Un anno di scuola è un film del 2025 diretto da Laura Samani, liberamente tratto dall'omonimo racconto del 1929 di Giani Stuparich.
Il film è stato presentato in anteprima alla 82ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia nella sezione Orizzonti, ottenendo diversi riconoscimenti tra cui al migliore attore per Giacomo Covi.
Trama Nel settembre 2007, la diciassettenne svedese Fredrika, detta Fred, si trasferisce a Trieste in seguito al trasferimento di lavoro del padre, "tagliatore di teste" per un'azienda. Si iscrive all'ultimo anno di un ITIS, finendo in una classe di soli maschi. Nonostante le attenzioni costanti che ciò comporta, stringe amicizia con tre di loro, amici d'infanzia di carattere diversi: Antero, sensibile e colto; Pasini, il seduttore del trio che nasconde un grande dolore; Mitis, il più protettivo. L'arrivo di Fred incrinerà però gli equilibri del gruppo, dato che ognuno segretamente la vuole per sé e lei, pur di esser accettata come una di loro e faticando ad ambientarsi, sarà disposta a sacrificare qualcosa di importante.
Produzione Sviluppo Samani si era imbattuta nel racconto di Stuparich, triestino come lei, mentre studiava al Liceo ginnasio statale Dante Alighieri a Trieste, dov'era ambientato. Per la sceneggiatura si è ispirata anche alle sue esperienze autobiografiche in quanto unica ragazza in un gruppo di amici maschi durante il liceo.
Pre produzione Nessuno dei quattro protagonisti aveva precedenti esperienze di recitazione: Covi e Giustolisi sono stati scoperti al bar dalla Samani e dall'aiuto direttore di casting Alejandro Bonn, che ne è stato anche l'acting coach, nel corso di un'apposita ricerca tra i luoghi di ritrovo degli adolescenti triestini, mentre Volturno è stato notato a scuola durante un'interrogazione. Stella Wendick ha ottenuto la parte di Fred dopo aver risposto a un'audizione a Stoccolma, dove frequentava una scuola di recitazione e sceneggiatura. Ha dovuto imparare l'italiano, sapendo parlare solamente l'inglese e il francese, oltre alla sua lingua madre, al momento dell'ingaggio.
Riprese Le riprese si sono svolte a Trieste e sono durate sei settimane, dal settembre al novembre 2024. La scuola utilizzata come location è stata l'Istituto Professionale "Galvani", i cui studenti dell'indirizzo dei Servizi Culturali e dello Spettacolo si sono resi utili durante le riprese e gli studenti hanno partecipato come figurazioni. Tra le altre location triestine ci son state i quartieri di Barcola, Roiano, via Ciamician e lo stabilimento balneare Ausonia, siccome le riprese avevano bisogno di luoghi che fossero cambiati il meno possibile dal 2007.
Colonna sonora La colonna sonora, il cui music supervisor è stato Francesco Menegat, è composta da brani di musicisti e gruppo friulani indie rock e post punk del periodo in cui il film è ambientato, come i Tre Allegri Ragazzi Morti, Mellow Mood e The Great Complotto.
Nella scena finale viene usata una cover di Più niente (2004) dei Prozac+. Samani ha faticato a ottenere il permesso dal frontman del gruppo e autore del brano Gian Maria Accusani, di cui era una fan dai 12 anni. La trattative è terminata con una rivisitazione del brano e una nuova registrazione da parte di Accusani, con l'inserimento nella parte finale di un contributo vocale della cantautrice giuliana Elisa.
Distribuzione Il film è stato presentato in concorso nella sezione Orizzonti all'82ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia il 31 agosto 2025, e distribuito nelle sale italiane da Lucky Red dal 9 aprile 2026.
Accoglienza Critica Il film è stato accolto con recensioni positive da parte della critica cinematografica, che ne ha apprezzato la regia e la sceneggiatura, il cast attoriale e le musiche, oltre che le tematiche sociali affrontate legate all'adolescenza e al femminismo.
Carola Proto di Comingsoon.it associa il film alla parola «libertà», affermando che la regista «non cammina nelle impronte lasciate da altri se non prendendo in prestito, magari inconsapevolmente, la leggerezza della Nouvelle Vague rohmeriana e godardiana», accomagnata da una scrittura della sceneggiatura che «non resta imbrigliata nelle costrizioni dei tre atti e libera è, o meglio è stata, la scelta di lavorare solamente con attori non professionisti, per un'esigenza di naturalezza e di quelle sporcatore che fanno rima con autenticità». Simone Emiliani di Sentieri selvaggi apprezza che, sebbene il racconto di Stuparich fosse già stato adattato nel 1977 da Franco Giraldi, la regista abbia prodotto un film con «una vitalità e una verità dirompenti» in cui «cattura i desideri e le inquietudini» dei protagonisti, trovando richiami cinema italiano degli anni novanta, poiché «ne è idealmente accomunato solo per quel clima di un cinema semplice ma efficace, d’immediato impatto».
Damiano Panattoni di Movieplayer.it afferma che si tratti di «un film capace di andare oltre il romanzo di formazione» poiché si sviluppa attraverso una «digressione poetica sul corpo e sulla crescita, sull'amicizia e sull'amore, sulla giovinezza che esplode senza regole e senza paure. analisi sul genere, sulle relative differenze e sulla potente bellezza di lasciare andare», definendolo «un incanto». Lorenzo Ciofani del Cinematografo apprezzando il film e la sceneggiatura, descritto come «un adattamento che trova corrispondenze sorprendenti, autenticità sentimentale e momenti memorabili», soffermandosi sulle musiche della colonna sonora, apprezza il brano Più niente dei Prozac+ con la cantautrice Elisa poiché diviene «un finale francamente memorabile» per il film.
Riconoscimenti
2025 – Mostra internazionale d'arte cinematografica Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile a Giacomo Covi Premio Autrici Under 40 "Valentina Pedicini" per la miglior regia e sceneggiatura a Laura Samani Premio Lanterna Magica (CGS) Premio Nuovo IMAIE per il miglior attore esordiente a Giacomo Covi, Pietro Giustolisi e Samuel Volturno In concorso per il premio Orizzonti per il miglior film 2025 – Festival del cinema di Zurigo Candidatura al miglior film internazionale 2026 – Premio Suso Cecchi D'Amico (Castiglioncello) per la sceneggiatura
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Film commedia drammatica Categoria:Film ambientati negli anni 2000 Categoria:Film ambientati a Trieste Categoria:Film a tematica femminista Categoria:Film basati su racconti di autori italiani Categoria:Film sulla sessualità adolescenziale Categoria:Film sull'adolescenza Categoria:Film girati in Friuli-Venezia Giulia Categoria:Film girati a Trieste