La 371. Infanterie-Division fu una divisione dell'esercito tedesco attiva durante la seconda guerra mondiale, che venne creata nel 1942 e fu schierata lungo il fronte orientale, dove fu distrutta nella battaglia di Stalingrado. Venne ricostituita nel 1943 e schierata in Francia, Italia, Croazia e sul fronte orientale, dove si arrese nel 1945.
Storia
Formazione La divisione fu istituita il 17 febbraio 1942, un terzo del personale proveniva dalla 15. Armee e dalle unità di occupazione dei Paesi Bassi; nello specifico provenienti dalla 711. Infanterie-Division, dalla 716. Infanterie-Division, dalla 719. Infanterie-Division, dalla 321. Infanterie-Division e dalla 306. Infanterie-Division. Dopo il completamento della struttura organizzativa, la formazione e l'addestramento iniziarono in Belgio a metà marzo e verso la fine di aprile ricevette l'addestramento finale per l'impiego sul fronte orientale.
Battaglia di Stalingrado
Il trasferimento a est all'Heeresgruppe Sud avvenne il 9 giugno 1942 in treno da Herenthals a Chisinau e da lì in marcia attraverso Nikolayev, Krivoy Rog e Dnipropetrovsk fino a Kramatorsk, dove rimase fino al 29 giugno 1942. Dal 5 luglio iniziò l'avanzata su Voroshilovgrad nell'ambito dell'operazione Blu e ricevette il battesimo del fuoco nei successivi combattimenti lungo il Donec, fino al 17 luglio. Dopo che Voroshilovgrad fu conquistata, la divisione continuò ad inseguire il nemico a sud del Donec a Novo Aleksandrovka e fino alla fine di luglio 1942 continuò ad avanzare, attraversando il Don, raggiungendo il Sal. L'avanzata proseguì nell'area a sud-ovest di Stalingrado fino al 13 settembre e la divisione assunse una posizione difensiva sul Volga. Dopo l'accerchiamento delle truppe nella zona di Stalingrado, il 22 novembre 1942, la divisione fu in grado di respingere gli attacchi e dopo di questi si ritirò nella parte meridionale della città; parti della divisione furono schierate vicine alla 297. Infanterie-Division. La divisione rimase in questa posizione fino alla grande offensiva sovietica del gennaio 1943 ed il 31 gennaio si arrese e venne distrutta (Il comandante della divisione, Richard Stempel, si suicidò con altri ufficiali di stato maggiore il 26 gennaio).
Ricostituzione Con un ordine del 7 febbraio 1943, iniziò la riorganizzazione della 371. Infanterie-Division e per questo, tutti i membri della vecchia divisione furono radunati presso il quartier generale della 403. Sicherungs-Division a Stalino e per ordine del 22 febbraio 1943, anche le unità rimanenti della 385. Infanterie-Division furono trasferite per l'integrazione. Il 13 marzo venne trasferita a Callac in Bretagna, dove furono integrate nuove reclute; la nuova 371. Infanterie-Division divenne una divisione a pieno titolo il 9 giugno 1943, nonostante il trasferimento di un battaglione nella 334. Infanterie-Division il 5 giugno. Il suo quartier generale venne spostato a Huelgoat il 28 maggio ed assunse il comando dell'ex settore di difesa costiera della 343. Infanterie-Division vicino a Morlaix e Pontrieux, stabilendo un nuovo quartier generale a Belle-Île-en-Terre fino al 1º agosto quando fu sostituita dalla 266. Infanterie-Division. La divisione seguì ulteriori addestramenti nella zona di Carhaix e sul canale Brest-Nantes. Venne poi spostata a Saint-Brieuc, da dove fu poi trasferita all'Heeresgruppe B in Liguria a La Spezia ed entro il 14 ottobre, tutte le unità divisionali erano giunte nella nuova area operativa attorno a Viareggio, Marina di Massa e Populonia, con il compito di difendere la costa da Marina di Pisa a Piombino e di mettere in sicurezza le zone di Pietrasanta, Cecina e Borgo a Mozzano. A novembre cedette due battaglioni alla 353. Infanterie-Division ed un battaglione alla 10. Panzer-Division.
Operazioni Antipartigiane in Croazia La divisione fu nuovamente ridistribuita venne assegnata al XV. Gebirgs-Korps in Croazia, nei pressi di Karlovac e dal 7 al 23 dicembre 1943, partecipò ad operazioni antipartigiane, rastrellamenti e nella messa in sicurezza dell'area di Zagabria, Sisak e Bjelovar. La divisione ebbe un contatto significativo con il nemico molto tardi, combattendo con ingenti perdite il 23 dicembre. Successivamente fu coinvolta nelle operazioni antipartigiane a Glina, Velica Gora, Karlovac, Jastrebarsko e Generalski Stol.
Fronte orientale Venne di nuovo trasferita sul fronte orientale il 6 gennaio 1944 e fu immediatamente schierata per impedire l'avanzata nemica attraverso il fiume Bug, mantenendo la zona per tutto il mese. La divisione si riorganizzò nell'area a ovest di Vinnitsa e si mosse, passando per Khmelnytskyi, per assumere il controllo del settore della 1. SS-Panzer-Division "Leibstandarte SS Adolf Hitler" e della 2. SS-Panzer-Division "Das Reich", dove trascorse alcune settimane tranquille fino all'inizio di marzo 1944. Con la grande offensiva sovietica iniziata il 4 marzo 1944 si ritirò e combatté a sud-est di Chmel'nyc'kyj, per poi essere circondata insieme alla 1. Panzerarmee, nella Sacca di Kamenets-Podol'sk. Riuscì a catturare l'aeroporto locale di Kamenets-Podolsk e fino al 5 aprile, fu nuovamente schierato a nord del Dnestr, insieme alla 101. Jäger-Division. Attraversò il fiume Zbrucz e fu posizionata a ovest del fiume Seret il 9 aprile. Gravemente decimata e operante solo come gruppo di combattimento, fu una delle ultime unità a lasciare la sacca dopo l'apertura nei pressi di Buczacz, dove rimase fino alla grande offensiva russa del 14 luglio 1944. La divisione non fu direttamente colpita da questo attacco e dal 22 luglio ricevette l'ordine di ritirarsi verso ovest, venendo coinvolta in battaglie difensive di ritirata. All'inizio di agosto 1944, gli attacchi nemici nel settore della divisione diminuirono e la divisione venne trasferita nella zona di Stettino, a sud della testa di ponte di Baranow, dove diede il cambio alla 17. Panzer-Division ed alla 23. Panzer-Division fino al 19 agosto, quando il nemico sfondò la linea del fronte ed avanzò su Radomysl-Wielki. Solo all'inizio di settembre, tra Radgoszcz e la Vistola iniziò un periodo di guerra di trincea fino alla grande offensiva sovietica del 12 gennaio 1945, che la costrinse a ritirarsi, attraversando il Dunajec e schierarsi sui fiumi Raba e Vistola, nella zona di Ušcie-Solne. Successivamente stabilì un fronte difensivo a sud di Cracovia, lungo la linea Piaski, Kobierzyn e Sidzina, ma la posizione fu evacuata il 22 gennaio e la divisione si ritirò tra Skawina, Zator ed Auschwitz, per poi raggrupparsi nella zona di Libiaz e Chrzanow a est del Przemsza, dove le fu assegnato un gruppo di combattimento proveniente dalla 10. Panzergrenadier-Division. Nei giorni successivi perse Trzebinia e Jaworzno ed il nemico riuscì a sfondare il fronte della divisione, raggiungendo la periferia meridionale di Katowice. Su entrambi i lati di Imielin, alcune unità della divisione respinsero diversi attacchi, ma poi dovettero ritirarsi a sud, combattendo tra Auschwitz e Pless. Nei primi giorni di febbraio la divisione prese posizione lungo la linea tra Branice, Kobielice e Stara Wies, da dove i suoi resti respinsero tutti gli attacchi fino al trasferimento sull'Oder a Ratibor. Il nuovo settore fu colpito dall'attacco che iniziò il 16 febbraio, tuttavia la divisione riuscì a respingerlo e nei giorni successivi godette di una certa tranquillità. Tuttavia uno sfondamento nella sinistra del settore, nella zona di Leobschütz costrinse la divisione a ritirarsi sulla linea di Bauerwitz ed a combattere nella zona di Babitz e Hohndorf. Insieme alla 1. Skijäger-Division si ritirò in previsione di un altro importante attacco nemico, che ebbe luogo il 27 marzo e nonostante i tentativi nemici di sfondare fossero stati respinti, subì notevoli perdite. Il quarto giorno dell'attacco fu ritirata dal fronte e trasferita nell'area a sud di Ratibor, con il quartier generale a Oderberg. Tuttavia, anche qui dovette immediatamente impegnarsi in battaglie difensive e riuscì a mantenere le sue posizioni fino al 15 aprile, ma un'altra importante offensiva sovietica iniziò ed effettuò profonde penetrazioni a sinistra della divisione, nella sezione della 97. Infanterie-Division, fino alla strada tra Hultschin e Troppau. La divisione, con rinforzi provenienti dalla 158. Infanterie-Division, ricevette l'ordine di ritirarsi per Sandau e Zawada e si posizionò all'interno di ex fortificazioni ceche in Moravia, incontrando solo poche truppe nemiche fino al 27 aprile, quando un attacco nemico la spinss attraverso Hultschin. Nei due giorni successivi si ritirò ulteriormente ed il 1º maggio attraversò il fiume Oder in piena. I resti della divisione si spostarono verso Olomouc e l'ulteriore avanzata verso ovest fu significativamente ostacolata dalla rivolta ceca. La divisione fu catturata dai sovietici nei pressi di Jihlava il 12 maggio ed i soldati furono condotti in lunghe colonne di marcia verso Brno e Bratislava, da dove furono trasportati in Unione Sovietica.
Ordine di battaglia
Infanterie-Regiment 669 Infanterie-Regiment 670 Infanterie-Regiment 671 Artillerie-Regiment 371 Pionier-Bataillon 371 Feldersatz-Bataillon 371 Panzerjäger-Abteilung 371 Aufklärungs-Abteilung 371 Divisions-Nachrichten-Abteilung 371 Divisions-Nachschubführer 371
Decorazioni Per le loro azioni in guerra 18 soldati della 371. Infanterie-Division furono premiati con la Croce di Cavaliere della Croce di Ferro.
Comandanti
Generalleutnant Richard Stempel (1º aprile 1942 - 1º aprile 1943) General der Infanterie Hermann Niehoff (1º aprile 1943 - 10 giugno 1944) Generalmajor Hans-Joachim Baurmeister (10 giugno 1944 - 10 luglio 1944) General der Infanterie Hermann Niehoff (10 luglio 1944 - 2 marzo 1945) Generalmajor Rolf Scherenberg (2 marzo 1945 - 12 maggio 1945)
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Divisioni di fanteria della Wehrmacht