Biografia Carlo Egon era l'unico figlio maschio del principe Carlo Egon III di Fürstenberg, principe pretendente di Fürstenberg, e di sua moglie la principessa Elisabetta Enrichetta di Reuss.Frank Raberg, Biographisches Handbuch der württembergischen Landtagsabgeordneten 1815–1933, 2001. Sua madre morì nel 1861, lasciando così che egli crescesse prevalentemente con suo padre. Il 22 settembre 1862, a 10 anni, il piccolo Carlo Egon cadde da cavallo ma si salvò miracolosamente; per questo suo padre decise di costruire un monumento per commemorare l'evento, raffigurante un angelo custode e progettato dall'architetto Theodor Diebold con sculture di Franz Xaver Reich.
Carlo Egon venne educato da tutori privati e viaggiò molto come suo padre durante la sua gioventù. Dal 1872 al 1874 studiò filosofia e diritto presso l'Università di Heidelberg, continuando poi i suoi studi sino al 1875 all'Università di Strasburgo.
Nel 1876 si arruolò nell'esercito prussiano col grado di sottotenente del reggimento ussari della guardia a Potsdam e superò il concorso ufficiali nel giugno 1877. Dal 1881 al 1884 prestò servizio come aiutante di campo della 28ª brigata di cavalleria di stanza a Karlsruhe, nel Baden. Nel 1884 venne trasferito al 2º reggimento dragoni della guardia di stanza a Berlino, venendo promosso capitano nel 1886. Si ritirò dal servizio militare nel 1890.
Nel marzo del 1888, il principe accompagnò il delegato principe di Hatzfeldt-Trachenberg quando quest'ultimo ricevette l'incarico di portarsi a Roma ad annunciare a papa Leone XIII l'avvenuta ascesa al trono dell'imperatore Federico III di Germania. Alla morte del padre, gli subentrò come principe pretendente di Fürstenberg. Nel 1893 l'imperatore Guglielmo II di Germania lo nominò maggiore e nel 1896 colonnello dell'esercito tedesco. Dopo la morte del padre, Carlo Egon ottenne contestualmente la gestione di tutti i possedimenti della sua famiglia, divenendo quindi membro della Camera dei signori di Prussia, Württemberg e Baden. Il 10 novembre 1893 il principe Carlo Egon venne eletto al Reichstag tedesco con una maggioranza significativa, nella II circoscrizione del Baden. Era ad ogni modo già gravemente malato e poco dopo si portò per una convalescenza a Nizza. Non riuscì a riprendersi e morì in Francia nel 1896. Il 4 dicembre 1896 venne sepolto nella cripta della famiglia principesca a Neudingen.
Fu tra i finanziatori della tratta ferroviaria Berlino-Karlshorst, città quest'ultima dove pure si trova la Karl-Egon-Straße, così chiamata in suo onore.
Matrimonio ed eredi
Il 6 luglio 1881, il principe Carlo Egon sposò la contessa Dorothée "Dolly" de Talleyrand-Périgord (1862–1948), figlia del duca Louis de Talleyrand-Périgord e pronipote del celebre ministro di Napoleone. Il matrimonio non produsse figli. La moglie svolse un ruolo importante nell'"alta società" tedesca del periodo guglielmino.
A causa della sua mancanza di eredi, alla sua morte gli succedette il cugino Massimiliano Egon II di Fürstenberg, appartenente al ramo Boemo, riunendo così le due linee in cui la casata si era a suo tempo divisa.
Tra le sue amanti si dice che ebbe l'artista Laure Hayman.
Ascendenza
Onorificenze
Note
Bibliografia Martin: Carl Egon IV. Fürst zu Fürstenberg. In: Schriften des Vereins für Geschichte und Naturgeschichte der Baar und der angrenzenden Landesteile in Donaueschingen. Laupp, Tübingen 1900, S. 2–8, (Digitalisat) .
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