Il conflitto tra la Repubblica Democratica del Congo e il Ruanda (2022-2025) fu combattuto prevalentemente nelle province orientali congolesi del Nord e Sud Kivu, tra le Forze armate della Repubblica Democratica del Congo (FARDC) e il Ruanda, accusato da Kinshasa di sostenere il gruppo ribelle M23. Il 27 giugno 2025 a Washington le parti firmarono un accordo di pace mediato dagli Stati Uniti, noto come Accordo di Washington.

Contesto Le relazioni tra i due Paesi sono tese dagli anni novanta, a seguito del Genocidio ruandese (1994) e delle Guerre del Congo (1996-2003). Nelle regioni orientali congolesi hanno operato a lungo sia milizie hutu ruandesi (in particolare le FDLR), sia il gruppo ribelle tutsi M23 (riattivatosi nel 2021). Diversi rapporti delle Nazioni Unite hanno documentato le responsabilità dei gruppi armati e l’aggravarsi della crisi umanitaria.

Casus belli Nel novembre 2021 l’M23 riprese le operazioni nel Nord Kivu; nel maggio 2022 l’offensiva provocò la caduta di centri strategici nel territorio di Rutshuru e un rapido peggioramento della situazione di sicurezza. La RDC accusò il Ruanda di sostenere militarmente l’M23, accusa respinta da Kigali; nel clima di escalation, Kinshasa adottò misure diplomatiche e di sicurezza straordinarie.

Svolgimento del conflitto 2022: Escalation iniziale Maggio–giugno: avanzata dell’M23 nel territorio di Rutshuru; forte incremento degli sfollati interni. Ottobre: la RDC espelle l’ambasciatore del Ruanda a Kinshasa.

2023: Regionalizzazione Rafforzamento dei contingenti regionali dell’EAC (East African Community) a supporto delle FARDC; tentativi di mediazione senza esito duraturo.

2024: Stallo e logoramento Combattimenti concentrati tra Masisi e Rutshuru; crisi umanitaria in peggioramento. A fine 2024 gli sfollati interni in RDC sono stimati in circa 7,8 milioni.

2025: Cessate il fuoco e negoziati 27 giugno: firma dell’accordo di pace a Washington con mediazione statunitense; previste misure di sicurezza e ritiro delle truppe, oltre a un quadro di cooperazione economica regionale.

Conseguenze La crisi umanitaria rimane grave, con milioni di sfollati interni e diffuse violazioni dei diritti umani documentate da ONU e ONG.

Note

Voci correlate Repubblica Democratica del Congo Ruanda Movimento del 23 marzo (Congo) Genocidio ruandese Prima guerra del Congo Seconda guerra del Congo MONUSCO Comunità dell'Africa Orientale Trattato di pace Repubblica Democratica del Congo-Ruanda

Altri progetti

Categoria:Guerre in Africa Categoria:Storia della Repubblica Democratica del Congo