Biografia Daniele Pieroni nacque a Pescara il 16 ottobre 1961, figlio di Valeria Casale e del gallerista Mario Pieroni. Cresciuto nella città abruzzese fino ai dieci anni, si trasferì quindi a Roma dove scoprì prima la passione per il pianoforte poi per la filosofia e l'estetica all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Dopo una breve parentesi giornalistica, esordì nel 1984 con un libro di poesia dal titolo Scritti. A questo seguì nel 1991 Il libro di Ilaria, raccolta di poesie per la quale si avvalse di un previo studio iconografico della celebre statua di Jacopo della Quercia custodita nel Duomo di Lucca.

Nel 1999 fu pubblicato Passi esornativi e una palinodia, volume avente in copertina la tempera Segni blu di Carla Accardi, artista che il poeta ringraziò in esergo con queste parole: "Grazie Carla, di aver vestito d’azzurro le mie nude pagine. Senza il tuo colore, il mio libro vagherebbe ancora scialbo e negletto".D. Pieroni, Passi esornativi e una palinodia, Grottammare AP 1999, Stamperia dell'arancio La passione di Pieroni per l'arte trovò testimonianza nello stretto rapporto instaurato con molti artisti contemporanei, tra gli altri Giulio Paolini, Ettore Spalletti e Bizhan Bassiri. Il connubio tra mondo dell'arte, della filosofia e della letteratura, aspetto centrale nell'esistenza dell'autore, emerse chiaramente in Colombario dell'idea, volumetto pubblicato nel 1995 e dedicato, come riportato nella prima di copertina, a "Quanto intimamente le undici opere rispettivamente di Giulio Paolini, Mario Merz, Fausto Melotti, Vettor Pisani, Michelangelo Pistoletto, Emilio Prini, Ettore Spalletti, Bizhan Bassiri, Luciano Fabro, Carla Accardi, Remo Salvadori, abbiano avviato attraverso gli anni Ottanta una riflessione sul senso dello scrivere, volgendo a quell'etica che si fonda sulla quiete finale di un'idea a lungo peregrina e sottoposta a metamorfosi".D. Pieroni, Colombario dell'idea, Roma 1995, Edizioni della Cometa

L'amicizia intessuta con l'artista Donatella Spaziani portò invece alla partecipazione dell'autore a La Voce dei Poeti, installazione dove Pieroni prestò la propria voce recitando i suoi versi all'interno delle sue sculture sonore. Al progetto itinerante, che Spaziani inaugurò nel 2000 con l'obiettivo di costruire uno spazio e un tempo per la poesia, l'autore prese parte a varie edizioni tra il 2006 e il 2020, anno in cui l'installazione divenne opera permanente presso la Fondazione No Man's Land di Loreto Aprutino. In occasione della quinta edizione del festival romano Sempre più fuori, a pochi mesi dalla morte dell'autore, Spaziani dedicò all'amico poeta l'installazione Guardavo i piedi massaggiar la terra, titolo tratto dalla raccolta Orazioni di Pieroni.

Daniele Pieroni collaborò a quotidiani e periodici, italiani ed esteri, come al supplemento letterario de La Repubblica, Mercurio, nonché ai programmi culturali di Radio RAI. Fu membro del comitato di redazione di Ritmica, semestrale di letterature dell'Università La Sapienza di Roma, e poi direttore dal 1993 insieme ad Alessandra Briganti ed Elio Pagliarani.

Curò antologie sulla poesia italiana, del Québec, di Australia e Russia. Traduttore dall'inglese e dal francese, si occupò di poesia del Québec, di Australia e di Russia.

Violoncellista e pianista amatoriale, Pieroni nutrì fin da subito una profonda passione per la musica. Le sue collaborazioni con compositori e coreografi, fra i quali Silvio Palmieri, Costantino M. Albini e Jean-Marie Morel, diedero vita a rappresentazioni a Montréal, Parigi, Lisbona e nella Tuscia. Fu inoltre autore di due libretti d'opera, La festa dell'Universo, libretto per un dramma giocoso in musica andato in scena nel 1993 nell'ambito del Progetto Civitella d'Agliano, e Vittoria Colonna e Michelangelo, soggetto lirico per la scena e la danza del 2006.

Nel 2008 iniziarono a manifestarsi i primi sintomi della malattia di Parkinson, che tuttavia non gli impedì di continuare a scrivere. Tra il 2007 e il 2009 compose infatti le poesie pubblicate in Florario, "un bouquet aspro e benigno, come si addice alla sua Musa" al quale si dedicò nei mesi difficili dell'insorgere della malattia, dando valore a quella "precisione" nella scrittura poetica che apprese leggendo e studiando Paul Valéry.

Dopo aver vissuto per oltre quarant’anni a Roma, si ritirò a Chiusi, in provincia di Siena. Nel 2014 uscì il volume Monrepos, a cura e con prefazione critica del poeta e critico Maurizio Cucchi. "Contraltare di Monrepos", come riportato nella prima di copertina, fu il volume Solitude, pubblicato nel 2018: "anche qui emblema e luogo di affezione è un castello, il Solitude Schloss [sic] che domina dall'alto la città di Stoccarda, dove Pieroni ha vissuto periodi salienti della sua esistenza recente. Ma la trama di queste liriche si estende oltre il topos germanico e, dopo aver composto un sofferto diario del disamore, si apre ad un'ultima possibile stagione sentimentale in cui solitaria rimanga giusto l'esperienza letteraria".D. Pieroni, Solitude, Roma 2018, Di Paolo Edizioni

Sempre nel 2018 venne pubblicato Eis, una raccolta di pensieri, aforismi, ricordi e confessioni raccolte tra 2015 e 2018 sulla pagina Facebook dell'autore. Un diario pubblico scritto "per sottrarsi al gelo dell'indifferenza, aprendo dei piccoli varchi che riaccendano l'esistenza".D. Pieroni, Eis, Roma 2018, Di Paolo Edizioni Il volume ebbe in copertina l'olio Abstraktes Bild di Gerhard Richter, impiegato per gentile concessione dell'artista.

Nel 2021 gli venne assegnato il Premio Montale Fuori di Casa per la poesia e la musica.

Una grave disfagia, complicazione della malattia neurologica, lo costrinse a vivere con una gastrostomia endoscopica percutanea (PEG), al punto che Pieroni decise di porre fine alle sue sofferenze. Nell'agosto 2023 contattò l'Associazione Luca Coscioni per ricevere informazioni su come accedere alla morte volontaria assistita prevista dalla sentenza Cappato - Antoniani n. 242/19 della Corte costituzionale e alla legge regionale toscana "Liberi Subito". Dopo aver ricevuto l'esito positivo delle verifiche previste dalla sentenza della Corte costituzionale nota come "Cappato-Dj Fabo", Daniele Pieroni confermò la volontà di procedere a casa, dove venne preparato il farmaco letale che Daniele si autosomministrò il 17 maggio 2025. Fu il primo caso di morte volontaria assistita avvenuto nella Regione Toscana dall'entrata in vigore della legge.

Opere Poesia Scritti, Milano Brescia 1984, Shakespeare & C. Il libro di Ilaria, Salerno Roma 1991, Ripostes La festa dell'Universo, dramma giocoso (libretto d'opera musicato da Costantino M.Albini), Civitella d'Agliano VT 1993, Progetto Civitella D'Agliano Ariette, (con nove Variazioni liriche per Soprano e Violoncello di Flavio Pescosolido), Montesilvano PE 1994, Mantra Passi esornativi e una palinodia, Grottammare AP 1999, Stamperia dell'arancio Lingua e batticuore, Pescara 2003, Tracce Vittoria Colonna e Michelangelo, soggetto lirico per la scena e la danza, con quattro incisioni originali di Andrea Fogli e partitura di Donatella Giancaspero, Roma 2006, Edizioni Il Bulino Orazioni, Roma 2006, Casta Diva Distici morali, con disegni di Carla Accardi, Roma 2007, Edizioni Il Bulino Florario 2007-2009, Roma 2012, La Nube di Oort Monrepos, Faloppio 2014, LietoColle Solitude, Roma 2018, Di Paolo Edizioni

Prosa L'adagio, edizione bilingue, italiano francese, Fontevraud 1987, Ateliers Internationaux des Pays de la Loire Canova a Vienna, edizione bilingue, italiano tedesco, Vienna 1989, Tempio del Teseo Accademia di Belle Arti Colombario dell'idea, Roma 1995, Edizioni della Cometa Prose, Roma 2003, Marta Massaioli Editore Eis, Roma 2018, Di Paolo Edizioni

Teatro Archimede o del gioco delle facoltà, Roma, Teatro La Piramide, maggio 1986 Gironi della notte, Roma, Villa Zingone, maggio 1996 L'adagio, Budrio BO, Palazzo Montefano, luglio 1997

Musica La festa dell'Universo, dramma giocoso in due atti, musiche di Costantino M. Albini, Civitella d'Agliano VT, Rocca dei Monaldeschi, agosto 1993 Variazioni liriche, su nove Ariette di D.P., per soprano e violoncello, musica di Flavio Pescosolido, nell'ambito di Canto e controcanto, Francavilla al Mare CH, Teatro di Villa Maria, luglio 1994 Pesna, su Lied di D.P., nell'ambito di Roma Poesia 1997, Piazza del Campidoglio, giugno 1997 Elia, opéra di Silvio Palmieri su poesie di D.P., Salle Pierre-Mercure, Centre Pierre-Péladeau, Montréal, maggio 2004 Torquato Tasso, musica di Silvio Palmieri, libretto di Daniele Pieroni. Nell'ambito di OPER'ACTUEL 08 WORKS IN PROGRESS Dans les coulisses de la création lyrique 16-17 dicembre 2008, Usine C, Montréal

Spettacoli di danza Ceneri di Cantico, coreografia di Jacqueline Chenal, Tivoli, Primo Festival sull'acqua, agosto 1985 Paulina et sa chambre, coreografia di Silvia Pellegrini, Pescara, Florian Espace, febbraio 1994 Sulle ali del contrappunto, coreografia di Silvia Pellegrini, Francavilla al Mare CH, Teatro di Villa Maria, marzo 1994

Premi Premio Erato Farnesina, 1997 Premio "Clemente Di Leo" per la traduzione, Colle di Macine CH, 1997 Premio "Adottiamo uno scrittore per ogni paese", Provincia di Pescara, 2003 Premio Montale Fuori di Casa per la poesia e la musica, 2021

Note

Categoria:Morti per suicidio Categoria:Studenti della Sapienza - Università di Roma Categoria:Traduttori dall'inglese Categoria:Traduttori dal francese Categoria:Librettisti italiani