Biografia Nacque a Caserta il 12 febbraio 1874, dove il padre Adolfo Fineschi prestava servizio nel Regio Esercito quale maggiore del 10º reggimento di artiglieria da campagna, e da Maria Lavinia, figlia dell'avvocato Tiberio Sergardi, senatore del Regno. Era nipote del colonnello Lorenzo Fineschi,Figlio di Teofilo Fineschi, tesoriere generale del Principato di Piombino, e nipote di Francesco Fineschi, commissario del principe Felice Baciocchi. ultimo capo di stato maggiore generale del granduca Leopoldo II di Toscana.

Seguendo la tradizione familiare intraprese la carriera delle armi, entrando nella scuola militare nel 1890, dalla quale uscì con il grado di sottotenente di fanteria. Nel 1895 partì per l'Africa orientale, prendendo parte alla guerra d'Abissinia.

Nel 1911 fu inviato in Tripolitania e Cirenaica in occasione della guerra italo-turca. Durante la campagna si distinse nel combattimento delle Due Palme, nei pressi di Bengasi,Postazioni militari italiane a Bengasi (1911-1912). meritando la Medaglia d'Argento al Valor Militare.

Nel 1913 fu destinato a Scutari, in Albania, quale capo di stato maggiore della spedizione militare internazionale. Per il servizio prestato ricevette, nel 1914, un encomio su proposta del colonnello G. F. Phillips del British Army, comandante del Corpo internazionale.

Prese successivamente parte alla prima guerra mondiale, che concluse nel 1918 con il grado di colonnello e il comando del 14º Reggimento fanteria "Pinerolo". Nel 1919 si trovava con il reggimento a Pola; rientrato in Italia nel 1920, chiese di essere collocato in posizione ausiliaria speciale.

Con l'avvento del fascismo, il 26 febbraio 1923 entrò nella neonata Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale con il grado di console generale. Il corpo era stato istituito con regio decreto del 14 gennaio 1923 ed era divenuto operativo il successivo 1º febbraio. Nel 1926 prestava servizio presso il Comando generale della Milizia quale segretario particolare del comandante generale Maurizio Ferrante Gonzaga. Fu successivamente promosso al grado di luogotenente generale della Milizia.

Nel 1928 conseguì inoltre il grado di generale di brigata di fanteria del Regio Esercito e, nel 1932, fu collocato nella riserva.

Nel 1925 fu consigliere della Corte d'onore permanente di Firenze.

Con i regi decreti del 12 maggio e del 4 agosto 1932 fu nominato podestà del consorzio dei comuni di Malles Venosta, Sluderno, Glorenza, in Alto Adige, ricoprendo inoltre l'incarico di segretario politico del Fascio di Malles Venosta.

Morì a Padova il 18 dicembre 1937.Le informazioni relative alla carriera militare di Lorenzo e del padre Adolfo sono ricavabili dagli Annuari Militari del Regno d'Italia, pubblicati a Torino e successivamente a Roma dal 1861 al 1932.

Onorificenze

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Voci correlate Palazzo Fineschi Sergardi