La tetraedrite-(Hg) (simbolo IMA: Ttr-Hg) è un raro minerale del gruppo della tetraedrite all'interno del quale si trova nel sottogruppo della tetraedrite; appartiene alla famiglia dei "solfuri e solfosali" e possiede composizione chimica Cu6(Cu4Hg2)Sb4S13.
La tetraedrite-(Hg) è l'analogo dell'antimonio della tennantite-(Hg).
Etimologia e storia Il nome-radice tetraedrite è stato scelto nel 1845 da Wilhelm Karl Ritter von Haidinger in allusione alla forma tetraedrica dei cristalli del minerale; precedentemente, nel 1747, era stato coniato da Johan Gottschalk Wallerius il temine fahlerts, dalla fusione delle parole tedesche fahl (sbiadito, pallido, in allusione al color cenere caratteristico delle tetraedriti) ed erz (minerale). Il suffisso Hg si riferisce al suo contenuto di mercurio.
I campioni tipo sono conservati presso il Museo nazionale di Praga con il numero di catalogo P1N9961 e P1N33538, e presso il Museo di storia naturale dell'Università di Pisa con il numero di catalogo 19895.
Classificazione Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2019, la tetraedrite-(Hg) non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la tetraedrite-(Hg) è elencata nella classe "2. Solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi; arseniuri, antimoniuri, bismuturi; solfoarseniuri, solfoantimoniuri, solfobismuturi, ecc.)" e da lì nella sottoclasse "2.G Solfoarseniuri, solfoantimoniuri, solfobismuturi"; questa viene suddivisa più finemente in base alla presenza o meno di zolfo aggiuntivo, in modo tale da trovare la tetraedrite-(Hg) nella sezione "2.GB Neso-solfoarseniuri, ecc. con S aggiuntivo", dove insieme a molti altri minerali forma il sistema nº 2.GB.05 insieme a hakite-(Hg), rozhdestvenskayaite-(Zn), argentotennantite-(Zn), argentotennantite-(Fe), minerali del sottogruppo della freibergite, tennantite-(Zn), tetraedrite-(Zn), tennantite-(Fe), tetraedrite-(Fe), kenoargentotetraedrite-(Fe), giraudite-(Zn), argentotetraedrite-(Fe) e goldfieldite.
Abito cristallino La tetraedrite-(Hg) cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale I3m (gruppo nº 217) con la costante di reticolo a = 10,5057(8) Å.
Origine e giacitura La tetraedrite-(Hg) è stata trovata in depositi metamorfosati di pirite-barite-ossido di ferro (facies a scisti verdi); la paragenesi è con cinabro e calcostibite per campioni trovati nella miniera "Buca della Vena" presso Stazzema (Toscana, Italia), con barite, calcopirite in vene di quarzo-siderite-dolomite (per campioni rinvenuti a Jedová hora, presso Chaloupky in Repubblica Ceca) e in vene di siderite-quarzo per campionni trovati nella miniera di "Rožňava" presso l'omonima città (in Slovacchia).
La tetraedrite-(Hg) è piuttosto rara ed è stata trovata in una ventina di siti sparsi per il mondo. Qui si ricordano solo le sue tre località tipo: la miniera "Buca della Vena" () presso Stazzema (in Toscana, Italia), Jedová hora,() presso Chaloupky (Repubblica Ceca) e la miniera di "Rožňava" () presso Rožňava (Slovacchia).
Forma in cui si presenta in natura La tetraedrite-(Hg) si presenta in grani anedrali oppure in cristalli tetraedrici di dimensioni fino a 4 mm. Il minerale possiede lucentezza metallica e il suo colore e quello del suo striscio sono neri.
Modificazioni e varietà La schwatzite è un minerale non riconosciuto dall'Associazione Mineralogica Internazionale con composizione chimica Cu6[Cu4(Zn,Fe,Hg)2]Sb4S13. Se il mercurio diventa dominante, si parla non più di schwatzite, bensì di tetraedrite-(Hg). - nella stringa di ricerca del sito mindat.org digitare schwatzite e si viene indirizzati al link precedentemente scritto.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Solfuri e sali dello zolfo (minerali) Categoria:Minerali dell'antimonio Categoria:Minerali del mercurio Categoria:Minerali del rame