La sequoia gemella è un albero monumentale sito nel parco del castello di Sammezzano nella frazione Leccio del comune di Reggello. È la sequoia più alta d'Italia.
Storia La sequoia gemella, la cui data di messa a dimora si considera successiva al 1851, è sita nel parco del castello di Sammezzano che coi suoi 65 ettari di estensione risulta essere uno dei più estesi dell'intera Toscana; il parco che si trova in Valdarno è spesso immerso nella nebbia cosa che crea le condizioni di temperatura e umidità adatte per la crescita delle varie Sequoiadendron giganteum e Sequoia sempervirens presenti le quali rappresentano l'impianto di queste specie più importante dell'Italia centrale. Il parco fu progettato a fine Ottocento dal suo proprietario Ferdinando Panciatichi Ximenes d'Aragona che comprò le prime sequoie arrivate a Firenze dal continente americano per metterle a dimora nel giardino del castello.
Nonostante i rimaneggiamenti degli anni 90 del Novecento che hanno cambiato irrimediabilmente l'organizzazione originale a giardino inglese del parco al 2021 il parco conntava cinquantasette esemplari di sequoia, il più numeroso gruppo d'Italia, tra i quali anche la sequoia gemella la quale nel 1982 venne censita dal Corpo forestale dello Stato tra i centocinquanta di alberi di eccezionale valore storico o monumentale.
In quanto albero monumentale la sequoia gemella fa parte dell'elenco degli alberi monumentali italiani con identificativo 01/H222/FI/09.
Descrizione La sequoia gemella presenta un diametro del tronco di 8,4 metri e oltre 54 metri di altezza, cosa che la rende la sequoia più alta d'Italia e si ritiene la seconda più alta d'Europa. La chioma si presenta folta e colonnare ma la particolarità più evidente dell'esemplare è il suo tronco che circa a due metri di altezza si divarica in due fusti distinti i quali hanno seguitato a crescere in parallelo arrivando entrambi a toccare i 54 metri di altezza. Note
Bibliografia
Categoria:Alberi monumentali della Toscana Categoria:Sequoie monumentali Categoria:Reggello