La finale di European Rugby Champions Cup 2023-24 fu la gara di assegnazione del titolo di campione della 29ª edizione della massima competizione europea per club di rugby a 15.
Si tenne a Londra il e per la terza volta consecutiva vide di scena, quale una delle due contendenti, la franchise irlandese del , opposta alla francese la quale si impose con il punteggio di 31 a 22 dopo i tempi supplementari e si aggiudicò il suo sesto titolo di campione d'Europa.
Il percorso dei club finalisti Ogni squadra disputò quattro partite ma, a differenza di come avvenuto nelle due stagioni precedenti, gli incontri furono contro quattro avversari diversi e facenti parte di un girone da 6 squadre, non da 12. Le prime quattro classificate di ogni girone erano qualificate ai play-off.
Leinster La prima partita di fu contro la campione uscente , incidentalmente anche la squadra da cui fu sconfitta nella più recente finale, e si risolse in una vittoria 16-9 allo stadio Delandre; la settimana successiva giunse il 37-27 sul e, alla ripresa del gioco con il nuovo anno, la qualificazione ai play-off grazie alla vittoria 43-7 sullo . Il 27-10 a assicurò il primo posto del girone e il secondo del seeding.
Singolarmente, nei play-off Leinster dovette affrontare due avversari già incontrati nella fase a gironi: negli ottavi batté 36-22 Leicester, già sconfitto poche settimane prima a Welford Road e, nei quarti, di nuovo , estromesso dalla lotta per il terzo titolo consecutivo dopo un 40-13 impostogli dagli irlandesi a Dublino. Semifinale anglo-irlandese contro , fino a quel momento l'avversario più combattivo, sconfitto solo 20-17 al termine di un tentativo di rimonta che lo vedeva sotto 3-20 alla fine del primo tempo.
Tolosa Lo Stade Toulousain fu il miglior qualificato ai play-off grazie a quattro vittorie di ampio margine contro altrettante avversarie delle isole britanniche: il suo percorso iniziò con un 52-7 imposto a domicilio al – la più pesante sconfitta del club gallese da 17 stagioni a quella parte – e proseguì con un 47-19 a Londra contro l'. Qualificazione matematica ottenuta a Belfast contro l', sconfitto 48-24 e primo posto del seeding assicurato grazie alla vittoria interna 31-19 sul già qualificato che cercava anch'esso uno dei primi otto spot del piazzamento per disputare i play-off in casa.
Nella fase eliminatoria Tolosa confermò la superiorità espressa in quella a gironi: nel derby francese degli ottavi liquidò 31-7 i parigini del , a sei minuti dalla fine ancora sotto di 0-24 e, nei quarti, strapazzò per 64-26, benché la formazione inglese, nel primo tempo, avesse fatto del suo meglio per resistere chiudendo solo di un punto in ritardo, 16-17. Rocambolesca semifinale, altresì, contro l', affrontato già nella fase a gironi anche se nella circostanza meno combattivo: Tolosa costruì la qualificazione in finale grazie al 31-7 maturato all'intervallo, che rese vano il recupero degli Arlecchini nella ripresa, autori di 19 punti contro zero e riportatisi sotto break prima di rimanere in 14 per scarsa disciplina e subìre la meta che spegneva ogni speranza di ribaltare il risultato, fissato sul 38-26 per i francesi.
La finale In finale si incontravano due veterane della competizione: entrambe erano alla loro ottava finale, con cinque successi di Tolosa e quattro di Leinster, che aveva perso le precedenti due consecutive contro ; vincendo, Leinster avrebbe affiancato la rivale francese in testa al palmarès della Coppa Europa. Fu la prima volta che la finale si tenne in uno stadio concepito solo per il calcio, il Tottenham Hotspur Stadium di Londra, terreno di gioco dell'omonimo club di Premier League. La partita si svolse agli ordini dell'arbitro inglese Matthew Carley, alla sua prima finale europea maggiore.
I primi ottanta minuti di gioco furono chiusi e vinti dagli avanti, che non permisero marcature pesanti agli opposti avversari: nel primo tempo fu lo scozzese del Tolosa Klinghorn a portare avanti 6-0 la sua squadra prima che Byrne dimezzasse lo svantaggio, che all'intervallo rimase di tre punti a favore dei francesi dopo che entrambi i giocatori avevano marcato un'ulteriore penalità a testa. La ripresa vide quasi subito Leinster pareggiare 9-9 ancora con Byrne; nei successivi venti minuti ancora i due protagonisti dalla piazzola si alternarono e portarono lo score sul 12-12: furono i subentrati Ramos (per Tolosa) e Frawley (per Leinster) a marcare ancora prima dell'80' e portare per la terza volta nella storia della competizione, e per la prima dal 2005, la gara per il titolo ai tempi supplementari. Alla ripresa del gioco l'irlandese James Lowe fu punito con 10 minuti di sin bin per in-avanti volontario e sugli sviluppi dell'azione Lebel realizzò alla fine di una corsa sulla fascia quasi in solitaria, portando Tolosa avanti 22-15, poi arrotondato a 25 prima della fine da Ramos. Ancora Ramos nell'ultima frazione portò dalla piazzola ulteriori 6 punti che blindarono il risultato, e solo ai fini statistici si registra la meta di van der Flier a tempo scaduto quando Tolosa era rimasto in 14 per l'espulsione di Arnold, responsabile di una pulizia pericolosa in ruck.
Con tale vittoria Tolosa si confermò la miglior squadra del palmarès di Coppa Europa con 6 successi, staccando proprio Leinster rimasto a 4. Antoine Dupont fu nominato miglior giocatore dell'incontro.
Tabellino dellincontro
Note
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