Razelainia è un genere estinto di pesci ossei appartenente alla famiglia dei Macrouridae, vissuto durante il Miocene superiore (Messiniano) nel Bacino del Chelif (Algeria nord-occidentale).

Descrizione Razelainia paradoxa presenta una combinazione insolita di caratteri plesiomorfici e derivati. Tra i tratti più primitivi si annoverano il basso numero presunto di vertebre, la presenza di raggi ben sviluppati nella pinna caudale, una pinna dorsale continua che origina subito dietro il neurocranio e raggi della pinna anale leggermente più lunghi di quelli dorsali. Tra i caratteri derivati e tipici dei macrouridi si distinguono la presenza di scaglie spinoidi e la disposizione anteriore degli pterigiofori di sostegno della pinna anale che si estendono in avanti sopra la parete addominale.Carnevale, G. (2007). New gadiform fishes (Teleostei, Gadiformes) from the Miocene of Algeria. Journal of African Earth Sciences, 47: 95-111. doi:10.1016/j.jafrearsci.2006.12.003

Etimologia Il nome del genere Razelainia è dedicato al paleontologo algerino Mohamed Razelain, mentre l’epiteto specifico paradoxa si riferisce alla combinazione inusuale di caratteri morfologici.

Distribuzione I fossili di Razelainia paradoxa provengono dal Bacino del Chelif, un ambiente neogenico semi-chiuso situato nell’attuale Algeria nord-occidentale. L’orizzonte stratigrafico corrisponde al Messiniano, parte terminale del Miocene.

Paleoecologia L’associazione a gadiformi del Messiniano nel bacino dello Chelif mostra affinità subtropicali e temperato-calde, con marcato carattere biogeografico nord-atlantico e mediterraneo.

Note

Bibliografia Carnevale, G. (2007). New gadiform fishes (Teleostei, Gadiformes) from the Miocene of Algeria. Journal of African Earth Sciences, 47: 95-111. doi:10.1016/j.jafrearsci.2006.12.003

Categoria:Gadiformes estinti