Il viadotto Favazzina, o Viadotto sulla fiumara Favazzina, è un viadotto autostradale situato tra Scilla e Bagnara Calabra (Calabria), sull'autostrada del Mediterraneo.
L'opera originaria fu costruita su progetto dell'ingegnere Riccardo Morandi tra il 1968 e il 1969 in calcestruzzo armato. Constava di undici campate di luce variabile, sostenute da pile alte da 40 a 125 metri.
Nell'ambito della riqualificazione dell'autostrada, fu sostituito con un nuovo viadotto con struttura mista in acciaio-calcestruzzo armato, che fu aperto al traffico il 5 marzo 2013, segnando la fine dei lavori di una delle tratte più complesse dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria.
La lunghezza totale del viadotto raggiunge i 440 metri, divisa - proprio in relazione alle caratteristiche della vallata - in una campata centrale di 220 metri e in due campate laterali che misurano 110 metri. L'altezza massima dei piloni raggiunge i 100 metri.
Il tracciato del ponte Favazzina è curvilineo dall’inizio alla fine, mentre l’impalcato è realizzato con un sistema misto di acciaio e calcestruzzo, e viene sorretto nel vuoto da enormi pile che assomigliano a giganti ben piantati nella vallata. La pila 2 della carreggiata Sud, la più piccola tra tutte, è alta 54,6 metri. Un’altezza che raggiunge i 91,9 metri per la pila 2 della carreggiata Nord.
Note
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Categoria:Scilla Categoria:Autostrada A2 Categoria:Ponti della città metropolitana di Reggio Calabria