Il Circuito di Campione d'Italia 1946 fu una gara automobilistica svoltasi il 23 giugno 1946 nell'omonima exclave italiana.
La competizione ha avuto come evento di contorno una gara motociclistica tenutasi il giovedì precedente, il 20 giugno.
Storia Dopo la prima edizione del 1937, riservate a vetture di 1500 cc, Campione d'Italia non riusci a riproporre negli anni successivi la gara anche a causa della seconda guerra mondiale.
Conclusosi il conflitto, venne organizzata questa seconda edizione del 1946 con due classi di gara, una per vetture di cilindrata 750cc, l'altra per vetture di cilindrata 1100cc. Questa sarà anche l'ultima edizione del gran premio.
A preludio della gara automobilistica venne organizzata anche una gara motociclistica tenutasi tre giorni prima. Rispetto all'ampio numero di iscritti, il numero di coloro che parteciparono fu significativamente più basso in quanto la polizia svizzera impedì il transito sul suolo elvetico di numerosi corridori italiani e dei loro mezzi da corsa. Il fatto fece temere che, se si fosse ripetuto anche per le vetture della gara automobilistica, avrebbe portato a dover annullare l'evento.
Gara Classe 750 La formula adottata per la competizione prevedeva due batterie di qualifica sulla distanza di 15 giri, corse nella medesima giornata della gara, a ciascuna delle quali era ammesso un diverso gruppo di piloti. I due migliori piazzati di ciascuna batteria acquisivano il diritto a partecipare alla gara finale prevista sulla distanza di 30 giri.
Le due batterie di qualifica furono vinte da Sesto Leonardi e Leoni, con il primo che ottenne la pole position avendo concluso la propria batteria in un tempo minore.
La vittoria arrise a Sesto Leonardi.
Pos Pilota Giri Tempo/Ritiro 1 Sesto Leonardi 30 30'42"1 2 Carlo Pesci 30 31'20"1 3 Oreste Cortesi 30 31'21"0 4 Leoni n.d. n.d.
Classe 1100 La formula adottata per la competizione prevedeva due batterie di qualifica sulla distanza di 30 giri, corse nella medesima giornata della gara, a ciascuna delle quali era ammesso un diverso gruppo di piloti. I due migliori piazzati di ciascuna batteria acquisivano il diritto a partecipare alla gara finale prevista sulla distanza di 40 giri.
Le due batterie di qualifica furono vinte da Alberto Comirato e Franco Bertani, con il primo che ottenne la pole position avendo concluso la propria batteria in un tempo minore. Una di queste vide il ritiro di Tazio Nuvolari, favorito alla vigilia, per un guasto alla meccanica della sua vettura.
La gara fu dominata da Alberto Comirato che si aggiudicò giro veloce e vittoria finale.
Pos Pilota Giri Tempo/Ritiro 1 Alberto Comirato 40 37'59" 2 Mario Angiolini 40 38'57" 3 Luigi Martinelli 40 38'58" 4 Franco Bertani n.d. n.d.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Serie e competizioni motoristiche nel 1946