Paesaggio siciliano è un dipinto a tempera su tela (50 × 70 cm) realizzato nel 1970 dal pittore italiano Mario Bardi, conservato nella collezione permanente del Museo civico di Bagheria.

Descrizione L’opera raffigura un paesaggio urbano siciliano sintetizzato attraverso campiture cromatiche intense e forme scomposte. In posizione centrale si staglia un edificio monumentale, probabilmente una chiesa, attorno al quale si dispongono geometrie architettoniche ridotte a griglie e piani cromatici.

La tavolozza è dominata da toni accesi di rosso e arancione, che si estendono come superfici incandescenti, mentre il cielo, trattato con tinte rosate e violacee, avvolge lo spazio in un’atmosfera di straniamento. Le pennellate dense e opache, tipiche della tempera, accentuano la bidimensionalità, trasformando il paesaggio in un mosaico astratto più che in una rappresentazione naturalistica.M. Calvesi, Mario Bardi. Opere 1960-1980, Palermo, 1985, pp. 55-57.

Analisi storico-critica Paesaggio siciliano segna una tappa fondamentale della ricerca di Bardi sul tema del paesaggio inteso non solo come realtà esterna, ma come proiezione della coscienza collettiva. L’opera nasce in un periodo in cui l’artista rifletteva sulla funzione civile della pittura, mirando a trasformare la rappresentazione in memoria e testimonianza.

Il colore, che accenna prospettive e profondità senza descriverle analiticamente, diventa strumento per evocare la tensione di una Sicilia segnata da eventi storici, conflitti sociali e calamità naturali.A. Panza, Mario Bardi e la pittura civile in Italia, Jaca Book, Milano, 2001, pp. 92-94. ISBN 978-88-16-40351-2.

L’opera non raffigura un luogo preciso, ma restituisce un’immagine simbolica della Sicilia. Il rosso dominante assume una valenza polisemica: sangue, calore, ribellione e dramma. L’edificio centrale appare sospeso tra riconoscibilità e dissoluzione, come se il patrimonio storico fosse minacciato da forze disgregatrici.

Dal punto di vista stilistico, Paesaggio siciliano dialoga con il realismo espressionista e con l’informale italiano, pur mantenendo una leggibilità figurativa. L’uso della tempera, opaca e immediata, conferisce alla scena un tono quasi murale, accentuando il valore di testimonianza civile.

In questo modo il paesaggio diventa una vera e propria allegoria: non semplice scenario naturale, ma specchio della condizione storica ed esistenziale del popolo siciliano. L’opera testimonia la capacità di Bardi di trasformare il linguaggio pittorico in strumento di coscienza collettiva.M. Calvesi, Mario Bardi. Opere 1960-1980, cit.A. Panza, Mario Bardi e la pittura civile in Italia, cit.

Note

Bibliografia M. Calvesi, Mario Bardi. Opere 1960-1980, Palermo, 1985. A. Panza, Mario Bardi e la pittura civile in Italia, Jaca Book, Milano, 2001. ISBN 978-88-16-40351-2. Museo civico di Bagheria, Collezioni permanenti, scheda Mario Bardi, Paesaggio siciliano, 2025.

Voci correlate Mario Bardi Museo civico Guttuso (Bagheria) Paesaggio (arte)

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