Biografia Nacque il 25 agosto 1908 a Čelákovice, nella Boemia centrale, allora parte dell'Impero austro-ungarico.Era secondogenito dei cinque figli di un ebanista, anch'egli di nome Alois, che prestò servizio nelle forze armate austro-ungariche e tornò invalido dalla prima guerra mondiale... Quando era ancora bambino frequentò la scuola elementare di Solnic e poi di Týniště nad Orlicí, nella Boemia nordorientale, dove completò la scuola media. Successivamente studiò nella scuola magistrale di Hradec Králové, diplomandosi nel 1927, e divenne quindi insegnante a Litoměřice, nella Boemia settentrionale.

Pochi mesi dopo, il 1º ottobre 1928, iniziò il servizio militare di leva nell'esercito cecoslovacco, assegnato alla 3ª Compagnia del 22° Reggimento fanteria "Argonne" di stanza a Jičín. Da lì fu assegnato alla Scuola per ufficiali di artiglieria della riserva, dove si diplomò con ottimi voti il 31 maggio 1929 e poi fu assegnato all'8ª Batteria del 3º Reggimento di Artiglieria a Litoměřice. Dopo essere rimasto lì per sei mesi, fu assegnato alla 2ª Batteria del 52º Reggimento di artiglieria a Josefov. Dopo aver completato il servizio di leva con il grado di podporučik, nel 1929 iniziò a studiare all'Accademia militare di Hranice, dalla quale uscì con il grado di poručik nel luglio 1931. Fu poi assegnato alla 5ª Batteria del 54º Reggimento di artiglieria a Bratislava poi all'8ª Batteria del Reggimento e infine alla 2ª Batteria. Nel 1932 si diplomò alla Scuola di artiglieria di Olomouc e nel 1934 fu assegnato, come istruttore di artiglieria, alla sua ex unità a Bratislava. Infine comandò la 2ª batteria del 7º Reggimento di artiglieria a Olomouc e lavorò come istruttore presso la Scuola di artiglieria, dal 1º ottobre 1935, con il grado di nadporučík.. Nel corso 1935 completò il corso di osservatori dall'aeroplano presso la Scuola di aviazione militare di Prostějove il 31 dicembre 1936 fu trasferito dall'artiglieria all'aeronautica. Dal 15 novembre 1937 fu comandante del 14ª Squadriglia da osservazione (Letka C.14) del 2º Reggimento aereo "Dr. E. Beneš" a Olomouc, equipaggiata con biplani Letov Š-328. Dal 1937 al 1938 completò anche l'addestramento come pilota.

Il 23 settembre 1938, in seguito alla crisi dei Sudeti con la Germania, il governo cecoslovacco decise la mobilitazione generale, e subito la 14ª Squadriglia da osservazione fu di stanza negli aeroporti della Moravia settentrionale. Il 30 settembre, dopo la conferenza di Monaco, con la mediazione di Benito Mussolini, Neville Chamberlain per la Gran Bretagna e Édouard Daladier per la Francia, permisero alla Germania nazista di Adolf Hitler di annettere i Sudeti, la cui popolazione era a maggioranza di lingua tedesca. Egli continuò il suo addestramento al volo e, il 1 marzo 1939, conseguì il brevetto di pilota militare. Il 15 marzo la Germania occupò il resto della Boemia e della Moravia e impose la creazione di un Protettorato con uno stato fantoccio a cui ordinò di sciogliere le proprie forze armate. L'aeronautica militare cecoslovacca cessò di esistere e la Luftwaffe confiscò i suoi aerei. A quel punto egli aveva accumulato 587 ore di volo. Lasciare il protettorato non era consentito, ma molti aviatori scelsero di farlo illegalmente. Viaggiò in treno fino alla Moravia settentrionale, dove entrò in contatto con organizzazioni che aiutavano le persone ad attraversare illegalmente il confine con la Polonia. Il 9 luglio 1939, con l'aiuto di un trafficante di esseri umani, si recò a Velký Polom, un villaggio a circa 45 km a sud-est di Ostrava. Da lì, dopo aver percorso circa 8 km attraverso le foreste, attraversò di nascosto il confine polacco. Giunto sano e salvo in Polonia, si presentò alla stazione di polizia di Jablunkov, dove gli fu stilato un rapporto e dopo quattro giorni fu inviato al quartier generale della polizia di Těšín. Lì incontrò molti ex colleghi militari cecoslovacchi che, come lui, erano fuggiti in Polonia per le stesse ragioni. Trascorse lì i successivi sei giorni prima che, il 19 luglio, lui e i suoi compagni di fuga fossero trasportati a Cracovia, dove si presentarono al Consolato cecoslovacco.

Raggiunsero in treno il porto di Gdynia, e il 28 luglio lui e altri cecoslovacchi salirono a bordo del transatlantico polacco Chroby che effettuava il suo viaggio inaugurale, verso l'America del Sud. La nave li trasferì a Boulogne, in Francia, dove i rifugiati cecoslovacchi appresero che non ancora consentito arruolarsi nelle forze armate francesi, ma solo nella Legione straniera. Partirono in treno per Parigi arrivandovi alle 17:30, e subito furono accompagnati in pullman alla caserma di reclutamento della Legione Stranierain Place Balard, nel sud-ovest della città. Lì attesero il loro trasferimento alla base di addestramento della Legione a Sidi Bel Abbès, in Algeria.

Dopo che la Francia dichiarò guerra alla Germania il 3 settembre 1939, ai piloti cecoslovacchi fu permesso di arruolarsi nell'Armée de l'air, e l'11 settembre venne assegnato al Centro di addestramento per caccia ("Centre d'Instruction de la Chasse") presso la base aerea di Chartres. Il 1° maggio 1940 fu promosso capitano, e il 10 dello stesso mese la Germania invase i Paesi Bassie il Belgio e attaccò la Francia.

Il giorno dopo lui e i connazionali cecoslovacchi Adolf Vrána e Tomáš Vybíral furono assegnati al Groupe de Chasse I/5 "La Fayette" equipaggiato i aereo da caccia Curtiss H-75C1 Hawk. Divenne rapidamente un asso dell'aviazione. Alla fine della campagna di sei settimane gli fu attribuito l'abbattimento di 12 aerei tedeschi e probabilmente di altri due.. Si trattava di due caccia Messerschmitt Bf 109 abbattuti il 17 maggio, tre bombardieri Heinkel He 111P distrutti il 18 maggio, un ricognitore Henschel Hs 126 abbattuto il 25 maggio, un bombardiere He 111 abbattuto il giorno dopo, un Hs 126 abbattuto il 3 giugno, un cacciabombardiere Junkers Ju 87 R-1 Stuka distrutto l'8 giugno, due bombardieri, uno Junkers Ju 88 e uno He 111 abbattuti il 10 giugno e un ricognitore Hs 126 distrutto il 12 giugno. Decorato con la Croce di Cavaliere della Legion d'onore, e della Croix de guerre 1939-1945 con sette palme, due stelle d'oro e una d'argento. A causa dell'avanzata tedesca entro il 20 giugno il GC II/5 si erano spostato tre volte e ora si trovava alla base aerea di La Salanque, vicino a Perpignan, nel sud della Francia. Più tardi, quello stesso giorno, evacuarono la Francia continentale e si diressero con i loro aerei alla base aerea di Maison Blanche, in Algeria, dove li colse la capitolazione della Francia e la firma dell'armistizio, avvenuta il 22 giugno 1940.

Quando la firma dell'armistizio, gli aviatori cecoslovacchi furono congedati dal loro servizio presso l'Armée de l'Air, e il 4 luglio lui e gli altri aviatori cecoslovacchi di stanza a Maison Blanche viaggiarono in treno per quattro giorni fino a Casablanca, in Marocco. Da qui, il 9 luglio, salirono a bordo del Royal Scotsman e furono condotti a Gibilterra, da dove, il 21 luglio 1940, salparono sul David Livingstone, che arrivò a Cardiff, in Galles, il 5 agosto 1940. La Gran Bretagna accettò rapidamente di arruolare aviatori cecoslovacchi, e fu subito assegnato al campo di transito cecoslovacco di Cholmondeley, vicino a Chester, prima di essere trasferito al deposito aviatori cecoslovacco presso la RAF Cosford.

Integrato nella Royal Air Force Volunteer Reserve, fu nominato ufficiale pilota e riqualificato per pilotare i caccia Hawker Hurricane Mk I. Fu assegnato al neo costituito No. 312 (Czechoslovak) Squadron RAF, dichiarato poi operativo il 2 ottobre, fu assegnato al flight gialla, al comando del tenente di squadriglia Denys Gillam, con il sergente Josef Stehlík. Nell'ottobre del 1940 lo squadrone era di stanza sulla RAF Speke, fuori Liverpool, assegnato alla difesa del porto. Partecipò quindi alle operazioni aeree nel corso della battaglia d'Inghilterra. Verso le 16:00 dell'8 ottobre un solitario bombardiere medio Junkers Ju 88 (M7+DK) della Luftwaffe, appartenente al Kampfgeschwader 2/806, fu avvistato mentre risaliva il fiume Mersey. Fu fatta decollare la flight gialla, con lui che volava sull'Hurricane Mk.I (L1926, codice DU-J). Tutti e tre i caccia mitragliarono lo Ju 88, uccidendo il suo osservatore e incendiando i suoi due motori. Alle 16:15 il bombardiere effettuò un atterraggio di emergenza in un campo vicino a Bromborough Dock e i membri l'equipaggio sopravvissuti furono catturati.

La RAF lo promosse a tenente di squadriglia il 28 ottobre 1940, e in quello stesso giorno fu decorato con la Il 28 ottobre 1940 gli fu conferita la Croce di guerra cecoslovacca del 1939, che gli fu appuntata al petto dal presidente Eduard Beneš. Il 1° novembre 1940 fu promosso capitano di stato maggiore, e il 7 novembre gli fu assegnato il comando della flight "B" del No.312 Squadron. Il 5 giugno 1941 fu nominato comandante del No. 312 (Czechoslovak) Squadron RAF, che nell'ottobre successivo passò, dietro sua insistenza, dagli Hurricane ai Supermarine Spitfire. Fu promosso comandante di squadriglia il 5 giugno 1941. La RAF aveva tre squadroni di caccia con equipaggi cecoslovacchi: il No.310° Squadron, il No.312 Squadron e il No.313 Squadron, che nel 1942 vennero raggruppati insieme in uno wing da caccia cecoslovacco. Il 1º maggio egli ne assunse il comando e il 30 maggio 1942 fu promosso a comandante di stormo. Continuò a conseguire vittorie, e gli fu attribuito l'abbattimento di quattro aerei nemici da solo, due probabili e altri dieci in collaborazione. Morte Nel giugno 1942, il No. 312 Squadron era di stanza presso la RAF Exeter. Il 23 giugno una forza di bombardieri medi Douglas Boston fu inviata in un raid "Ramrod ", per bombardare l'aeroporto di Lanion, in Bretagna.. Egli comandava la scorta dei bombardieri, che comprendeva Spitfire Mk VB provenienti da tutti e tre gli squadroni dello stormo caccia cecoslovacco...

Mentre la forza d'incursione stava tornando in Inghilterra, una staffel di caccia Focke-Wulf Fw 190 dello Jagdgeschwader 2 "Richthofen" proveniente dall'aeroporto di Morlaix li intercettò sopra il canale della Manica. I caccia di scorta difesero con successo i bombardieri e distrussero due Fw 190, ma anche sette Spitfire furono distrutti. Lo Spitfire di Vašátko entrò in collisione a mezz'aria con un Fw 190 pilotato dall'unteroffizier Wilhelm Reuschling del 7./JG 2, con la distruzione di entrambi gli aerei. Reuschling si lanciò con il paracadute, fu salvato dal mare al largo di Start Point, nel Devon, e fatto prigioniero di guerra, ma Vašátko precipitò con il suo aereo e il suo corpo non fu mai recuperato.. L'ispettore generale dell'aeronautica militare cecoslovacca, il commodoro dell'aria Karel Janoušek, definì la morte di Vašátko "il colpo più crudele per tutta la nostra aeronautica"..

Il 28 ottobre 1942 il Governo in esilio della Cecoslovacchia lo promosse al grado di maggiore, e poi il 1 maggio 1944 a quello di tenente colonnello. L'11 novembre 1949 fu decorato con la Croce d'oro dell'Ordine militare del Leone Bianco. Nel 1991 la Repubblica Federale Ceca e Slovacca lo promosse al rango di colonnello e poi, il 7 marzo 1992, a quello di maggior generale insignendolo dell'onorificenza di Cavaliere di terza classe dell'Ordine di Milan Rastislav Štefánik. Nel 1945, dopo la resa della Germania, la Česká pošta, l'ufficio postale cecoslovacco, emise due francobolli con il suo ritratto. Il primo ha un valore nominale di 50 heller e il secondo di cinque corone cecoslovacche.

Onorificenze

Onorificenze estere

Note Annotazioni

Fonti

Bibliografia

Voci correlate Robert Castin Jean Hurtin

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Collegamenti esterni

Categoria:Assi dell'aviazione francese nella seconda guerra mondiale Categoria:Decorati di Croce di guerra cecoslovacca del 1939 Categoria:Decorati con la Croce di Guerra 1939-1945 (Francia) Categoria:Cavalieri della Legion d'onore Categoria:Decorati con la Distinguished Flying Cross (Regno Unito)