La tennantite-(Cu) (simbolo IMA: Tnt-Cu) è un raro minerale del gruppo della tetraedrite all'interno del quale si trova nel sottogruppo della tennantite; appartiene alla famiglia dei "solfuri e solfosali" e possiede composizione chimica Cu6(Cu4Cu2)As4S13.

Etimologia e storia Il nome-radice del minerale è stato scelto nel 1819 da William Phillips in onore di Smithson Tennant (1761-1815) chimico inglese scopritore, tra molte altre cose, degli elementi iridio e osmio, mentre il suffisso indica l'elemento dominante nel minerale (in questo caso, il rame).

I campioni tipo del minerale sono conservati presso il Dipartimento di mineralogia e petrologia del "Museo nazionale di Praga" con il numero di catalogo P1P 74/2020, presso il Museo di storia naturale dell'Università di Pisa" con il numero di catalogo 19925 e presso il Museo mineralogico dell'École nationale supérieure des mines de Paris con il numero di catalogo ENSMP 83990.

Classificazione Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2021, la tennantite-(Cu) non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.

Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la tennantite-(Cu) è elencata nella classe "2. Solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi; arseniuri, antimoniuri, bismuturi; solfoarseniuri, solfoantimoniuri, solfobismuturi, ecc.)" e da lì nella sottoclasse "2.G Solfoarseniuri, solfoantimoniuri, solfobismuturi"; questa viene suddivisa più finemente in base alla presenza o meno di zolfo aggiuntivo, in modo tale da trovare la tennantite-(Cu) nella sezione "2.GB Neso-solfoarseniuri, ecc. con S aggiuntivo", dove insieme a molti altri minerali forma il sistema nº 2.GB. in attesa di assegnazione di un numero di gruppo.

Abito cristallino La tennantite-(Cu) cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale I3m (gruppo nº 217) con la costante di reticolo a = 10,1710(10) Å, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura La tennantite-(Cu) è stata trovata in un deposito di vene idrotermali epitermali mediante sostituzione di enargite in condizioni di fugacità dello zolfo di tipo fS2. La paragenesi è con calcopirite, enargite, pirite e vinciennite.

Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato in poco meno di una ventina di siti sparsi per il mondo. Qui si ricorda solo la sua località tipo, il deposito di "Layo" () nel distretto di Chachas (Perù).

Forma in cui si presenta in natura La tennantite-(Cu) forma granuli anedrali, di dimensioni fino a 0,1 mm, ma si presenta spesso come chiazze ameboidi orientate fino a 80 μm, talvolta in sostituzione dell'enargite. Il minerale è opaco; la lucentezza è metallica, il colore è nero, così come il suo striscio.

Note

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