Il XXII Corpo d'armata fu una grande unità del Regio Esercito italiano attiva durante la seconda guerra mondiale.
Storia
Prima guerra mondiale Trae origini dal XXII Corpo d'Armata costituito in zona di guerra il 24 maggio 1916 e sciolto il 10 gennaio 1920.
Seconda guerra mondiale
Campagna del Nordafrica
Il corpo d'armata venne ricostituito a Tobruk il 15 settembre 1939 ed aveva alle sue dipendenze la 64ª Divisione fanteria "Catanzaro" e la 4ª Divisione CC.NN. "3 gennaio". All'inizio delle operazioni in Africa Settentrionale era dislocato in Cirenaica, nell'area tra Acroma, Bir Hacheim e Bir el Gobi a sbarramento delle linee che portavano a Tobruk. Nel mese di novembre, in previsione di un attacco nemico, venne schierato a difesa della zona e della litoranea fino a Gambut. Il 6 gennaio 1941, caduta Bardia, venne isolata Tobruk da colonne corazzate nemiche che occuparono le rotabili costiere, rendendo impossibili i rifornimenti alle unità rimaste nella sacca, tramite bombardamenti aereonavali e terrestri. Il 21 gennaio il nemico, strinse verso il centro, fin quando il 23 le difese di Tobruk cessarono di combattere, stessa data in cui il corpo d'armata venne considerato sciolto.
Ricostituzione Venne ricostituito in Veneto il 10 maggio 1942 con alle sue dipendenze la 131ª Divisione corazzata "Centauro" e la 2ª Divisione celere "Emanuele Filiberto Testa di Ferro" e venne schierato lungo il confine jugoslavo. Nel mese di settembre venne trasferito in Piemonte dove assunse il controllo della 104ª Divisione fanteria "Mantova"1, della 103ª Divisione fanteria "Piacenza" e della 48ª Divisione fanteria "Taro". L'11 novembre, a seguito dell'inizio della Campagna di Tunisia, il XXII Corpo d'Armata oltrepassò la linea di armistizio italo-francese, con la sola divisione "Taro", e si stabilì nel nizzardo. In seguito estese la sua giurisdizione su buona parte della Provenza inquadrando la 10ª Divisione fanteria "Piave" e la 7ª Divisione fanteria "Lupi di Toscana", colà dislocate. Rimase in Francia meridionale a difesa della costa mediterranea fino al mese di settembre 1943, con l'ordine di scioglimento pervenuto dal comando della 4ª Armata in conseguenza degli eventi determinati dall'armistizio di Cassibile.
Ordine di battaglia 1939-1941
64ª Divisione fanteria "Catanzaro" 4ª Divisione CC.NN. "3 gennaio"
1942
131ª Divisione corazzata "Centauro" 2ª Divisione celere "Emanuele Filiberto Testa di Ferro" 104ª Divisione fanteria "Mantova" 103ª Divisione fanteria "Piacenza" 48ª Divisione fanteria "Taro" 10ª Divisione fanteria "Piave" 7ª Divisione fanteria "Lupi di Toscana"
Comandanti 1939-1941
Generale di corpo d'armata Umberto Somma Generale di corpo d'armata Enrico Pitassi-Manella
1942-1943
Generale di divisione Federico Ferrari Orsi Generale di brigata Romolo Borelli (interim) Generale di corpo d'armata Alfonso Ollearo
Note
Collegamenti esterni
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