Aneurolepis () è un genere estinto di pesci ossei attinotterigi, vissuto nel Triassico medio (circa 240 milioni di anni fa) e i cui resti fossili sono stati rinvenuti in Italia (formazione di Perledo-Varenna e Calcare di Meride, Kalkschieferzone).
Descrizione Questo pesce possedeva un corpo fusiforme e slanciato, di medie dimensioni, che poteva raggiungere i 40 centimetri di lunghezza. La mandibola e la mascella ricordavano quelle di Palaeoniscum, con un suspensorium fortemente obliquo. Le fauci erano ampie e la bocca armata di denti conici e aguzzi.
In generale, molte caratteristiche ricordavano quelle dell'affine Guizhouniscus della Cina. Le pinne ventrali erano molto piccole e posizionate tra le pinne pettorali e l’anale. Quest’ultima era piuttosto grande, mentre la pinna dorsale era ancora più sviluppata, allungata e con raggi molto numerosi; la sua origine si trovava leggermente più avanti rispetto a quella dell’anale. I fulcri erano ben sviluppati. La coda era eterocerca, con pinna caudale equilobata e fortemente biforcuta. Le scaglie, ganoidi, erano molto piccole, rombiche e disposte in numerose file trasversali.Liu, G.B., G.Z. Yin, X.H. Wang, Y.M. Luo & S.Y. Wang. 2003. New discovered fishes from Keichousaurus bearing horizon of Late Triassic in Xingyi of Guizhou. Acta Paleontologica Sinica 42, n. 3: 346-66.
Classificazione Il genere Aneurolepis venne istituito da White e Moy-Thomas nel 1941.White, E.I. & Moy-Thomas, J.A. (1941) Notes on the nomenclature of fossil fishes. Par. III: Homonyms M-Z. Annals and Magazine of Natural History, (Series 11), 7. La specie tipo è Aneurolepis macroptera (Bellotti, 1857), descritta originariamente come Urolepis macroptera.Bellotti C. (1857) - Descrizione di alcune nuove specie di pesci fossili di Perledo e di altre località lombarde. Appendice in Stoppani, A.: Studii geologici e paleontologici de11a Lombardia, pp. 41 9-438, Milano. Altre specie inizialmente attribuite al genere Urolepis (U. elongatus e U. microlepidota) sono state in seguito ricollocate in Aneurolepis.López-Arbarello, A., Sun, Z., Sferco, E., Tintori, A. (2014). New species of the stem neopterygian Archaeosemionotus from the Middle Triassic of the Monte San Giorgio area (southern Switzerland and northern Italy). Palaeontographica Abteilung A, 302(1–6), 99–129.Lombardo C. (1997) - Ittiofauna della Kalkschieferzone (Calcare di Meride, Ladinico superiore) di Ca' del Frate (Viggiù-Varese). Tesi di dottorato, Università degli Studi di Milano.
Tutte le specie attribuite ad Aneurolepis provengono da calcari marini di età longobardiana (Triassico medio-superiore) della Formazione di Perledo-Varenna, nei pressi di Perledo (provincia di Lecco) e del Calcare di Meride (Kalkschieferzone) di Ca' del Frate (Viggiù, provincia di Varese).De Alessandri G. (1910) - Studii sui pesci triasici della Lombardia. Mem. Soc. It. Sc. Nat.,3 (1):1-1a5, Milano.
Note
Bibliografia Bellotti C. (1857) - Descrizione di alcune nuove specie di pesci fossili di Perledo e di altre località lombarde. Appendice in Stoppani, A.: Studii geologici e paleontologici de11a Lombardia, pp. 41 9-438, Milano. de Alessandri, G. (1910). Studii sui pesci triassici della Lombardia. Memorie della Società Italiana di Scienze Naturali, 6: 1–272. White, E.I. & Moy-Thomas, J.A. (1941) Notes on the nomenclature of fossil fishes. Par. III: Homonyms M-Z. Annals and Magazine of Natural History, (Series 11), 7. López-Arbarello, A., Sun, Z., Sferco, E., Tintori, A. (2014). New species of the stem neopterygian Archaeosemionotus from the Middle Triassic of the Monte San Giorgio area (southern Switzerland and northern Italy). Palaeontographica Abteilung A, 302(1–6), 99–129.
Categoria:Paleonisciformi Categoria:Taxa descritti nel 1941