Era membro di un'associazione che vendeva principalmente rame in tutta la regione, ma molto spesso veniva criticato a causa della scarsa qualità delle sue merci.

Ea-nāṣir è principalmente ricordato per la tavoletta di reclamo a Ea-nasir, la quale è entrata nel Guinness dei primati per essere il più vecchio reclamo di un cliente della storia.

Biografia

Contesto storico Ea-nāṣir visse nella città di Ur durante l'età del bronzo media, e più precisamente intorno all'ultima metà del 1800 a.C. e la prima metà del 1700 a.C. Fu invece attivo tra l'undicesimo e il diciannovesimo anno del re Rim-Sin (1822–1763 a.C.) che a quei tempi governava su ciò che rimaneva dell'impero neo-sumero dalla città di Larsa e fu anche l'ultimo re sumero, venendo soppiantato da Hammurabi che fondò l'impero babilonese. È possibile che Ea-nasir sia vissuto abbastanza a lungo da diventare suddito di Hammurabi stesso, in base alla datazione della tavoletta di reclamo famosa che risale al 1750 a.C. e in cui lo stesso commerciante osserva alcune usanze nuove dalle leggi babilonesi. Questo fa supporre che probabilmente egli fosse di etnia sumera o accadica, e in seguito abbracciò gli usi e costumi degli amorrei e di Hammurabi.

Vita e affari Ea-nāṣir era un commerciante e faceva parte di una gilda mercantile che vendeva rame dalle regioni di Dilmun e Magan, nomi che i sumeri utilizzavano per riferirsi alle moderne regioni del Bahrein e degli Emirati Arabi Uniti, rivendendole poi a Ur.. Secondo lo storico Wilhelmus F. Leemans, il suo principale acquirente era il palazzo di Ur, per questo prestava meno attenzione ai commercianti privati.. Oltre al rame, Ea-nāṣir vendeva anche tessuti e alimentari e, secondo Michael Rice, "qualsiasi cosa in cui vedesse un'opportunità di profitto"..

Sono pervenute a noi molte tavolette d'argilla indirizzate a Ea-nāṣir. Le tavolette sono state rinvenute durante gli scavi di Sir Leonard Woolley tra il 1922 e il 1934 di Tell el-Muqayyar, che portò alla luce la stessa città di Ur e soprattutto un imponente edificio in cui si crede visse Ea-nāṣir.

Una tavoletta mostra le lamentele di un cliente chiamato Arbituram, il quale accusa di aver ricevuto solo l'argento ma non il rame promesso da Ea-nāṣir, chiedendogli di spedirlo a un altro cliente chiamato Nigananna. Ea-nāṣir diede effettivamente del rame a Nigananna ma chiese a quest'ultimo di rivenderlo ad altri tre uomini chiamati Ili Iddinum, Appa e Imgur-Sin. Anche questi tre clienti sporsero delle lamentele verso Ea-nāṣir a causa della qualità scadente del materiale importato, implorandolo di "mandare solo il rame buono", spesso usando l'ironia. Altri nomi di clienti che spedirono lamentele al mercante erano Nar-am, Ilsu-Ellatsu, un cliente di Dilmun anonimo che pretendeva risarcimenti perché aveva ricevuto una quantità inferiore di quella prestabilita, a causa di un'incomprensione tra le unità di misura di Dilmun e Sumer che erano infatti incompatibili, un altro cliente che si dichiarava stanco di ricevere solo rame di scarsa qualità e diversi che lo accusavano di non pagare i suoi debiti. Esiste anche una tavola incisa da Ea-nāṣir stesso che cerca di calmare i suoi clienti infuriati.

Col tempo Ea-nāṣir non parve più un mercante molto affidabile. Stando agli scavi di Wolley, Ea-nāṣir dovette vendere parte della sua casa, che fu unita a un suo vicino..

La "tavoletta di reclamo a Ea-nāṣir"

Tra tutte le tavolette di reclamo, quella più famosa, perché la più lunga e l'unica esposta pubblicamente, è la tavoletta di reclamo di un cliente chiamato Nanni. Scoperta insieme alle altre ad Ur da Sir Woolley, è oggi esposta al British Museum dal 1953.

La tavoletta misura 11 cm in altezza e 5 cm in larghezza e presenta incisioni cuneiformi in accadico su entrambi i lati, ed è databile al 1750 a.C. La tavoletta mostra le lamentele di un cliente chiamato Nanni, probabilmente concittadino di Ea-nāṣir, che aveva mandato il suo servitore Gimil-sin per pagare il rame, ma quest'ultima merce era di pessima qualità e lo stesso servo non era stato trattato bene. Il resto della tavoletta è quindi un'accesa denuncia al comportamento del mercante.

La tavoletta entrò nel Guinness dei primati per essere il più antico reclamo della storia.

Nella cultura di massa Dal 2015, le vicende di Ea-nāṣir con particolare riferimento alla tavoletta di reclamo di Nanni, iniziarono a diventare popolari su siti Internet tra cui Reddit, Tumblr e YouTube per la sua natura similmente anacronistica. Venne anche scritta una fanfiction basata su Ea-nāṣir e Nanni.

A marzo 2023 la storia di Ea-nāṣir divenne il centro di un meme virale su internet che ironizzava sulla situazione e più generalmente sulla vita di quel periodo mostrando diverse statue risalenti all'età del bronzo (che rappresentano divinità, sacerdoti e il re Suppiluliuma degli stati siro-ittiti) con in sottofondo un motivo musicale dell'artista canadese Peter Pringle in cui esibiva una parte dell'epopea di Gilgameš in lingua sumera. Questi meme sono definiti "Bronze age shitposting", ovvero pubblicare contenuti di qualità intenzionalmente bassa incentrati sull'età del bronzo.

Un altro caso di ilarità inerente ad Ea-nāṣir fu quando un utente scoprì che la presunta casa di Ea-nāṣir si ubicasse non lontano da un'altra casa che Sir Woolley aveva chiamato "abitazione di Abramo", rendendo, seppur scherzosamente, i due personaggi vicini di casa.

Note

Bibliografia

Categoria:Mesopotamia Categoria:Storia antica Categoria:Vicino Oriente antico Categoria:Fenomeni di Internet