L'Uomo Nucleare (Nuclear Man) è un personaggio immaginario creato da Lawrence Konner e Mark Rosenthal, apparso in vari media inerenti a Superman. Compare per la prima volta nel film Superman IV (1987), mentre la sua prima apparizione nel mondo dei fumetti avviene in Superman (Vol. 5) n. 2 (ottobre 2018).

Supercriminale creato da Lex Luthor utilizzando il DNA di Superman e modificandolo geneticamente con l'energia di una testata nucleare, l'Uomo Nucleare è una potente creatura semi-artificiale che riesce a ferire ed avvelenare l'Ultimo Figlio di Krypton, venendo però infine sconfitto a causa della sua completa inattività in assenza di luce solare. Inizialmente evitato in qualsiasi rappresentazione nella continuity ufficiale dell'Universo DC, il personaggio è stato successivamente introdotto nell'età moderna come esperimento genetico fallimentare della Casata di El.

Biografia del personaggio Cinema

Nel film di Sidney J. Furie l'Uomo Nucleare, interpretato da Mark Pillow e doppiato da Gene Hackman con la voce italiana di Sergio Fiorentini, viene creato artificialmente da Lex Luthor, evaso di prigione grazie al nipote Lenny, rubando un capello di Superman dall'interno di un museo e combinandolo con vario materiale genetico per poi lanciarlo nel Sole insieme a una testata nucleare, generando così un essere semi-artificiale con incredibili poteri derivanti dall'energia solare, capace di volare e dotato di una forza pari, se non superiore, a quella di Superman.

Nel corso del suo primo scontro con Superman l'Uomo Nucleare danneggia gravemente varie città e provoca disastri su scala globale riuscendo infine a graffiare il rivale coi suoi artigli, avvelenandolo con le radiazioni e dandolo per morto. In seguito si invaghisce della giornalista Lacy Warfield e la rapisce, venendo però affrontato una seconda volta da Superman che, ristabilitosi, riesce a sconfiggerlo generando un'eclissi lunare, dal momento che in assenza di luce solare l'Uomo Nucleare diventa "inerte" ed incapace di muoversi. In seguito, Superman lo intrappola nel reattore di una centrale nucleare, neutralizzandolo definitivamente.

Scene eliminate Nella sceneggiatura e nel montaggio originale, oltre che nell'adattamento a fumetti del film, il primo tentativo di Luthor di realizzare un clone di Superman genera un prototipo dell'Uomo Nucleare, interpretato da Clive Mantle, che si dimostra grottesco, goffo e poco intelligente, venendo facilmente sconfitto dopo aver attaccato Superman in una zona notturna di Metropolis e ridotto in un mucchio di cenere, che viene poi raccolta da Lenny Luthor e riportata allo zio per creare l'Uomo Nucleare definitivo. Il fumetto tratto dal film include inoltre una scena in cui il primo Uomo Nucleare vede Lacy e se ne innamora, episodio breve ma fondamentale che spiega il motivo per cui il secondo Uomo Nucleare, in possesso dei ricordi del primo, sia ossessionato dalla giornalista.

Universo DC

Creato a Kryptonopolis,Action Comics Annual (vol. 1) n. 10, marzo 2007. nel continente di Lurvan,Krypton Chronicles (vol. 1) n. 1, settembre 1981. sul pianeta Krypton, l'Uomo Nucleare è il risultato di un esperimento genetico della Casata di El, reputato troppo pericoloso e perciò esiliato nella Zona fantasma dove, molti anni dopo, si imbatte in un'aberrazione genetica creata da Jor-El, Rogol Zaar, imprigionato a sua volta nella suddetta dimensione, che lo affronta e, sebbene inizialmente venga messo in difficoltà, riesce infine ad ucciderlo.Superman (vol. 5) n. 2, ottobre 2018.

Caratterizzazione L'Uomo Nucleare indossa un costume aderente di colore oro e nero, costituito da un leotard elasticizzato con una grande "N" stilizzata sul petto, realizzata con punti argentati. Il costume, confezionato su misura, presenta zip posteriori, predisposizioni per imbracature di volo e agganci per il mantello sulle spalle. Mark Pillow ha avuto un ruolo determinante nelle scelte estetiche del personaggio, modificando il design originale e, suggerendo, tra le altre cose, la rimozione delle maniche e l'inserimento di bracciali. Pillow ha inoltre sottolineato la comodità del costume indossato e dichiarato che l'acconciatura bionda e voluminosa del personaggio, derivasse dal proprio look personale, influenzato dallo stile tipico degli anni '80: «quello era lo stile di quegli anni, soprattutto nella California del Sud, ispirato alle band musicali del periodo».

L'Uomo Nucleare è una creatura semi-artificiale dotata di una coscienza elementare e una mentalità aggressiva, plasmata dalla volontà e dal temperamento del suo creatore Lex Luthor. Il personaggio non manifesta empatia né riflessione morale, essendo mosso unicamente dall'obiettivo di distruggere Superman e affermare il proprio dominio. Si distingue per un comportamento arrogante e violento, caratterizzato da comunicazione limitata e azioni brutali. È suggestionabile, facilmente provocabile ed impulsivo ma al contempo determinato, letale e ossessionato dalla giornalista Lacy Warfield.

Poteri e abilità Essendo un clone di Superman, l'Uomo Nucleare possiede i suoi stessi poteri, oltre ad altri derivanti dalle modifiche genetiche di Luthor, tra i quali la capacità di emettere scariche di energia tanto potenti da fondere il metallo e danneggiare strutture, o generare esplosioni d'energia nucleare dalle mani usandole sia come attacco diretto che per potenziare i propri colpi fisici. È inoltre in grado di alterare la gravità attorno a oggetti o persone, facendoli levitare o fluttuare, e le sue unghie possono trasformarsi in artigli tanto affilati da riuscire a trafiggere perfino la pelle dell'Uomo d'Acciaio, riducendolo quasi in fin di vita. La sua sopravvivenza è tuttavia legata alla radiazione solare e, in assenza di essa, si "spegne" perdendo la capacità di muoversi.

Concezione e sviluppo

L'Uomo Nucleare è stato ideato come simbolo delle paure dell'epoca riguardanti la proliferazione nucleare e la Guerra Fredda. Secondo lo sceneggiatore di Superman IV Mark Rosenthal, nelle intenzioni originarie il personaggio doveva essere concepito come una creatura di natura plastica, dotata della capacità di mutare forma e dimensioni. In una fase successiva della progettazione, si è inoltre ipotizzato che il ruolo potesse essere interpretato da Christopher Reeve, dal momento che l'Uomo Nucleare rappresentava un clone di Superman, tuttavia la parte è stata infine assegnata a Mark Pillow su consiglio del figlio del regista Sidney J. Furie. Secondo Rosenthal, «una volta scelto un attore con capelli cotonati anziché concepire la creatura come un effetto speciale, qualsiasi tensione, pericolo o timore nel film era destinato a svanire».

All'epoca della realizzazione del film, Pillow non aveva avuto precedenti esperienze cinematografiche rilevanti e la scelta di affidargli il ruolo è stata prevalentemente motivata dalla sua imponente fisicità — oltre 1,90 metri di altezza e corporatura atletica — considerata idonea a rappresentare un avversario credibile per Superman. Nonostante la sua presenza scenica, la voce del personaggio non è tuttavia quella dell'attore, bensì di Gene Hackman, interprete di Lex Luthor. Decisione adottata per rafforzare il legame genetico e narrativo tra il creatore e la creatura, suggerendo che l'Uomo Nucleare riflettesse la volontà e la voce di Luthor, che tuttavia è stata definita da Pillow come imprevista e inaspettata, non essendo parte del piano originale e avendolo costretto a sincronizzare le labbra con le battute doppiate da Hackman, limitandone notevolmente la libertà espressiva e determinando una recitazione rigida e meno naturale.

Altri media Fumetti Il personaggio compare nell'adattamento a fumetti del film pubblicato nel 1987, che ripropone la trama della pellicola con l'aggiunta di alcuni contenuti aggiuntivi, tra cui il primo Uomo Nucleare tagliato dal montaggio finale. Nel secondo albo di Earth-Prime (giugno 2022), tie-in della serie Arrowverse Superman & Lois, in un flashback Superman affronta l'Uomo Nucleare per impedire la distruzione di Sin City.

Televisione Nella quarta stagione della serie animata Teen Titans Go!, l'Uomo Nucleare ha un breve cameo come partecipante di un concorso per eleggere dei nuovi membri per la Justice League.

Accoglienza L'Uomo Nucleare ha ricevuto critiche negative sin dalla suo debutto, soprattutto a causa dell'insuccesso commerciale e critico di Superman IV. L'eliminazione di molte scene che lo vedevano protagonista e le restrizioni imposte all'ultimo secondo a Pillow hanno influenzato non solo la performance complessiva, ma anche la ricezione del personaggio. Il suo costume è inoltre stato spesso definito pacchiano, mentre l'idea con cui è stato concepito - come simbolo contro le armi nucleari – è risultata forzata e poco credibile. Anche i suoi poteri, come il volo o la superforza, sono stati rappresentati con effetti speciali di qualità molto inferiore rispetto ai film precedenti. Inoltre, non essendo tratto dai fumetti, non ha potuto contare su un legame preesistente col pubblico o su un passato narrativo che lo rendesse interessante agli occhi dei fan. Questa accoglienza ha influito molto sulla carriera di Pillow, che in seguito ha recitato solo in alcune serie televisive per poi allontanarsi dal mondo dello spettacolo, dichiarando però di non provare rancore, ma di aver semplicemente preso un'altra strada nella vita.

Note

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