Lepidocottus () è un genere estinto di pesci ossei gobioidi appartenente alla famiglia Butidae. Visse durante l’Oligocene e il Miocene inferiore in Europa e rappresenta uno dei più antichi e ben documentati esempi fossili di butidi.

Scoperta e storia tassonomica La specie tipo, †Lepidocottus aries, fu descritta inizialmente da Louis Agassiz (1833–1843) come Cottus aries.Agassiz L (1833–1843) Recherches sur les Poissons fossiles. Neuchâtel: Petitpierre. 348 p. Nel 1875 Henri Émile Sauvage istituì il genere †Lepidocottus, includendovi la specie.Sauvage HE (1875) Notes sur les Poissons fossiles. IV. Sur le Cottus aries d’Aix-en-Provence. B Soc Geol Fr 3: 635–637. Successivamente, diversi autori assegnarono †L. aries al genere Gobius, ma studi comparativi basati su dati meristici, osteologici e sugli otoliti hanno confermato l’appartenenza alla famiglia Butidae, un gruppo oggi diffuso soprattutto in Africa occidentale, Indo-Pacifico e Pacifico occidentale, ma assente in Europa.Gierl C., Reichenbacher B., Gaudant J., Erpenbeck D., Pharisat A. (2013). An extraordinary gobioid fish fossil from Southern France. PLoS One, 8(5): e64117. doi:10.1371/journal.pone.0064117. PMID 23691158; PMCID: PMC3655028.

Descrizione †Lepidocottus aries era un pesce di piccole dimensioni, lungo tra 70 e 96 mm (lunghezza totale) e 51–81 mm (lunghezza standard). Il corpo era subcilindrico, ricoperto da scaglie ctenoidi, con scaglie cicloidi presenti nella regione predorsale, e con peduncolo caudale relativamente allungato. La linea laterale era assente. La testa era robusta e proporzionalmente grande, con orbita di medie dimensioni e bocca terminale ad apertura obliqua.

Materiale fossile Gli esemplari più importanti di †L. aries provengono dall’Oligocene superiore della Formazione di Aix-en-Provence (Francia meridionale), in particolare dal centro di Aix-en-Provence, dove sono stati rinvenuti nove scheletri articolati eccezionalmente ben conservati, con otoliti in situ.

Oltre ad Aix-en-Provence, resti fossili di †Lepidocottus sono stati ritrovati anche nei pressi di Martigues (Bouches-du-Rhône, Francia). Altre specie attribuite al genere includono †Lepidocottus papyraceus dall’Oligocene inferiore d’Italia e alcune specie basate su otoliti e precedentemente assegnate a Gobius o al cosiddetto “genus Eleotridarum”, che sono state ricollocate in †Lepidocottus, tra cui †L. martinii, †L. schadi e †L. sectus. Un raro caso di rinvenimento in ambiente marino è documentato dal sito miocenico di La Paillade (Francia meridionale).

Significato paleontologico Il genere †Lepidocottus riveste un ruolo importante per la comprensione dell’evoluzione e della biogeografia dei Butidae. Durante l’Oligocene e il Miocene inferiore i butidi erano diffusi in Europa, abitavano ambienti di acqua dolce, salmastra e marginalmente marina, mentre oggi sono assenti dal continente. La loro scomparsa dall’area europea potrebbe essere correlata alla radiazione dei Gobiidae avvenuta nel Miocene inferiore.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Gobiiformes estinti Categoria:Taxa descritti nel 1875