Greenmaniella resinosa W.M.Sharp, 1935 è una pianta angiosperma eudicotiledone della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Neurolaeneae, sottotribù Enydrinae. È l'unica specie del genere Greenmaniella W.M.Sharp, 1935.
Etimologia L’etimologia del nome è probabilmente un omaggio al botanico statunitense Jesse More Greenman (1867–1951), che ha lavorato presso il Missouri Botanical Garden. L'epiteto specifico (resinosa) indica una pianta resinosa nelle corolle.
Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico Ward McClintic Sharp (1904-1985) nella pubblicazione "Annals of the Missouri Botanical Garden. St. Louis, Missouri" (Ann. Missouri Bot. Gard. 22: 141) del 1935. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.
Descrizione Portamento. L'habitus della specie di questa voce è erbaceo perenne o piccolo arbustivo......
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.
Foglie. La disposizione delle foglie lungo il caule è alternata; la lamina è ovata.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini di tipo radiato in posizione terminale che formano delle cime panicoliformi. I capolini sono formati da un involucro, con forme emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, dimorfe, piatte e a consistenza erbacea, sono disposte in modo più o meno embricato e scalato su 2-3 serie. Il ricettacolo è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori; la forma è profondamente conica.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono femminili, fertili e sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio .
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con alcuni denti; il colore è giallo; fiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in 5 lobi; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; la superficie della corolla è percorsa da evidenti canali resinosi di colore rosso o arancio. Androceo: L'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le antere sono provviste di speroni ma prive di coda con appendici da deltate a ovate; la parte abassiale è ricoperta da ghiandole. Le teche di solito sono annerite. L'endotecio è formato fa 1 - 3 ispessimenti polari. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale. Gli stigmi dello stilo sono provvisti di aree stigmatiche parallele (che non confluiscono); gli apici sono acuti.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni hanno delle forme quadrate con ai 4 lati delle minute ali. La superficie è nera e glabra. Il pappo è persistente ed è ridotto ad una minuta corona formata da 4 piccole scaglie disposte ai 4 lati dell'achenio. Lunghezza delle scaglie: 0,5 mm.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat La specie di questa voce è distribuita nel nord-est del Messico (stato del Nuevo León).
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Filogenesi Il genere Greenmaniella è descritto nella sottotribù Enydrinae.
Greenmaniella resinosa una pianta rara, il suo genere ha una sola specie conosciuta, e rappresenta quindi una linea evolutiva unica all’interno della sottotribù.
I caratteri distintivi della specie Greenmaniella resinosa sono: il pappo è alato; il pappo degli acheni è ridotto ad una minuta corona formata da 4 piccole scaglie disposte ai 4 lati dell'achenio; il genere è endemico del Messico del nord-est.
Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Zaluzania resinosa S.Watson
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni Greenmaniella resinosa Royal Botanic Gardens KEW - Database Greenmaniella Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1935