Damaged è l'album di debutto della band hardcore di Los Angeles Black Flag. Il disco, uscito nel novembre del 1981, fu in gran parte ignorato dalla critica e dal pubblico, ma in seguito è stato riconosciuto come uno degli album fondamentali ed influenti del genere punk.

La rivista Rolling Stone l'ha inserito al 340º posto della sua lista dei 500 migliori album.

La prima traccia dell'album, Rise Above è stata utilizzata anche dai produttori hip hop come campionamento per le loro canzoni. Tra le più celebri ricordiamo Buck Whylin''' di Terminator X, And What You Give is What You Get dei Beastie Boys, Real Niggaz Don't Die degli NWA, Holy Rum Swig dell'X-Clan e Klink dei Death Grips.

Descrizione

Originariamente il disco venne pubblicato per la Unicorn Records ma, sottoposto a censura, incontrò grandi difficoltà di distribuzione. Il chitarrista della band, Greg Ginn, decise quindi di far uscire l'album per la propria etichetta, la SST Records che, in seguito pubblicherà anche tutti gli altri album dei Black Flag.

Il disco è un concentrato di brani velocissimi, raramente superiori ai tre minuti, e molto energiche. I testi, invece, sono molto ermetici, ma capaci di esprimere in pochi versi l'alienazione di una metropoli come Los Angeles e la rabbia della sottocultura punk della città degli angeli.

La copertina, raffigurante un'immagine del cantante Henry Rollins nell'atto di rompere con un pugno uno specchio, venne scattata dal fotografo Ed Colver. L'effetto fu ottenuto rompendo lo specchio con un martello, mentre l'effetto del sangue sul polso di Rollins, è il risultato di una miscela di inchiostro rosso e caffè.

I Black Flag avevano in precedenza fatto almeno due tentativi infruttuosi di registrare un album fin dall'uscita dell'EP Nervous Breakdown, con i cantanti Keith Morris, Ron Reyes e Dez Cadena; alcune delle sessioni con Reyes finirono nell'EP Jealous Again, mentre una selezione di due sedute tra le molte svoltesi con Cadena finirono nell'EP Six Pack e nel singolo Louie Louie/Damaged I; successivamente altre outtake finirono nel doppio album Everything Went Black. All'epoca delle registrazioni, Cadena si spostò alla chitarra ritmica (una posizione che inizialmente aveva intenzione di assumere quando Reyes era ancora nella band) e il ventenne Henry Rollins divenne il nuovo cantante della band poche settimane prima che le sessioni si svolgessero.Henry Rollins, Get in the Van: On the Road with Black Flag, 2.13.61 Publications, 1994 A differenza di Reyes, che non aveva mai cantato in studio prima e di Cadena, che non aveva mai cantato prima di unirsi alla band, Rollins aveva già registrato un album con la band hardcore punk di Washington D.C. di breve durata State of Alert, che registrò No Policy, un EP pubblicato all'inizio di quell'anno su Dischord Records.Michael Azerrad, Our Band Could Be Your Life, Little Brown, 2001Henry Rollins, Unwanted Songs 1981–1991, 2.13.61 Publications, 2002

La band registrò le tracce base senza Rollins, che sovraincise il cantato con l'apporto dei membri della band Greg Ginn (chitarra) e Chuck Dukowski (basso). Le tracce vocali più complicate si rivelarono essere What I See di Dukowski, che avrebbe dovuto contenere un discorso improvvisato nel bridge della canzone, ma che alla fine ne ebbe uno scritto da Dukowski quando Rollins non riuscì a trovare nulla di cui essere soddisfatto, e T.V. Party, che presentava i cori dell'intera band.

L'album fu registrato negli Unicorn Studios, su Santa Monica Blvd a West Hollywood. La band viveva e provava in un'altra parte dell'edificio che ospitava gli Unicorn Studios prima delle sessioni.

Il batterista ROBO indossava dei braccialetti al polso sinistro che tintinnavano quando suonava; il tintinnio, ogni volta che colpiva il rullante, soprattutto quando batteva in battere, divenne parte del suono.

La versione di Rise Above sull'album fu incisa in una sessione precedente con Rollins e fu subito inizialmente destinata esclusivamente alla pubblicazione su singolo. Un'altra versione fu registrata durante le sessioni dell'album, ma la band la abbandonò e decise di includere al suo posto la versione del singolo.

La traccia di chiusura, Damaged I, è tecnicamente il primo brano scritto da Rollins con la band. Nel suo libro Get in the Van, Rollins racconta che era solito improvvisare il testo ogni sera quando la canzone veniva eseguita dal vivo. Furono effettuate due take della voce, e la prima fu quella utilizzata.

Tracce Lato A

Lato B

Formazione Henry Rollins - voce solista Greg Ginn - chitarra solista, voce Dez Cadena - seconda chitarra, voce Charles Dukowski - basso, voce ROBO - batteria, voce Note aggiuntive Spot e Black Flag - produttori Registrazioni effettuate al Unicorn Studios'' di Hollywood, California (Stati Uniti) Spot e Francis Buckley - ingegneri delle registrazioni Chuck Vogt - assistente ingegneri delle registrazioni Ed Colver - fotografie copertina album

Note

Collegamenti esterni

(LP originale - Titoli, autori e durata brani - Musicisti - Produttori - Altro)