Henricksonia mexicana B.L.Turner, 1977 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Coreopsideae e sottotribù Coreopsidinae. Henricksonia mexicana È l'unica specie del genere Henricksonia B.L.Turner, 1977.
Etimologia Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico Billie Lee Turner (1925-2020) nella pubblicazione "American Journal of Botany. Lancaster, PA" (Amer. J. Bot. 64: 78 (-80), figs. 108) del 1977. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.
Descrizione Portamento. Le specie di questa voce ha un ciclo biologico perenne; l'habitus è arbustivo rupicolo (vegetano sulle rocce o sui muri o nelle fessure). Sono piante senza lattice....
Fusto. La parte aerea in genere è eretta o prostrata, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto. Il tipo di lamina è 2-tripennata con lobi lanceolati.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini terminali, lungamente peduncolati di tipo radiato. I capolini sono formati da un involucro, con forme da emisferiche o campanulate, composto da diverse brattee al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee sono persistenti, spesso sono dimorfe, hanno dimensioni scalate e sono disposte su 2 serie. Quelle esterne sono erbacee, patenti o riflesse, quelle più interne sono cartacee, possono avere delle striature e sottendono i fiori del raggio. I ricettacoli, strutture alla base dei fiori, sono debolmente convessi e sono provvisti di pagliette a protezione dei fiori stessi.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono femminili, fertili e sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa). fiori del disco (centrali): hanno forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; di solito sono colorate di giallo con venature rossastre; le ligule sono bilobate o trilobate. fiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in 5 lobi; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il tubo è breve o di lunghezza uguale alla gola; il colore è giallo.
Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo. Le appendici delle antere hanno delle forme ovate e sono ghiandolose. I canali resinosi non sono presenti. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. I bracci dello stilo (gli stigmi) con forme cilindriche sono provvisti di apici acuminati.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono dimorfi: quelli dei fiori del raggio sono hanno forme obcompresse e sono ampiamente alati (le ali hanno la consistenza del sughero); quelli dei fiori del disco hanno delle forme obpiramidali con 3-5 lati, il colore è bruno striato. Il pappo dei fiori del raggio ha due piccole reste, quello dei fiori del disco ha 3-5 squamelle obovate.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat La specie di questa voce è distribuita in Messico.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Filogenesi Il gruppo di questa voce è descritto nella sottotribù Coreopsidinae caratterizzata da capolini sotteso da una (o più) brattee fogliacee, da foglie con una disposizione opposta e da bracci dello stilo più corti dell'area stigmatica.
Nell'ambito della sottotribù il genere Henricksonia, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione abbastanza centrale e vicino al clade Heterosperma e Cosmos; insieme formano un "gruppo fratello".
I caratteri distintivi della specie Henricksonia mexicana sono: le appendici delle antere sono ghiandolose. gli acheni dei fiori del disco hanno una forma da affusolata a obpiramidale. il pappo è formato da scaglie.
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni Henricksonia mexicana Royal Botanic Gardens KEW - Database Henricksonia Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1977