I canadesi furono ritirati da Dunkerque il 16 settembre 1944, e rimpiazzati da un gruppo composito formato da unità britanniche, francesi e del Governo in esilio della Cecoslovacchia. L'assedio si trascinò stancamente per mesi, con varie azioni su piccola scala ma senza grandi assalti degli Alleati alle difese tedesche. Frisius resistette fino alla conclusione delle ostilità in Europa, capitolando solo il 9 maggio 1945 nell'ambito della resa generale delle forze tedesche.

Antefatti

Alla fine di agosto 1944, la chiusura della sacca di Falaise consentì finalmente al 21st Army Group del feldmaresciallo Bernard Law Montgomery di rompere il sanguinoso stallo della battaglia di Normandia e dare il via a una profonda spinta offensiva nel nord della Francia. Varcata la Senna il 26 agosto, le forze anglo-canadesi di Montgomery avanzarono con enorme rapidità davanti a una resistenza tedesca in disfacimento: sul fianco destro, la Second Army britannica attraversò la Francia nord-orientale ed entrò in Belgio, liberando Bruxelles il 3 settembre e quindi Anversa il giorno successivo. Sul fianco sinistro, nel frattempo, la First Canadian Army del generale Harry Crerar ricevette il compito di liberare dalla presenza tedesca la costa affacciata sul canale della Manica, impossessandosi dei numerosi porti qui collocati: un obiettivo molto importante dal punto di vista logistico, visto che il grande porto di Anversa, pur catturato intatto dai britannici, non era utilizzabile fino a che i tedeschi non fossero stati scacciati dall'estuario della Schelda, che ancora controllavano. Crerar inviò quindi il I Corps britannico ad assaltare il grande porto di Le Havre alla foce della Senna, mentre il II Canadian Corps doveva procedere più a est per occupare tutto il tratto di costa compreso tra Dieppe e Bruges..

Nonostante la grave crisi che affliggeva la Wehrmacht sul fronte occidentale e la precipitosa ritirata dei suoi reparti dalla Francia e dal Belgio alla volta dei confini della stessa Germania, i tedeschi non erano tuttavia disposti a cedere così facilmente delle località strategiche come i porti sulla Manica: il 4 settembre 1944, per ordine diretto di Adolf Hitler, i porti di Le Havre, Boulogne-sur-Mer, Calais e Dunkerque furono indicati come "fortezze" da difendere a ogni costo e fino all'ultimo uomo; benché impegnata in una ritirata precipitosa attraverso il Belgio, la 15. Armee tedesca ricevette il compito di rifornire le guarnigioni dei porti con quante più truppe ed equipaggiamenti possibile..

Le forze di Crerar dovettero quindi rinunciare a prendere rapidamente i porti della Manica e prepararsi piuttosto a un assalto a una serie di postazioni fortificate. Le Havre fu investita a partire dal 5 settembre, venendo sottoposta a pesanti bombardamenti aerei e navali prima di essere assaltata dal I Corps britannico il 10 settembre (operazione Astonia); la guarnigione tedesca, piuttosto demoralizzata, si arrese il 12 settembre, ma non prima di aver messo in atto estese demolizioni delle strutture portuali.. Nel frattempo, la 3rd Canadian Division aveva ricevuto istruzione di inviare una delle sue brigate a catturare rapidamente Boulogne mentre il grosso della divisione si spingeva su Calais e Dunkerque, incoraggiata dal fatto che la ricognizione aerea segnalava un abbandono delle città da parte dei tedeschi. La notte tra il 5 e il 6 settembre, tuttavia, i reparti canadesi scoprirono che le fortificazioni di Boulogne erano saldamente tenute dalla guarnigione tedesca, e i piani dovettero essere rivisti: la 3rd Canadian Division ricevette l'ordine di preparare un assalto in grande stile a Boulogne (operazione Wellhit), per poi procedere a un'azione analoga contro il meno importante porto di Calais (operazione Undergo); la 2nd Canadian Division del generale Charles Foulkes, che il 1º settembre aveva occupato incontrastata il piccolo porto di Dieppe (non ricompreso nella lista delle "fortezze" designate da Hitler e quindi abbandonato dai tedeschi senza combattere), ricevette invece il compito di ripulire dai tedeschi tutta la costa a oriente di Calais, compreso quindi il porto di Dunkerque..

L'assedio Primi assalti

La 2nd Canadian Division si mise in marcia da Dieppe il 6 settembre 1944 con le sue tre brigate di fanteria (4th, 5th e 6th Infantry Brigade), concentrandosi a Saint-Omer prima di dirigere verso le zone costiere.. L'area attorno a Dunkerque era difesa da circa soldati tedeschi, truppe di guarnigione dell'esercito ma anche personale vario delle forze navali e aeree, oltre a parte della 226. Infanterie-Division espressamente inviata dalla 15. Armee a presidiare la città. La zona era costellata da estese fortificazioni, parte della più ampia rete del "Vallo Atlantico", le quali comprendevano circa 170 pezzi d'artiglieria; l'area cittadina era attraversata da canali facilmente difendibili, e i tedeschi avevano provveduto ad allagare vaste zone della campagna circostante per renderle intransitabili. Inizialmente i servizi informativi degli Alleati identificarono come comandante della guarnigione il generale Wolfgang von Kluge, già comandante della 226. Division; in realtà von Kluge fu evacuato dalla città poco dopo l'inizio dell'assedio e la piazzaforte passò agli ordini di un ufficiale di marina, il viceammiraglio Friedrich Frisius, già comandante delle forze navali tedesche nel Passo di Calais..

I tedeschi avevano allestito un ampio perimetro difensivo intorno a Dunkerque, esteso tra i villaggi di Mardyck, Loon-Plage, Spycker, Bergues e Bray-Dunes, che la 2nd Canadian Division iniziò a saggiare a partire dal 7 settembre con la sua 5th Infantry Brigade: dopo aver preso Bourbourg, a sud-ovest di Dunkerque, la fanteria dei Calgary Highlanders mosse su Loon-Plage dove tuttavia si imbatté in una dura resistenza tedesca; facendo largo uso di artiglieria e mortai, i Calgary Highlanders presero infine il villaggio il 9 settembre, ma accusarono gravi perdite nello scontro. Contemporaneamente, i fanti della Black Watch avevano preso il vicino villaggio di Coppenaxfort, ma per il resto l'avanzata della 5th Brigade venne bloccata dal forte fuoco di artiglieria che proveniva dalle fortificazioni di Dunkerque. Più a est della città, la 6th Brigade superò il confine tra Francia e Belgio e, con l'aiuto dei partigiani della Resistenza belga, liberò rapidamente Nieuwpoort e De Panne. Muovendo lungo la costa, il 12 settembre la brigata tentò un assalto alle difese tedesche di Bray-Dunes ma rimase per giorni invischiata in duri combattimenti: grazie al supporto dei cacciabombardieri, i Queen's Own Cameron Highlanders of Canada presero infine il villaggio il 15 settembre. Inizialmente lasciata in riserva, la 4th Brigade fu portata avanti il 9 settembre: sopravanzando il fianco settentrionale della 6th Brigade, l'unità avanzò nelle zone costiere del Belgio liberando Ostenda e quindi, il 12 settembre, Bruges, da cui i tedeschi si erano ritirati senza opporre resistenza. La brigata fu poi spostata a sud per attaccare Bergues, posizione chiave sul perimetro di Dunkerque, ma un primo assalto sferrato il 15 settembre dal Royal Hamilton Light Infantry venne respinto dai difensori; i tedeschi tuttavia si ritirarono quella notte e le unità da ricognizione canadesi entrarono a Bergues la mattina del 16 settembre..

L'ultima azione della 2nd Canadian Division contro il perimetro d Dunkerque si ebbe il 17 settembre, quando la 5th Brigade prese il villaggio di Mardyck. Per quella data, tuttavia, le priorità della First Canadian Army stavano cambiando: già il 14 settembre Montgomery aveva scritto a Crerar ordinandogli di rimandare la conquista di Dunkerque a un secondo momento, e di impiegare le forze della First Canadian Army, piuttosto, per liberare dall'occupazione tedesca l'estuario della Schelda e aprire così alle navi alleate l'accesso al porto di Anversa. Il 15 settembre Crerar ordinò al II Canadian Corps di non procedere ad assalti diretti contro Dunkerque, ma di limitarsi a bloccare al suo interno le truppe tedesche; la guarnigione doveva essere indotta alla resa tramite frequenti bombardamenti terrestri e aerei oltre che tramite operazioni di propaganda..

Il blocco della città

Con la 2nd Canadian Division riassegnata alle previste operazioni nella zona della Schelda, il 16 settembre 1944 la 4th Special Service Brigade (un'unità di British Commandos) iniziò a essere trasferita nell'area di Dunkerque per sostituire i canadesi nel blocco della città; con i Commandos arrivò anche una brigata di artiglieria antiaerea pesante della Royal Artillery (107th Heavy Anti-Aircraft Brigade). Prima di lasciare ai britannici la conduzione delle operazioni, il 16 settembre il generale Foulkes trasmise una formale richiesta di resa alla guarnigione tedesca, richiesta respinta da Frisius il 18 settembre. Il passaggio di consegne tra britannici e canadesi venne completato quello stesso giorno.; il 20 settembre una breve tregua negoziata dalla Croce Rosa consentì l'evacuazione di civili francesi dalla città assediata.

Al fine di non far percepire alla guarnigione di Dunkerque alcun allentamento delle operazioni d'assedio, i Commandos della 4th Special Service Brigade si impegnarono fin dai primi giorni in una serie di aggressivi pattugliamenti del perimetro, incursioni contro gli avamposti tedeschi e frequenti bombardamenti ravvicinati con morati e lanciabombe PIAT impiegati come artiglieria. L'impiego di un'unità d'élite come la 4th Special Service Brigade per un mero ruolo d'assedio era tuttavia solo temporaneo, e tra il 26 e il 27 settembre i Commandos vennero sostituiti da una brigata di fanteria britannica, la 154th Infantry Brigade distaccata dalla 51st (Highland) Infantry Division. Il 30 settembre arrivò anche un reggimento di artiglieria antiaerea pesante canadese, reduce dal completamento delle operazioni nella zona di Calais: insieme alle analoghe unità della Royal Artillery, il reggimento venne impiegato in frequenti bombardamenti delle postazioni tedesche, oltre che schierato per impedire l'arrivo in città di rifornimenti dal mare o dall'aria..