Elisa è un film del 2025 co-scritto e diretto da Leonardo Di Costanzo.

È liberamente tratto dal saggio Io volevo ucciderla dei criminologi Adolfo Ceretti e Lorenzo Natali.

Il film è stato presentato in concorso alla 82ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Trama Il criminologo Alaoui si interessa ad Elisa Zanetti, una donna rinchiusa in prigione da 10 anni per la condanna di omicidio e carbonizzazione del cadavere della sorella. La carcerata appare confusa sui motivi e le dinamiche del gesto, mostrando nel corso dei dialoghi con il criminologo buchi temporali sul suo passato. Tuttavia la donna riesce grazie ad Alaoui a riportare alla mente i ricordi legati alla sorella e ai genitori.

Produzione Il film, diretto da Leonardo Di Costanzo e scritto dallo stesso con Bruno Oliviero e Valia Santella, si ispira al saggio Io volevo ucciderla dei criminologi Adolfo Ceretti e Lorenzo Natali basato sulla storia realmente accaduta di Stefania Albertani, condannata a vent'anni di prigione per l'omicidio della sorella e il tentato omicidio dei genitori.

Il film è stato prodotto da Alessandro Stella, Carlo Cresto-Dina e Manuela Melissano per Tempesta, Rai Cinema, Amka Films Productions e RSI. Le riprese si sono tenute da marzo ad aprile 2025 in Alto Adige e in Svizzera, in particolare nel Canton Ticino.

Promozione Il trailer del film è stato pubblicato online l'8 agosto 2025.

Distribuzione Il film è stato presentato in anteprima il 4 settembre 2025 all'82ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e distribuito nelle sale italiane da 01 Distribution dal giorno seguente.

Accoglienza Incassi In Italia il film ha incassato .

Critica Il film è stato accolto con recensioni generalmente favorevoli dalla critica cinematografica, che ne ha apprezzato le tematiche affrontate e le capacità attoriali di Ronchi.

Valentina Ariete di Movieplayer.it afferma che la regia «abbraccia la complessità e l'ambiguità, senza dare giudizi netti» sebbene la sceneggiatura risulti «non sempre convincente». La giornalista apprezza la recitazione di Ronchi, ritenendola «una delle prove più interessanti e scomode della sua carriera».

In una recensione meno entusiasta, Marianna Ciarlante di Today afferma che il film «non trova la chiave giusta per entrare nel cuore del pubblico e racconta una storia che si lascia guardare ma non stravolge» poiché dimostra «la spietata banalità che si nasconde dietro il male».

Riconoscimenti 2026 – David di Donatello Candidatura alla migliore attrice protagonista a Barbara Ronchi 2025 – Mostra internazionale d'arte cinematografica In concorso per il Leone d'oro 2026 – Globo d'oro Miglior attrice a Barbara Ronchi

Note

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Categoria:Film drammatici