La 198. Infanterie-Division fu una divisione dell'esercito tedesco attiva durante la seconda guerra mondiale, che venne creata nel 1939 e fu schierata lungo il fronte orientale ed il fronte occidentale, dove fu catturata nel 1945.

Storia Formazione, operazione Weserübung e campagna di Francia

La divisione fu costituita il 1º dicembre 1939 nella zona tra Praga e Plzeň, dalle truppe di riserva ivi stanziate. Tra la fine di marzo e l'inizio di aprile 1940 venne trasferita nello Schleswig-Holstein, da dove, a partire dal 9 aprile 1940, partecipò all'invasione della Danimarca nell'ambito dell'operazione Weserübung. La divisione fu impiegata nell'occupazione di Copenaghen e delle isole di Zelanda, Fionia e Bornholm. Dopo la fine dell'invasione della Danimarca rimase brevemente in Danimarca come forza di occupazione, finché non fu trasferita alla 1. Armee in Lorena nel giugno 1940, lì, partecipò agli ultimi combattimenti della campagna di Francia. Dopo la fine dei combattimenti rimase nella Francia orientale come forza di occupazione ed il 30 ottobre 1940 cedette il quartier generale dell'Infanterie-Regiment 326, 3 battaglioni ed una batteria per formare la 327. Infanterie-Division.

Fronte orientale

Nell'aprile 1941 fu trasferita in Romania e dal 22 giugno 1941 prese parte all'operazione Barbarossa, attraversando il fiume Prut vicino a Sculeni e avanzando verso Dnipropetrovsk. Nell'autunno del 1941 raggiunse Rostov sul Don e nel dicembre 1941 si ritirò sul fiume Mius. Partecipò all'operazione Blu come parte della 17. Armee, partecipando alla riconquista di Rostov ed alla cattura di Krasnodar. In agosto, partecipò all'avanzata sul Caucaso occidentale verso la città portuale di Tuapse, che tuttavia non poté essere catturata; tuttavia l'indebolimento dell'offensiva tedesca e la crescente resistenza sovietica portarono a una guerra di trincea che si protrasse fino all'inverno 1942-1943. Durante la ritirata tedesca dal Caucaso nella primavera del 1943 si ritirò sulla testa di ponte del Kuban e durante la difesa di Krasnodar venne impegnata in pesanti combattimenti difensivi. Nel febbraio del 1943, in seguito allo sbarco delle truppe sovietiche nella baia di Novorossijsk, scoppiarono pesanti combattimenti sulla costa del Mar Nero. Nell'aprile del 1943, la divisione, ormai esausta, fu trasferita nella zona di Zaporozhye, come riserva dell'Heeresgruppe Sud, dove fu rifornita. Fu trasferita vicino a Izyum, come parte del III. Panzerkorps e nel luglio del 1943 combatté tra Prokhorovka, Belgorod e Korocha nell'ambito dell'operazione Cittadella. Nell'agosto del 1943, come parte dell'8. Armee, combatté nella quarta battaglia di Char'kov e si ritirò poi sul fiume Dnepr nel settembre del 1943, subendo ulteriori perdite. Dal novembre 1943 combatté nella vasta area tra Kiev e Zhitomir come parte della 4. Panzerarmee e riuscì a rallentare l'offensiva sovietica. Nel gennaio 1944, i sovietici sfondarono nella zona di Kanev e la divisione combatté a Čerkasy, dove subì pesanti attacchi. Il 26 gennaio 1944, il fronte della divisione fu penetrato vicino a Zvenigorodka e venne formata così la sacca di Čerkasy. Dopo questa battaglia la divisione fu nuovamente ridotta a un gruppo di combattimento e dopo ulteriori dispiegamenti nell'Ucraina meridionale ed in Bessarabia, come parte dell'8. Armee, venne ritirata dal fronte orientale.

Fronte occidentale

La divisione fu ritirata dal fronte orientale e schierata nella Francia meridionale, dove fu riorganizzata. Dopo lo sbarco alleato nella Francia meridionale, nella zona di Tolone, nel giugno 1944 si ritirò lungo il Rodano, subendo pesanti perdite nel corso della battaglia di Montélimar. Poi si ritirò attraverso la Borgogna, i Vosgi e l'Alsazia, dove fu impegnata in una pesante guerra di trincea per i successivi mesi e nel gennaio 1945 prese parte all'operazione Nordwind, che mirava ad attaccare Strasburgo, ma l'attacco fallì a causa della superiorità delle forze americane e francesi e si concluse con l'evacuazione dell'Alsazia verso l'Alto Reno. Nell'aprile del 1945 le forze alleate iniziarono ad attaccare il Baden-Württemberg e combatté le sue ultime battaglie ad Heidelberg, Schwäbisch Hall, Gaildorf e Günzburg. Dopo la ritirata attraverso il fiume Neckar, i resti della divisione furono fatti prigionieri dagli americani a Weilheim.

Ordine di battaglia

198. Infanterie-Division 1939

Infanterie-Regiment 305 Infanterie-Regiment 308 leichte Artillerie-Abteilung 235

198. Infanterie-Division 1940

Infanterie-Regiment 305 Infanterie-Regiment 308 Infanterie-Regiment 326 Artillerie-Regiment 235 Pionier-Bataillon 235 Feldersatz-Bataillon 235 Panzerabwehr-Abteilung 235 Infanterie-Divisions-Nachrichten-Abteilung 235 Infanterie-Divisions-Nachschubführer 235

198. Infanterie-Division 1943

Grenadier-Regiment 305 Grenadier-Regiment 308 Grenadier-Regiment 326 Füsilier-Bataillon 198 Artillerie-Regiment 235 Pionier-Bataillon 235 Panzerjäger-Abteilung 235 Infanterie-Divisions-Nachrichten-Abteilung 235 Infanterie-Divisions-Nachschubführer 235

Decorazioni Per le loro azioni in guerra 14 soldati della 198. Infanterie-Division furono premiati con la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro.

Comandanti General der Infanterie Otto Röttig (10 gennaio 1940 - 10 aprile 1942) Generalmajor Albert Buck (10 aprile 1942 - 27 agosto 1942) General der Infanterie Ludwig Müller (27 agosto 1942 - 5 febbraio 1943) Generalleutnant Hans-Joachim von Horn (5 febbraio 1943 - 1° giugno 1944) Generalmajor Otto Richter (1° giugno 1944 - 1° agosto 1944) Generalleutnant Kurt Oppenländer (1° agosto 1944 - 5 agosto 1944) Generalmajor Alfred Kuhnert (5 agosto 1944 - 1° settembre 1944) Generalmajor Otto Schiel (1° settembre 1944 - 18 gennaio 1945) Generalmajor Konrad Barde (18 gennaio 1945 - 26 aprile 1945) Generalleutnant Helmuth Städke (26 aprile 1945 -maggio 1945)

Note

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