I cipressi del lungolago di Salò sono un gruppo di oltre cento cipressi monumentali che a Salò costeggiano via Tavini.
Storia La lunga fila di cipressi fu piantumata durante l'Ottocento con un sesto d'impianto molto fitto sul viale che va verso località San Rocco dove è situato il cimitero monumentale della città di Salò.
Originariamente gli esemplari di Cupressus sempervirens erano centrotrentatré ridotti a centonove nel 2016 quando per problemi di natura fitosanitaria e di sicurezza per la popolazione il comune di Salò, di concerto con la soprintendenza ai beni culturali, procedette all'abbattimento di ventiquattro cipressi, dei quali diciannove erano irrimediabilmente malati e altri cinque fortemente indeboliti a causa dell'eccessiva vicinanza del loro sesto d'impianto.
I cipressi del lungolago di Salò fanno parte dell'elenco degli alberi monumentali italiani con identificativo 04/H717/BS/03.
Descrizione Messi a dimora con un sesto d'impianto molto fitto mostrano ancora un generalizzato buon vigore vegetale e una buona compattezza anche se l'interazione nel tempo con alcuni problemi di natura fitosanitaria come il cancro corticale del legno e dell'avvento dell'afide Cinara cupressi uniti alle problematiche dovute all'interazione col traffico stradale, che in più occasioni ha causato delle profonde ferite al colletto di alcuni esemplari, mette questo gruppo di alberi monumentali in una situazione di conservazione precaria.
Note
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