Biografia Faceva parte di una famiglia di decoratori, scultori, costruttori originari della valle d'Intelvi e attivi in Germania e Boemia. Si riscontrano nel tempo diverse varianti del cognome (Spatio, Spatz, Spätz, Spaz, Spazio, Spazzo).
Per un periodo deve aver lavorato in Germania e poi a Praga, dove si era stabilito e aveva messo su famiglia.
Arrivò in Polonia nel 1715 per entrare al servizio della nobile Elżbieta Sieniawska, nota mecenate e personalità dell'epoca che aveva trasformato la sua corte a Wilanow in un prestigioso centro artistico.
Nel 1718 eseguì i lavori di restauro della chiesa dei Cappuccini a Leopoli e progettò la ricostruzione della chiesa dell'Annunciazione dei Camaldolesi a Rytwiany.
Nel 1719 progettò la Chiesa dell'Assunzione della Beata Vergine Maria a Sieniawa.
Fu direttore dei lavori del Palazzo di Wilanów dal 1721 al 1726. Non è chiara se abbia modificato il progetto precedente: forse progettò le ali molto scenografiche, rafforzò le fondamenta, supervisionò la realizzazione delle gallerie, disegnò e seguì la realizzazione degli interni. Progettò l'Orangerie.
Chiamò a collaborare ai cantieri da lui seguiti artisti della val d'Intelvi e ticinesi, tra cui lo scultore Francesco Fumo che divenne suo genero.
Diresse la completa ricostruzione dei palazzi di Łubnice e di Oleszyce. sempre per la Sieniawska (andati distrutti nella seconda guerra mondiale).
Lavorò anche al palazzo Zamoyski a Wysock .
A Lui è attribuito il progetto del palazzo Przebendowski a Varsavia.
Note
Bibliografia
Mariusz Karpowicz: Artisti ticinesi in Polonia nelle prima metà del ’700, Bellinzona 1999
Categoria:Architetti barocchi Categoria:Italiani emigrati in Polonia Categoria:Architetti italiani attivi in Polonia