La Jama Masjid (letteralmente "moschea del venerdì), nota anche come Moschea Jumah o Jami' Masjid, è una moschea del venerdì situata ad Ahmedabad, nello stato del Gujarat, in India. Fu costruita nel XV secolo durante il regno di Ahmad Shah I. La moschea si trova nella città storica di Ahmedabad, all'esterno del Forte di Bhadra, a breve distanza dal Teen Darwaza. La struttura è un monumento di importanza nazionale.
Posizione La Jama Masjid di Ahmedabad si trova al centro della vecchia città murata, a sud dell'asse processionale che parte dal Maidan-i Shah e prosegue sotto la porta con tre archi, Teen Darwaza. A est della moschea si trova il Badshah-ka-Hazira, dove sono seppelliti Ahmad Shah, suo figlio e suo nipote. Lo stile del mausoleo è simile a quello della moschea, anche se la sua costruzione è successiva. I due edifici presentano caratteristiche architettoniche in comune, come l'uso di numerose cupole, di corti con colonnati chiusi e di finestre con pannelli forati. Nelle vicinanze si trovano le tombe delle regine e delle altre mogli del sultano Ahmad Shah I, nel Rani no Hajiro o Hazira.
Storia
Ahmedabad fu fondata il 26 febbraio 1411, lontano dal dominio di Delhi. La distanza permise lo sviluppo di uno stile architettonico locale, comunemente chiamato stile del Gujarat, dal nome della provincia.
La Jama Masjid fu la quinta moschea costruita durante il regno di Ahmed Shah I. Le moschee precedenti erano di dimensioni modeste o destinate a uso privato. La nuova moschea era l'esatto opposto: una struttura ampia e sfarzosa destinata all'uso pubblico.
Progettata come parte di un grande piano architettonico, l'iscrizione sul mihrab centrale ne commemora l'inaugurazione il 4 gennaio del 1424 da parte del sultano.
In epoca recente i funzionari locali hanno cercato di conservare gli elementi originali della moschea, pur ristrutturando l'edificio in modo che sia ancora utilizzabile dai fedeli. Il Sunni Muslim Waqf Committee ha fatto sostituire la pavimentazione in arenaria originale del cortile della moschea con una in marmo. L'hauj (il serbatoio) al centro del cortile, usato dai fedeli per eseguire il wudu prima della preghiera, è stato anch'esso restaurato. Telai in ferro sono stati fissati alle finestre. L'Archeological Society of India ha presentato numerose denunce contro i membri del Sunni Muslim Waqf Committee per aver violato la legge sui monumenti e sui resti archeologici. In risposta, il Sunni Muslim Waqf Committee ha dichiarato: "L'ASI non ha né le risorse né la volontà di fermare la decadenza. La maggior parte di questi monumenti, in particolare le moschee, sono ancora utilizzati. Quando l'ASI non riesce a riparare un monumento fatiscente, l'onere cade su di noi. Non possiamo esimerci dal fornire servizi di base alle persone che vengono a pregare".
Architettura
Lo stile del Gujarat si diffuse a partire dal XV secolo e presenta un mix di elementi architettonici indo-islamici e tradizionali dei templi indù. Forte influenza ebbe lo stile Māru-Gurjara, diffuso dall'XI al XIII secolo. Le moschee costruite nel Gujarat prima del regno di Ahmed Shah sfruttarono spesso templi abbandonati che venivano convertiti in strutture simili a moschee.
La Jama Masjid è probabilmente la moschea più grande costruita in questo periodo nel subcontinente indiano.
Costruito in arenaria gialla, il complesso della moschea è incentrato su un ampio cortile rettangolare di 75 metri di lunghezza e 66 metri di larghezza. L'accesso al cortile avviene da tre ingressi: a sud, est e nord. L'ingresso principale è quello rivolto a sud; l'ingresso orientale con portico conduce a un altro cortile dove si trova il Badshah-ka-Hazir con la tomba di Ahmad Shah. Il cortile è fiancheggiato da un colonnato su tre lati, mentre la sala della preghiera occupa il lato occidentale. Il colonnato è dipinto con grandi caratteri arabi e al centro del cortile si trova la vasca rettangolare per le abluzioni.
L'ingresso meridionale della moschea è sostenuto da pilastri, alcuni dei quali provengono da templi indù o giainisti. Il portico è rialzato e vi si accede tramite dodici gradini su ogni lato. È sormontato da un tetto che un tempo aveva una cupola, ora crollata.
La moschea contiene anche molti elementi sincretici: alcune delle cupole centrali sono scolpite a rappresentare fiori di loto e sono strettamente correlate alle cupole tipiche dei templi giainisti; alcuni dei pilastri sono scolpiti con campane appese a una catena e ricordano le campane nei templi indù.
Sala della preghiera
La sala della preghiera è rettangolare e coperta da quindici cupole. Presenta circa 260 colonne ravvicinate che sostengono il tetto. Lo spazio della sala di preghiera principale è diviso in quindici campate, o tre file di cinque campate quadrate, ciascuna con una cupola per un totale di quindici cupole, di cui la centrale è la più alta.
La moschea ha cinque mihrab che corrispondono alle cinque campate quadrate della sala della preghiera. I cinque mihrab corrono lungo il muro della Qibla, rivolto a ovest e decorato con marmo colorato. Una mezzaluna di marmo bianco segna il punto in cui l'imam guida la preghiera.
Minareti L'ingresso principale della sala della preghiera è incorniciato da due colonne. Sono i resti di due minareti distrutti dai terremoti del 1819 e del 1956. Il terremoto del 1819 ridusse i minareti alla metà della loro altezza e divennero noti come i "minareti tremanti". Il terremoto del 1956 distrusse ciò che restava dei minareti.
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Note
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