Biografia Nata in una facoltosa famiglia parigina nel 1840, Marie Pellechet si affermò, tra gli anni 1870 e gli anni 1890, come studiosa dei più antichi testi liturgici stampati in Francia. I suoi studi la condussero a Roma, dove divenne la prima donna a fare ricerca nella Biblioteca apostolica vaticana, grazie anche allo speciale interessamento della Segreteria di Stato. La sua monografia Notes sur les livres liturgiques des diocèses d'Autun, Chalon et Mâcon, pubblicata nel 1883, contribuì alla sua affermazione come una dei maggiori incunabolisti dell'epoca, insieme a Robert Proctor e Konrad Haebler.

Redasse cataloghi degli incunabuli presenti a Digione (1886), Versailles (1889) e Lione (1893). Fu inoltre una pioniera della digitalizzazione, occupandosi (spesso a spese proprie) di realizzare fotografie di incunabuli e libri antichi. Incoraggiò altri istituti e biblioteche a seguire le sue orme, procurandosi, qualora necessario, gli strumenti tecnologici per immortalare il proprio patrimonio librario.

Successivamente si dedicò alla stesura del Catalogue général des incunables des bibliothèques publiques de France, di cui vide la pubblicazione solo del primo volume, nel 1897, prima di morire nel 1900. L'opera fu portata avanti dalla sua allieva Marie-Louis Polain.

Opere (parziale) Notes sur les livres liturgiques des diocèses d'Autun, Chalon et Mâcon (1883) Catalogue des incunables de la Bibliothèque Publique de Dijon (1986) Catalogue des incunables des bibliothèques publiques de Lyon (1893) Catalogue des incunables de la bibliothèque de la ville de Colmar (1895) Une association d'imprimeurs parisiens au XVe siècle (1897) Catalogue Général Des Incunables Des Bibliothèques Publiques de France, vol. I (1897)

Note

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