Il Teen Darwaza è una porta storica situata ad Ahmedabad, nello stato del Gujarat, in India. Completata nel 1415, si trova all'interno della città murata e a est del Forte di Bhadra ed è associata a eventi storici e leggendari. La porta è raffigurata nel logo dell'Ahmedabad Municipal Corporation.

Storia e architettura Il Teen Darwaza costituiva l'ingresso orientale del Forte di Bhadra. Presenta tre archi che conducevano a un ampio cortile all'esterno del palazzo chiamato Maidan Shah, con al centro una fontana e una terrazza rialzata. La carreggiata nell'apertura centrale è larga 5 metri e quella di ogni arco laterale è larga 4 metri. Gli archi sono alti 7,5 metri. I pilastri tra gli archi presentano contrafforti riccamente decorati. La terrazza in cima alla porta in passato era coperta, ma fu lasciata scoperta in seguito a un restauro nel 1877. Nel Maidan Shah si riunivano i grandi feudatari o le ambasciate straniere prima di avvicinarsi al cospetto del sovrano. Dal trono egli radunava le truppe per le imprese marziali, gestiva le rassegne dei giorni di gala o teneva corte al fresco della sera accanto alla fontana zampillante. Oggi l'area è un mercato congestionato.

La porta fu costruita da Ahmad Shah I subito dopo la fondazione di Ahmedabad e fu completata nel 1415. Attraverso di essa, nel 1459 Mahmud Begada, re solo da pochi mesi e non ancora quindicenne, con una faretra sulla schiena e un arco in mano marciò assieme a 300 cavalieri per disperdere i suoi nobili in rivolta e i loro 30.000 seguaci. Lasciando il palazzo, il giovane re fece difendere da elefanti le strade che conducevano a esso e accompagnato dai musicisti reali marciò lentamente lungo la strada principale. Questo gesto coraggioso diede il tempo ad alcuni nobili che gli erano rimasti fedeli di unirsi al drappello, formando così una forza considerevole, sebbene ridotta rispetto al numero degli insorti. Ciononostante, Mahmud li attaccò, li mise in fuga e sconfisse i loro capi.

In seguito, i governatori Maratha appena nominati erano soliti scoccare cinque frecce su uno dei pilastri del Teen Darwaza: a seconda della mira, il rito avrebbe portato bene o male alla loro amministrazione.

Nel 1812 il governatore Maratha Chimnaji Raghunath emise un editto e lo fece iscrivere sul Teen Darwaza dichiarando pari diritti per le donne nell'eredità dei beni di famiglia. Raghunath si ricolvega sia agli indù che ai musulmani. Questa targa incisa in caratteri devanagari e datata 10 ottobre recita: "Lasciate che la figlia riceva la sua giusta quota dei beni del padre senza alcun intoppo. Questo è il comando del Signore Vishwanath. Se lo sfidate, l'indù dovrà rispondere a Mahadev e il musulmano dovrà spiegare ad Allah o al Messaggero."

Lampada eterna Secondo una leggenda, molti anni fa Laxmi, la dea della ricchezza, si presentò al cancello del Forte di Bhadra per lasciare la città di notte. Il guardiano Khwaja Siddique Kotwal la fermò e la riconobbe. Le chiese di non lasciare il forte finché non avesse ottenuto il permesso dal re, Ahmad Shah. Si recò quindi dal re e si decapitò per trattenere Laxmi in città. Ciò portò alla prosperità della città.

In una delle nicchie del Teen Darwaza arde da più di seicento anni una lampada dedicata da una famiglia musulmana alla leggenda.

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