Biografia Venturi nacque a Siena, in una famiglia nobile e agiata, negli anni tra il 1579 ed il 1580. Alcuni studi ne hanno indicato la data di nascita al 1584. Aveva un fratello, Lorenzo, che fu procuratore generale e vicario generale dell'Ordine certosino.
Non si conoscono particolari sulla sua formazione senese. Si trasferì a Roma intorno al 1608, dove esistono testimonianze che abbia maturato un forte interesse per l'astronomia.
Nel primo periodo romano visse molto probabilmente nella parrocchia di Sant'Andrea delle Fratte, poi si trasferì presso la chiesa di San Bernardo al Foro di Traiano e dal 1625 fino alla morte abitò in piazza San Silvestro, nella parrocchia dei Santi Apostoli.
"Entrò in grazia di molti Cardinali, e Prencipi", che gli affidarono committenze, come i cardinali Carlo Emmanuele Pio di Savoia e Scipione Borghese, il vescovo Volpiano Volpiani, ed i nobili Giovan Battista Cenci ed Enzo Bentivoglio. Fu membro dell'Accademia di San Luca.
Morì il 4 febbraio 1646 mentre si trovava nelle carceri della Curia Savelli, dove sarebbe stato incarcerato per debiti.
Opere lavori nella cappella del Santissimo Sacramento della cattedrale di Spoleto (1620) nuova ala di palazzo Cenci a Roma (1620-1621) Palazzo del cardinale Bentivoglio a Roma (1620-1630 ca.) Palazzo Volpi a Como (1621-1629) catafalco di papa Paolo V in Santa Maria Maggiore (1622) lavori presso il convento dei Serviti a San Marcello al Corso (1624) lavori nel Palazzo Borghese di Montefortino (1623-1628) Palazzo Borghese a Roma (1624-1626) chiesa di Santa Chiara a Casa Pia a Roma (1627-1628) lavori nelle chiese di San Crisogono (1618-1629) e Santa Maria della Vittoria (1625-1627) su committenza del cardinale Borghese tomba Volpi in San Carlo ai Catinari (1629) lavori nella villa del cardinale Carlo Emmanuele Pio di Savoia al Colosseo (1629) lavori nel santuario di Santa Maria di Galloro ad Ariccia (1629) lavori nel collegio dei padri Celestini presso la chiesa di Santa Maria in Posterula a Roma (1631) Fontana dei Mori a Marino (1632) sopraelevazione della Porta Romana di Amelia (1639)
Note
Bibliografia