American Airlines è una compagnia aerea maggiore statunitense di proprietà di American Airlines Group, la più grande compagnia aerea al mondo in termini di passeggeri e numero di aerei. Ha sede a Fort Worth, Texas.
American Airlines effettua voli di linea in tutto il mondo, dal Nord America ai Caraibi, Centro America, Sud America, Oceania, Europa e Asia. Oltre al suo hub principale di Dallas/Fort Worth, American opera su 9 altri hub incluso New York-John F. Kennedy, New York La Guardia, Los Angeles, Miami, Chicago-O'Hare, Charlotte, Filadelfia, Phoenix, e Washington-Reagan. La sua base di manutenzione principale si trova all'Aeroporto Internazionale di Tulsa.
American Airlines è un membro fondatore dell'alleanza Oneworld, dell'alleanza transatlantica con British Airways, Iberia e Finnair, dove coordina tariffe e servizi, e dell'alleanza transpacifica con Japan Airlines. La sussidiaria compagnia aerea regionale Envoy (ex-American Eagle Airlines) opera i servizi regionali in collaborazione con SkyWest Airlines ed ExpressJet Airways. I voli operati da Chautauqua Airlines per American Airlines vengono operati con il marchio American Connection.
AMR Corporation ha presentato il Chapter 11 della legge fallimentare nel novembre 2011. e nel febbraio 2013 ha annunciato l'intenzione di fondersi con US Airways, insieme creerebbero la più grande compagnia aerea del mondo. American Airlines e US Airways hanno iniziato la fusione il 9 dicembre 2013 e l'hanno completata con l'ultimo volo a marchio US Airways effettuato il 17 ottobre 2015. La nuova holding American Airlines Group, Inc. è quotata al NASDAQ dal 9 dicembre 2013, giorno di inizio del processo di fusione. La nuova compagnia aerea porta il nome e il marchio American Airlines e ha mantenuto gli hub di US Airways quali Charlotte, Filadelfia e Phoenix per almeno cinque anni in seguito ad un accordo con il Dipartimento di Giustizia statunitense e diversi procuratori di Stato. Dopo la fusione e l'acquisizione degli aeromobili di US Airways, American Airlines è il maggior operatore della famiglia Airbus A320.
Storia Gli inizi American Airways nacque da una fusione di 82 piccole compagnie aeree attraverso una serie di acquisizioni avvenuta nel 1930 e riorganizzazioni: inizialmente, American Airways era un marchio comune utilizzato da un certo numero di vettori indipendenti. Tra queste, Southern Air Transport in Texas, Southern Air Fast Express (SAFE), negli Stati Uniti occidentali, Universal Aviation negli Stati Uniti medio occidentali (che operava linee aeree e ferroviarie transcontinentali), Thompson Aeronautical Services (che operava la rotta Detroit-Cleveland dall'inizio del 1929) e Colonial Air Transport nel Nord-Est del Paese. Come molti vettori del periodo, American ha guadagnato importanza trasportando posta negli Stati Uniti.
Nel 1934 l'American Airways Company fu acquisita da Errett Lobban Cord, che la ribattezzò in "American Air Lines". L. E. Cord assunse l'imprenditore texano Cyrus Rowlett Smith per guidare la società. Smith lavorò con Donald Douglas per sviluppare il Douglas DC-3, aereo per il quale American Airlines fu cliente di lancio nel 1936. Con il Douglas DC- 3 American fu la prima compagnia aerea ad essere in grado trarre guadagno e profitto esclusivamente con il trasporto passeggeri in quanto le altre compagnie statunitensi non guadagnavano se non trasportando la posta. American cominciò a chiamare i Douglas DC-3 "ammiragli" della flotta, istituendo così l'Admirals Club per i clienti più fedeli.
American Airlines fu la prima a collaborare con Fiorello LaGuardia per la costruzione di un aeroporto a New York divenendo proprietaria della prima lounge aeroportuale al mondo nel nuovo Aeroporto Fiorello LaGuardia, chiamandola Admirals Club. Inizialmente vi si poteva entrare solo su invito, ma per problemi di discriminazione la lounge divenne accessibile a tutti previo pagamento. Successivamente anche altre compagnie aeree istituirono le lounge.
Il dopoguerra
Dopo la seconda guerra mondiale, American Airlines acquistò American Export Airlines, rinominandola in American Overseas Airways (AOA), compagnia dedicata a servire i voli transatlantici per l'Europa. AOA venne venduta a Pan Am nel 1950. American Airlines fondò un'altra filiale, la Líneas Aéreas Americanas de Mexico SA, per i voli in Messico, dove ci costruì diversi aeroporti.
Nell'agosto del 1940 American operava voli di linea verso 44 aeroporti, nell'agosto del 1953 verso 66 aeroporti che calarono a 47 nel mese di aprile 1968 per aumentare a 68 nel novembre 1978.
Nel 1951 American Airlines fornì la pubblicità e gli aeromobili gratuitamente per le riprese del film Le vie del cielo.
Fino a quando Capital non confluì in United, nel 1961, American Airlines era la più grande compagnia aerea americana e la seconda del mondo, dopo Aeroflot.
American Airlines ordinò inizialmente i de Havilland DH.106 Comet, ma gli ordini vennero annullati quando si scoprì che avevano vari difetti di progettazione. La compagnia introdusse i jet intercontinentali con i Boeing 707 il 25 gennaio 1959. Con i suoi 707 American iniziò i voli senza scali transcontinentali, continuando a servire le città dove precedentemente veniva fatto utilizzando i più piccoli Convair 990 e Lockheed L-188 Electra. American investì 440 milioni di dollari in avioprogetti fino al 1962, lanciando il primo sistema elettronico di prenotazione, Sabre, in collaborazione con IBM e costruendo un terminal all Aeroporto Idlewild di New York (l'attuale JFK), che divenne lo scalo principale della compagnia aerea.
Massimo Vignelli progettò il nuovo logo di American Airlines, la scritta AA con l'aquila nel 1967. Vignelli presentò il logo ad Henry Dreyfuss, l'allora consulente per il design di AA. La compagnia adottò il logo che rimase in uso per più di 45 anni, fino al 17 gennaio 2013.
Nel 1970 American Airlines operava voli da Saint Louis, Chicago e New York a Honolulu, Sydney e Auckland effettuando scalo nelle Samoa americane, a Nadi e nelle Figi.
Nel 1971, American acquisì Trans Caribbean Airways portando così i ricavi annui per passeggeri trasportati al miglio a milioni di dollari.
Il 30 marzo 1973 American divenne la prima grande compagnia aerea ad avere una donna-pilota: Bonnie Tiburzi fu certificata per pilotare i Boeing 727. American Airlines fu innovativa anche in altri aspetti, avviando molte dei principali servizi nel commercio dei voli di linea ancora in uso, tra questi i sistemi informatici di prenotazioni, i programmi fedeltà frequent flyer e tassi salariali suddivise in due livelli.
American Airlines, fino al 1984, ebbe anche una filiale cargo chiamata American Freighter, che in flotta aveva solo Boeing 707 e Boeing 747 adibiti esclusivamente al trasporto merci, spessi aerei che precedentemente avevano operato per il trasporto passeggeri e poi passati al cargo.
Il futuro e i nuovi ordini
Nel gennaio 2002 acquisì la TWA. Dopo una flessione, avuta per gli attentati dell'11 settembre 2001 (due dei quattro aerei dirottati furono proprio della compagnia stessa) e la crisi economica che ha colpito gli Stati Uniti nel 2008, American Airlines decise di investire procedendo al più grande ordine di aeromobili della storia dell'aviazione civile: nel luglio 2011 furono ordinati e opzionati 460 aeromobili tra Boeing 787, Boeing 737 e Airbus A320neo. Questo investimento era stato pensato per una politica di risparmio energetico ed economico, derivante soprattutto dal continuo rincaro del petrolio. L'investimento fu da 38 miliardi di dollari e gli aeromobili sostituirono i Boeing 767 e gli MD80; la loro consegna era prevista tra il 2013 ed il 2022. Con questo ordine, si prevedeva che nel 2017 American Airlines sarebbe divenuta la compagnia aerea con la più grande flotta al mondo e la più giovane.
In quest'ottica, American Airlines aveva già siglato una partnership con Boeing per l'avvio del programma EcoDemonstrator che permetterà agli ingegneri e scienziati delle due compagnie, tramite test e dimostrazioni, di sviluppare nuovi modelli di aerei e procedure di volo che permettano un ulteriore risparmio di carburante, garantendo un minor impatto sull'ambiente, una migliore esperienza di volo ai passeggeri oltre al risparmio economico in termini di barili di petrolio.
Il 17 agosto 2022 American Airlines e Boom Supersonic hanno siglato un accordo per l'acquisto di 20 più ulteriori 40 Ouverture, velivoli lunghi 65 metri, capaci di dimezzare i tempi di volo e di trasportare 65-80 passeggeri con un'autonomia di 6.800 km.
La nuova identità visiva
Il 17 gennaio 2013 American ha presentato la sua nuova identità visiva, che riguardava soprattutto il logo aziendale e la livrea dei propri aeromobili.
Il nuovo logo, realizzato dall'agenzia di comunicazione FutureBrand di New York, rappresenta un'aquila stilizzata che riporta i tre colori simbolo degli USA (rosso, bianco e blu). La livrea degli aerei è a sua volta cambiata: per la prima volta nella storia gli aerei della American presentano la fusoliera completamente verniciata, mentre in precedenza era la sola compagnia aerea commerciale al mondo a non dipingere i propri aerei, lasciando la lamiera nuda che prendeva - in virtù del materiale metallico - un colore argentato e specchiato. I nuovi aerei, assemblati sempre più in materiali leggeri e compositi (come ad esempio il carbonio) non avrebbero potuto avere lo stesso aspetto e così American ha scelto un colore grigio chiaro leggermente satinato. Sulla fusoliera campeggia la scritta in grigio cenere American. Il designer italiano Massimo Vignelli, che oltre 40 anni prima aveva disegnato l'identità visiva societaria, espresse perplessità sul rebranding.
Programma frequent flyer
L'AAdvantage è il programma di fidelizzazione della American Airlines.
American Airlines ha inoltre siglato accordi con altre compagnie per il reciproco riconoscimento e guadagno/utilizzo di miglia per i propri frequent flyer (tra queste compagnie aeree figurano tutti i soci dell'alleanza oneworld). Benché British Airways sia una dei soci dell'alleanza, i viaggiatori che fanno parte del suo programma di fidelizzazione (Executive Club) non possono guadagnare miglia quando viaggino su voli transatlantici operati dall'American Airlines tra il Regno Unito e gli Stati Uniti, ma solamente quando viaggino su voli di American Airlines all'interno degli Stati Uniti. Lo stesso principio viene applicato da American Airlines: i soci del programma di fidelizzazione AAdvantage non guadagnano miglia quando viaggino sulla tratta Regno Unito-Stati Uniti su voli British Airways. Poiché l'origine di questa restrizione risale alla disputa sulle quote di mercato AA-BA tra gli Stati Uniti ed il Regno Unito, non viene applicata ai voli transatlantici operati da British Airways tra il Regno Unito e qualsiasi aeroporti al di fuori degli Stati Uniti.
Destinazioni
Accordi commerciali
Al 2026 American Airlines ha accordi di codeshare con le seguenti compagnie:
Aer Lingus Air Tahiti Nui Alaska Airlines Azul Brazilian Airlines British Airways Cape Air Cathay Pacific China Southern Airlines Etihad Airways Finnair Fiji Airways Gol Linhas Aéreas Hawaiian Airlines Iberia IndiGo Japan Airlines JetSmart LEVEL Malaysia Airlines Porter Airlines Qantas Qatar Airways Royal Air Maroc Royal Jordanian SriLankan Airlines
Alleanze Il 1º febbraio 1999 American Airlines è entrata a far parte di Oneworld.
Joint venture British Airways Finnair Iberia Japan Airlines Qantas
Flotta Flotta attuale
Al 31 luglio 2026 la flotta di American Airlines è composta dai seguenti aeromobili: