Biografia Era figlio di Giambattista, ingegnere del Senato di Palermo, e nipote del canonico Giovan Battista Vaccarini, famoso architetto: per questo utilizzò a volte con il doppio cognome "Cascione Vaccarini", forse per distinguersi dal padre . Prese i voti come lo zio e come molti architetti siciliani del periodo.CASCIONE, Giovan Battista, di Giuseppe Basile, in Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 21, 1978

La sua formazione probabilmente avvenne in ambito familiare e gli assicurò vaste competenze tecniche.

Nel 1772 è documentato a Comiso impegnato nella ricostruzione della chiesa della S. Annunziata distrutta da un terremoto e sul cantiere della Gancia a Palermo interessata da crolli.

Nel 1774 è documentato a Caltagirone come ingegnere idraulico.

Collaborò per un periodo con l'architetto Nicolò Palma. Grazie all'appoggio del padre e dello zio ricoprì dal 1775 di "architetto coadiutore" e poi per sette anni (dal 1783 fino alla morte) di regio architetto del Senato di Palermo.

Ebbe come allievo Vincenzo Fiorelli.

Opere

Basilica Santissima Annunziata a Comiso Palazzo Valguarnera-Ganci (attribuzione) Conservatorio di S. Lucia fuori porta a Maqueda (non più esistente) Completamento di villa Valguarnera a Bagheria Completamento palazzo Sant'Elia a Palermo Facciata della chiesa di S. Anna in S. Flavia Cupola di San Giorgio martire a Caccamo

Note

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